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CODICE ATC
476501
FORMA FARMACEUTICA
FIALE
CONFEZIONAMENTO
SCATOLA
CONSERVAZIONE
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
SCADENZA
24 mesi
Proprietà
SISTEMA MUSCOLO-SCHELETRICOFARMACI PER IL TRATTAMENTO DELLE MALATTIE DELLE OSSAFARMACI CHE AGISCONO SU STRUTTURA OSSEA E MINERALIZZAZIONEBIFOSFONATIACIDO CLODRONICO
Farmaco che agisce sulla struttura ossea e mineralizzazione.
Prevenzione e trattamento dell'osteoporosi post menopausale. Osteolisitumorale; mieloma multiplo; iperparatiroidismo primario.
Ipersensibilita' individuale accertata verso il prodotto o verso altrifarmaci del gruppo dei difosfonati.
Prevenzione e trattamento dell'osteoporosi post menopausale. La posologia in funzione del quadro clinico e dei valori mineralometrici puo' variare come di seguito riportato: terapia orale: da 1 capsula/die per30 giorni, seguita da 60 giorni di sospensione (per piu' cicli), finoad una capsula/die ininterrottamente per 1 anno o piu' a seconda dellecondizioni del paziente. Terapia parenterale: per via intramuscolare100 mg ogni 7-14 giorni o per infusione endovenosa 200 mg ogni 3-4 settimane, per 1 anno o piu' a seconda delle condizioni del paziente. Osteolisi tumorale. Mieloma multiplo. Iperparatiroidismo primario. Lo schema posologico seguente deve essere considerato orientativo e puo' quindi essere adattato alle necessita' del singolo paziente. Fase di attacco: 200-300 mg/die in unica somministrazione per via endovenosa lentaper 3-8 giorni in relazione all'andamento dei parametri clinici e dilaboratorio (calcemia, idrossiprolinuria, ecc.). Fase di mantenimento:100 mg/die per via intramuscolare per 2-3 settimane o, in alternativa, 1-6 capsule/die, suddivise in 2-3 somministrazioni lontane dai pasti, per 3-4 settimane. Tali cicli possono essere ripetuti ad intervallivariabili a seconda dell'evoluzione della malattia. La valutazione periodica dei parametri di riassorbimento osseo puo' utilmente indirizzare i cicli terapeutici.
In caso di somministrazione orale e' consigliabile assumere il farmacoalmeno 1 ora prima di colazione o dei pasti principali con abbondanteacqua. L'ingestione di cibi particolarmente ricchi di calcio (latte,formaggio, ecc.) deve essere comunque effettuata ad una distanza di 2-3 ore dall'assunzione del farmaco. Per la stessa ragione, a seguito disomministrazione orale, si deve evitare, negli stessi intervalli di tempo, l'assunzione di farmaci contenenti ioni bivalenti (quali Ca++, Mg++). Poiche' il farmaco e' eliminato prevalentemente per via renale,si consiglia cautela nel trattamento di pazienti con insufficienza renale, particolarmente quando il farmaco venga somministrato per via endovenosa. In tali casi l'uso del clodronato andra' effettuato solo dopoattenta valutazione del rapporto rischio/beneficio e monitorando frequentemente gli indici di funzionalita' renale. Nella fase iniziale deltrattamento oncologico e comunque nelle forme piu' gravi, e' consigliabile somministrare il prodotto in soluzione fisiologica o similari, per via endovenosa, mediante perfusione lenta (2-3 ore). Per la presenza di alcool benzilico, DIFOSFONAL 100 mg/3,3 ml soluzione iniettabileper uso intramuscolare non deve essere somministrato ai bambini al disotto dei tre anni. L'osteonecrosi della mandibola e/o mascella, generalmente associata ad estrazione dentale e/o ad infezione locale (osteomielite inclusa), e' stata riportata in pazienti con cancro in trattamento con regimi comprendenti i bifosfonati somministrati principalmente per via endovenosa. Molti di questi pazienti erano trattati anche con chemioterapia e corticosteroidi. L'osteonecrosi della mandibola e/omascella e' stata anche riportata in pazienti con osteoporosi in trattamento con i bifosfonati orali. Prima di iniziare il trattamento con ibifosfonati in pazienti con concomitanti fattori di rischio (come cancro, chemioterapia, radioterapia, corticosteroidi, scarsa igiene orale) deve essere presa in considerazione la necessita' di un esame odontoiatrico con le appropriate procedure dentistiche preventive. Durante il trattamento, questi pazienti devono, se possibile, evitare proceduredentarie invasive. Nei pazienti che hanno sviluppato osteonecrosi della mascella durante la terapia con i bifosfonati, la chirurgia dentaria puo' esacerbare la condizione. Per i pazienti che necessitano di chirurgia dentale, non ci sono dati disponibili per suggerire che l'interruzione del trattamento con i bifosfonati riduca il rischio di osteonecrosi della mandibola e/o mascella. Il giudizio clinico del medico deve guidare il programma di gestione di ciascun paziente, sulla base della valutazione individuale del rapporto rischio/beneficio.
Il calcio ed altri cationi bivalenti possono interagire con il farmaco, formando complessi non biodisponibili. Pertanto, in caso di somministrazione orale, l'assunzione di altri farmaci contenenti ioni bivalenti (quali calcio e magnesio) dovra' essere effettuata a distanza di 2-3ore.
L'uso di alti dosaggi per via orale puo' dare origine a lievi disturbigastrointestinali.
Non essendone stata accertata la sicurezza d'impiego, si sconsiglia l'uso del prodotto nelle donne in stato di gravidanza.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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DIFOSFONAL 12 FIALE 100MG/3,3ML
FARMACI CHE AGISCONO SU STRUTTURA OSSEA E MINERALIZZAZIONE | Fiale
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CODICE ATC
476501
FORMA FARMACEUTICA
FIALE
CONFEZIONAMENTO
SCATOLA
CONSERVAZIONE
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
SCADENZA
24 mesi
Proprietà
SISTEMA MUSCOLO-SCHELETRICOFARMACI PER IL TRATTAMENTO DELLE MALATTIE DELLE OSSAFARMACI CHE AGISCONO SU STRUTTURA OSSEA E MINERALIZZAZIONEBIFOSFONATIACIDO CLODRONICO
Foglietto illustrativo
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Farmaco che agisce sulla struttura ossea e mineralizzazione.
INDICAZIONI
Prevenzione e trattamento dell'osteoporosi post menopausale. Osteolisitumorale; mieloma multiplo; iperparatiroidismo primario.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' individuale accertata verso il prodotto o verso altrifarmaci del gruppo dei difosfonati.
POSOLOGIA
Prevenzione e trattamento dell'osteoporosi post menopausale. La posologia in funzione del quadro clinico e dei valori mineralometrici puo' variare come di seguito riportato: terapia orale: da 1 capsula/die per30 giorni, seguita da 60 giorni di sospensione (per piu' cicli), finoad una capsula/die ininterrottamente per 1 anno o piu' a seconda dellecondizioni del paziente. Terapia parenterale: per via intramuscolare100 mg ogni 7-14 giorni o per infusione endovenosa 200 mg ogni 3-4 settimane, per 1 anno o piu' a seconda delle condizioni del paziente. Osteolisi tumorale. Mieloma multiplo. Iperparatiroidismo primario. Lo schema posologico seguente deve essere considerato orientativo e puo' quindi essere adattato alle necessita' del singolo paziente. Fase di attacco: 200-300 mg/die in unica somministrazione per via endovenosa lentaper 3-8 giorni in relazione all'andamento dei parametri clinici e dilaboratorio (calcemia, idrossiprolinuria, ecc.). Fase di mantenimento:100 mg/die per via intramuscolare per 2-3 settimane o, in alternativa, 1-6 capsule/die, suddivise in 2-3 somministrazioni lontane dai pasti, per 3-4 settimane. Tali cicli possono essere ripetuti ad intervallivariabili a seconda dell'evoluzione della malattia. La valutazione periodica dei parametri di riassorbimento osseo puo' utilmente indirizzare i cicli terapeutici.
AVVERTENZE
In caso di somministrazione orale e' consigliabile assumere il farmacoalmeno 1 ora prima di colazione o dei pasti principali con abbondanteacqua. L'ingestione di cibi particolarmente ricchi di calcio (latte,formaggio, ecc.) deve essere comunque effettuata ad una distanza di 2-3 ore dall'assunzione del farmaco. Per la stessa ragione, a seguito disomministrazione orale, si deve evitare, negli stessi intervalli di tempo, l'assunzione di farmaci contenenti ioni bivalenti (quali Ca++, Mg++). Poiche' il farmaco e' eliminato prevalentemente per via renale,si consiglia cautela nel trattamento di pazienti con insufficienza renale, particolarmente quando il farmaco venga somministrato per via endovenosa. In tali casi l'uso del clodronato andra' effettuato solo dopoattenta valutazione del rapporto rischio/beneficio e monitorando frequentemente gli indici di funzionalita' renale. Nella fase iniziale deltrattamento oncologico e comunque nelle forme piu' gravi, e' consigliabile somministrare il prodotto in soluzione fisiologica o similari, per via endovenosa, mediante perfusione lenta (2-3 ore). Per la presenza di alcool benzilico, DIFOSFONAL 100 mg/3,3 ml soluzione iniettabileper uso intramuscolare non deve essere somministrato ai bambini al disotto dei tre anni. L'osteonecrosi della mandibola e/o mascella, generalmente associata ad estrazione dentale e/o ad infezione locale (osteomielite inclusa), e' stata riportata in pazienti con cancro in trattamento con regimi comprendenti i bifosfonati somministrati principalmente per via endovenosa. Molti di questi pazienti erano trattati anche con chemioterapia e corticosteroidi. L'osteonecrosi della mandibola e/omascella e' stata anche riportata in pazienti con osteoporosi in trattamento con i bifosfonati orali. Prima di iniziare il trattamento con ibifosfonati in pazienti con concomitanti fattori di rischio (come cancro, chemioterapia, radioterapia, corticosteroidi, scarsa igiene orale) deve essere presa in considerazione la necessita' di un esame odontoiatrico con le appropriate procedure dentistiche preventive. Durante il trattamento, questi pazienti devono, se possibile, evitare proceduredentarie invasive. Nei pazienti che hanno sviluppato osteonecrosi della mascella durante la terapia con i bifosfonati, la chirurgia dentaria puo' esacerbare la condizione. Per i pazienti che necessitano di chirurgia dentale, non ci sono dati disponibili per suggerire che l'interruzione del trattamento con i bifosfonati riduca il rischio di osteonecrosi della mandibola e/o mascella. Il giudizio clinico del medico deve guidare il programma di gestione di ciascun paziente, sulla base della valutazione individuale del rapporto rischio/beneficio.
INTERAZIONI
Il calcio ed altri cationi bivalenti possono interagire con il farmaco, formando complessi non biodisponibili. Pertanto, in caso di somministrazione orale, l'assunzione di altri farmaci contenenti ioni bivalenti (quali calcio e magnesio) dovra' essere effettuata a distanza di 2-3ore.
EFFETTI INDESIDERATI
L'uso di alti dosaggi per via orale puo' dare origine a lievi disturbigastrointestinali.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non essendone stata accertata la sicurezza d'impiego, si sconsiglia l'uso del prodotto nelle donne in stato di gravidanza.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.