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COLCHICINA LIRCA 60 COMPRESSE DIV 1MG

Produttore: ACARPIA FARMACEUTICI SRL
FARMACO MUTUABILE
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

COLCHICINA LIRCA 1 MG COMPRESSE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antigottosa; antigottosi; preparati senza effetto sul metabolismo dell'acido urico.

PRINCIPI ATTIVI

Una compressa contiene: colchicina 1 mg.

ECCIPIENTI

Lattosio, saccarosio, gomma arabica, magnesio stearato.

INDICAZIONI

Attacco acuto di artrite gottosa. Trattamento profilattico dell'artrite gottosa ricorrente. Trattamento della pericardite acuta e della pericardite ricorrente.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. La colchicina non deve essere somministrato a pazienti che soffrono di grave insufficienza cardiaca, renale e gastrointestinale. La colchicina e' controindicata in pazienti con danno renale o epatico che stanno assumendo inibitori della glicoproteina-P o dell'enzima CYP3A4. La colchicina non deve essere somministrata in gravidanza ed allattamento.

POSOLOGIA

Posologia. Artrite gottosa. Salvo diversa prescrizione medica, nell'attacco acuto la dose abituale e' di tre compresse al giorno per tre, quattro giorni; una compressa in media prima di ciascun pasto. Per evitare le recidive occorre tenere il paziente sotto l'influenza di piccole dosi per lungo tempo: si prescrivera' dunque per i primi tre, quattro giorni da 2 a 3 compresse. Per una settimana, due compresse, poi pertre, quattro, cinque mesi 1 compressa ogni due giorni. Nelle manifestazioni subacute da 1 a 2 compresse al giorno. Come preventivo quando esiste dolore e lieve gonfiore dell'alluce, da 1 a 2 compresse la sera prima di coricarsi (ripetere il giorno seguente se necessario). Pericardite acuta e ricorrente. 0.5 mg due volte al giorno nei pazienti adulti con peso corporeo > 70 kg o 0.5 mg una volta al giorno nei pazientiadulti con peso corporeo <= 70 kg o nei pazienti intolleranti a dosi piu' elevate, per almeno sei mesi nella pericardite ricorrente ed almeno tre mesi nella pericardite acuta. Modo di somministrazione. Uso orale. La compressa puo' essere deglutita intera o spezzata a meta' lungola linea di frattura, per ottenere la dose singola di 0.5 mg. La doseraccomandata nei pazienti puo' variare in base alla funzionalita' renale ed epatica. Una compressa in media prima di ciascun pasto.

CONSERVAZIONE

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

AVVERTENZE

La colchicina deve essere somministrata con grande cautela a persone anziane e pazienti debilitati specialmente a quelli con malattie renali, gastrointestinali e cardiache. Se compare debolezza, anoressia, nausea, vomito o diarrea, occorre ridurre il dosaggio. Claritromicina: Sono stati riportati casi post-marketing di tossicita' da colchicina conl'uso concomitante di colchicina e claritromicina, specialmente in pazienti anziani, alcuni dei quali si sono verificati in pazienti con insufficienza renale. Sono stati riportati decessi in alcuni di questi pazienti (vedere paragrafo 4.5). Nel caso in cui sia necessaria la somministrazione di colchicina in concomitanza alla claritromicina, il paziente dovra' essere sottoposto ad un attento monitoraggio per lo sviluppo di sintomi clinici da tossicita' da colchicina. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Questo farmaco contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Questo farmaco contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.

INTERAZIONI

Non sono note incompatibilita' all'assunzione del farmaco con i comuni preparati impiegati nella terapia della gotta, ne' interazioni con itest di laboratorio. La somministrazione contemporanea di colchicina e inibitori del citocromo P450 3A4 (CYP3A4) o della glicoproteina P (P-gp) aumenta la potenziale tossicita' della colchicina. I principali farmaci o classi di farmaci noti o ritenuti essere metabolizzati dallo stesso isozima CYP3A sono: alprazolam, anticoagulanti orali (es. warfarin), astemizolo, carbamazepina, cilostazolo, cisapride, claritromicina, telitromicina, ciclosporina, disopiramide, alcaloidi della segale cornuta, lovastatina, metilprednisolone, midazolam, omeprazolo, pimozide, chinidina, rifabutina, rifapentina sildenafil, simvastatina, tacrolimus, terfenadina, triazolam, vinblastina, ritonavir, atazanavir, indinavir, saquinavir, efavirenz, nevirapina o zidovudina. Altri farmaci che interagiscono con un meccanismo simile attraverso altri isozimi nell'ambito del sistema del citocromo P450 sono fenitoina, teofillina e valproato e fenobarbital. La somministrazione concomitante con inibitori della P-gp (quali amiodarone, verapamil, chinidina, ketoconazolo, dronedarone, claritromicina e ticagrelor) e' probabile che determini un aumento delle concentrazioni plasmatiche di colchicina. Inibitori della glicoproteina P o forti inibitori del CYP3A4: la colchicina e' controindicata nei pazienti con insufficienza renale o epatica che stanno assumendo un inibitore della glicoproteina-P o di un forte inibitore del CYP3A4. I macrolidi, (per esempio claritromicina ed eritromicina) come inibitori del CYP3A4, non devono essere utilizzati per il trattamento di pazienti con insufficienza renale o epatica che assumono la colchicina. In pazienti con funzione renale o epatica normale e' raccomandato una riduzione del dosaggio di colchicina o una interruzione del trattamento stesso qualora sia necessario il trattamento con un P- glicoproteina o forte inibitore del CYP3A4. Statine: rabdomiolisi e' stata riportata nei pazienti sottoposti a cotrattamento con statine. I pazienti devono essere avvisati di riferire dolore o debolezza muscolare.

EFFETTI INDESIDERATI

A dosaggi elevati puo' provocare diarrea profusa, emorragia gastrointestinale, eruzioni cutanee e danni renali ed epatici. Tuttavia occorresomministrare il farmaco a pieno dosaggio per ottenere un adeguato effetto terapeutico. Pertanto in caso di diarrea puo' essere somministrato un farmaco antidiarroico. La colchicina puo' indurre malassorbimento reversibile della Vit. B 12 alterando la funzione della mucosa ileale. Di seguito vengono riassunti i principali effetti indesiderati di questo farmaco secondo la codifica MedDRA (revisione16.1): molto comune(>= 1/10), comune (>= 1/100), non comune (>= 1/1000, <1/100), raro (>= 1/10000, < 1/1000), molto raro (< 1/10000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Non comune: leucopenia; raro: trombocitosiepistassi patologia del midollo osseo (anemia aplastica o emolitica, pancitopenia, neutropenia, trombocitopenia). Patologie del sistema nervoso. molto raro: neuropatia motoria periferica. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, vomito, diarrea, dolorabilita' addominale; nonnota: diarrea profusa, emorragia gastrointestinale. Patologie epatobiliari. Non nota: ipertransaminasemia, epatotossicita'. Patologie renali e urinarie. Non nota: danno renale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: alopecia; raro: orticaria, eruzione vescico-bollosa, porpora, eritema, edema; non nota: eruzioni cutanee. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comune: miotonia, debolezza muscolare, dolori muscolari, rabdomiolisi. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Raro: azoospermia, oligospermia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza: non utilizzare il farmaco. Allattamento: non utilizzare il farmaco.

Codice: 009964038
Codice EAN:
Codice ATC: M04AC01
  • Sistema muscolo-scheletrico
  • Antigottosi
  • Preparati senza effetto sul metabolismo dell'acido urico
  • Colchicina
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: COMPRESSE DIVISIBILI
Scadenza: 60 MESI
Confezionamento: BLISTER