CUSIMOLOL COLLIRIO 5ML 5M...

CUSIMOLOL COLLIRIO 5ML 5MG/ML

IMMEDICA PHARMA ITALY Srl - MINSAN 032004020

Ricetta medica ripetibile
Senza lattosio

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CODICE ATC

368301

FORMA FARMACEUTICA

COLLIRIO SOLUZIONE

CONFEZIONAMENTO

FLACONCINO CONTAGOCCE

CONSERVAZIONE

NON SUPERIORE A +25 GRADI

SCADENZA

36 mesi

Proprietà

ORGANI DI SENSOOFTALMOLOGICIPREPARATI ANTIGLAUCOMA E MIOTICISOSTANZE BETA-BLOCCANTITIMOLOLO
CUSIMOLOL 5 MG/ML COLLIRIO SOLUZIONE TIMOLOLO
Oftalmologici, preparati antiglaucoma e miotici.
5 mg/ml collirio, soluzione - 1 ml contiene, principio attivo: timololo maleato 6,8 mg (pari a 5 mg/ml di timololo base). Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro 0,5 mg per 5 ml (equivalente a 0,1 mg/ml), tampone fosfato 59 mg per 5 ml (equivalente a 11,8 mg/ml). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Sodio diidrogeno fosfato diidrato, disodio fosfato dodecaidrato, benzalconio cloruro, acqua depurata.
Ipertensione oculare, glaucoma ad angolo aperto, pazienti afachici conglaucoma, glaucoma secondario. Puo' essere usato in combinazione conaltri farmaci antiglaucoma.
Come per tutti i prodotti contenenti agenti bloccanti il recettore beta, il timololo e' controindicato nei pazienti con: ipersensibilita' alprincipio attivo (timololo maleato), o ad uno qualsiasi degli eccipienti; malattia reattiva delle vie aeree, inclusi asma bronchiale o un'anamnesi di asma bronchiale, pneumopatia ostruttiva cronica grave; bradicardia sinusale, sindrome del nodo del seno, blocco seno-atriale, blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado non controllato con pace-maker; insufficienza cardiaca manifesta, shock cardiogeno.
Una goccia nell'occhio(i) affetto(i) due volte al giorno. L'assorbimento sistemico viene ridotto occludendo il condotto naso lacrimale o abbassando la palpebra per 2 minuti. In questo modo si puo' ottenere la riduzione degli effetti indesiderati sistemici e l'aumento dell'attivita' locale.
Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Il periodo di validita' dopo prima apertura del flacone e' di 30 giorni.
Solo per uso oftalmico. Come altre sostanze oftalmiche per applicazione topica il timololo maleato viene assorbito per via sistemica. A causa della componente beta - adrenergica del timololo maleato possono verificarsi gli stessi tipi di reazioni avverse cardiovascolari, polmonari ed altre reazioni indesiderate osservate con le sostanze beta - bloccanti adrenergiche somministrate per via sistemica. L'incidenza di Reazioni Avverse Sistemiche dopo somministrazione oftalmica topica e' inferiore rispetto a quella rilevata dopo somministrazione sistemica. Perridurre l'assorbimento sistemico vedere paragrafo 4.2. Patologie cardiache: in pazienti con malattie cardiovascolari (per esempio cardiopatia coronarica, angina di Prinzmetal e insufficienza cardiaca) ed ipotensione, la terapia con i beta-bloccanti deve essere valutata criticamente e deve essere presa in considerazione la terapia con altri principi attivi. In pazienti con malattie cardiovascolari devono essere monitorati segnali di peggioramento di tali malattie e reazioni indesiderate. A causa dell'effetto negativo sul tempo di conduzione, i beta-bloccanti devono essere somministrati con cautela in pazienti con blocco cardiaco di primo grado. Disturbi vascolari: i pazienti con gravi alterazioni/disturbi circolatori periferici (per esempio gravi forme di malattia di Raynauld o di sindrome di Raynauld) devono essere trattati concautela. Patologie respiratorie: sono state riportate reazioni respiratorie, inclusa morte dovuta a broncospasmo in pazienti con asma, a seguito della somministrazione di alcuni beta-bloccanti oftalmici. Cusimolol deve essere usato con cautela in pazienti con malattia polmonareostruttiva cronica da lieve a moderata e solo se i benefici potenzialisuperano il rischio potenziale. Ipoglicemia/diabete: i beta-bloccantidevono essere somministrati con cautela in pazienti soggetti ad ipoglicemia spontanea o in pazienti affetti da diabete labile, in quanto ibeta-bloccanti possono mascherare i segni ed i sintomi dell'ipoglicemia acuta. Ipertiroidismo: i beta-bloccanti possono anche mascherare i segni dell'ipertiroidismo. Patologie corneali: i beta-bloccanti oftalmici possono causare secchezza degli occhi. I pazienti con malattia corneale devono essere trattati con cautela. Altre sostanze beta-bloccanti: l'effetto sulla pressione intra-oculare o gli effetti sistemici notidei beta-bloccanti possono essere potenziati quando il timololo maleato viene somministrato a pazienti che ricevono gia' un agente beta-bloccante sistemico. La risposta di tali pazienti deve essere attentamente monitorata. L'uso topico di due agenti beta-bloccanti adrenergici non e' raccomandato (v. paragrafo 4.5). Reazioni anafilattiche: durantel'assunzione di beta-bloccanti, i pazienti con un'anamnesi di atopia odi reazione anafilattica grave ad una pluralita' di allergeni possonoessere piu' reattivi al contatto ripetuto con tali allergeni e possono non rispondere alle dosi usuali di adrenalina impiegate per il trattamento di reazioni anafilattiche. Distacco di coroide: e' stato riportato distacco di coroide in seguito a somministrazione di terapia per la riduzione della produzione di umore acqueo (per esempio timololo, acetazolamide) dopo procedure filtranti. Anestesia chirurgica: le preparazioni oftalmologiche beta-bloccanti possono bloccare gli effetti sistemici betaagonisti per esempio dell'adrenalina. L'anestesista deve essere informato quando il paziente sta assumendo timololo maleato. Lentia contatto: Cusimolol contiene benzalconio cloruro. Cusimolol contiene benzalconio cloruro: questo medicinale contiene 0,5 mg di benzalconio cloruro per 5 ml che e' equivalente a 0,1 mg/ml. Benzalconio cloruropuo' essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e puo' portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti 15 minuti prima di riapplicarle. Benzalconio cloruro puo' anche causare irritazione agli occhi specialmente seha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente piu'superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio,di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con ilmedico. Cusimolol contiene tampone fosfato: questo medicinale contiene59 mg di tampone fosfato per 5 ml che e' equivalente a 11,8 mg/ml. Seha un grave danno allo strato trasparente piu' esterno dell'occhio (la cornea), i fosfati possono causare in casi molto rari macchie opachesulla cornea dovute ad accumulo di calcio durante il trattamento. Debolezza muscolare: e' stato riportato che gli agenti beta-bloccanti potenziano la debolezza muscolare collegata a certi sintomi di miastenia(es. diplopia, ptosi e debolezza generalizzata).
Non sono stati effettuati studi specifici di interazione di altri farmaci con timololo maleato. Potrebbero manifestarsi effetti additivi quali ipotensione e/o bradicardia marcata nei casi in cui un beta-bloccante in soluzione oftalmica venga somministrato in concomitanza con calcioantagonisti orali, agenti beta-bloccanti adrenergici, antiaritmici (incluso amiodarone), glicosidi digitalici, parasimpaticomimetici, guanetidina. Durante il trattamento combinato con gli inibitori CYP2D6 (ades. chinidina, fluoxetina, paroxetina) e il timololo e' stato riportato un potenziamento del beta-blocco sistemico (ad es., riduzione dellafrequenza cardiaca, depressione). Occasionalmente e' stata riportatamidriasi in seguito all'uso concomitante di beta-bloccanti oftalmici eadrenalina (epinefrina).
Riassunto del profilo di sicurezza: negli studi clinici le reazioni avverse piu' comuni sono risultate l'iperemia e l'irritazione oculare, che si sono manifestate rispettivamente in circa il 5% e 2% dei pazienti Come altri farmaci oftalmici applicati localmente, il timololo maleato viene assorbito nella circolazione sistemica. Questo puo' causare effetti indesiderati simili a quelli rilevati con agenti beta-bloccantisistemici. L'incidenza di Reazioni Avverse Sistemiche dopo somministrazione oftalmica topica e' inferiore rispetto a quella rilevata dopo la somministrazione sistemica. Le reazioni indesiderate elencate includono reazioni riscontrate nella classe dei beta-bloccanti per uso oftalmico. Le reazioni avverse elencate di seguito sono state riportate contimololo maleato collirio nel corso di studi clinici e sono classificate secondo la seguente convenzione: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, fino a <1/10), non comune (>=1/1000, fino a <1/100), raro (>=1/10.000, fino a <1/1000) molto raro (<1/10.000.) All'interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine decrescente di gravita'. Disturbi psichiatrici. Raro: depressione. Patologie del sistema nervoso. Non comune: cefalea; raro: ischemia cerebrale, capogiro, emicrania. Patologie dell'occhio. Comune: visione offuscata, dolore oculare, irritazione oculare, iperemia oculare; non comune: erosione corneale, cheratite puntata, cheratite, irite, congiuntivite, blefarite, colorazione della cornea, acuita' visiva ridotta, fotofobia, occhio secco, fastidio oculare, lacrimazione aumentata, secrezione oculare, prurito oculare, croste del margine palpebrale, sensibilita' oculare anormale, sensazione di corpo estraneo negli occhi, infiammazione della camera anteriore, edema palpebrale, iperemia congiuntivale; raro: uveite, patologia corneale, diplopia, astenopia, eczema dellepalpebre, eritema della palpebra, patologia della palpebra, prurito palpebrale, edema congiuntivale, pigmentazione corneale, crescita delleciglia. Patologie cardiache. Non comune: bradicardia; raro: infarto del miocardio. Patologie vascolari. Non comune: ipotensione; raro: aumento della pressione sanguigna, edema periferico, sensazione di freddo alle estremita'. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Noncomune: asma, bronchite, dispnea; raro: malattia polmonare ostruttivacronica, broncospasmo, tosse, sibilo, congestione nasale, infezione del tratto respiratorio superiore. Patologie gastrointestinali. Non comune: disgeusia; raro: dispepsia, fastidio addominale, bocca secca. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: tumefazione del viso, eritema, iperidrosi. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: affaticamento; raro: astenia,fastidio toracico. L'elenco seguente riporta ulteriori reazioni avverse rilevate durante l'esperienza postmarketing. La frequenza non puo'essere valutata sulla base dei dati disponibili. All'interno di ciascuna classe di sistemi e organi, le reazioni avverse sono presentate inordine decrescente di gravita'. Disturbi del sistema immunitario: angioedema, ipersensibilita'. Disturbi del metabolismo e della nutrizione:ipoglicemia. Disturbi psichiatrici: allucinazioni, insonnia,amnesia,incubi. Patologie del sistema nervoso: accidente cerebrovasculare, sincope, parestesia. Patologie dell'occhio: distacco di coroide (in seguito a chirurgia filtrante - v. Par. 4.4), ptosi palpebrale. Patologie cardiache: arresto cardiaco, blocco atrioventricolare (completo, di grado inferiore o peggioramento), insufficienza cardiaca congestizia (peggioramento), aritmia, palpitazioni. Patologie vascolari: fenomeno di raynaud, mani e piedi freddi. Patologie gastrointestinali: vomito, diarrea, nausea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, psoriasi, eruzione cutanea, alopecia. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: artropatia. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: disfunzioni sessuali (quali impotenza).nterno di ciascuna classe di sistemi e organi, le reazioni avversesono presentate in ordine decrescente di gravita'. Le reazioni avverse aggiuntive elencate di seguito sono state osservate con betabloccanti oftalmici e potrebbero potenzialmente presentarsi anche con cusimolol. Disturbi del sistema immunitario: lupus eritematoso sistemico, reazioni allergiche sistemiche, incluso angioedema, orticaria, eruzione cutanea localizzata e generalizzata, prurito, reazione anafilattica. Patologie del sistema nervoso: aumento di segni e sintomi della miasteniagrave. Patologie dell'occhio: sensibilita' corneale ridotta. Patologie cardiache: dolore al torace, edema, insufficienza cardiaca congestizia, insufficienza cardiaca. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo (prevalentemente in pazienti con preesistente malattia broncospastica). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea psorasiforme o aggravamento della psoriasi. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: mialgia.Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: diminuzione della libido. Molto raramente sono stati riportati casi di calcificazionedella cornea associati all'uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con cornea significativamente danneggiata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospetteche si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante,in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale disegnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Fertilita': non ci sono dati sugli effetti di Cusimolol sulla fertilita' umana. Gravidanza: non ci sono dati adeguati sull'uso di timololo maleato nelle donne in gravidanza. Il timololo maleato non deve essereusato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessita'. Perridurre l'assorbimento sistemico vedere paragrafo 4.2. Studi epidemiologici non hanno evidenziato effetti malformativi ma mostrano un rischio di ritardo nella crescita intra-uterina quando i beta-bloccanti sono somministrati per via orale. In aggiunta, quando i beta-bloccanti sono stati somministrati fino al momento del parto, nei neonati sono stati osservati segni e sintomi degli effetti dei beta-bloccanti (per esempio bradicardia, ipotensione, distress respiratorio e ipoglicemia). Se Cusimolol viene somministrato fino al parto, il neonato deve essereattentamente monitorato durante i primi giorni di vita. Allattamento:i beta-bloccanti vengono escreti nel latte materno, e possono potenzialmente causare effetti indesiderati gravi nei bambini allattati al seno. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di somministrazione del timololo maleato in collirio, e' improbabile che nel latte materno siano presenti quantita' sufficienti a produrre i sintomi clinici dei beta-bloccanti nel bambino. Per ridurre l'assorbimento sistemico, vedere paragrafo4.2.
  • Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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