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DINIKET 50CPR 10MG

Produttore: UCB PHARMA SPA
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

DINIKET 10 MG

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Vasodilatatori usati nelle malattie cardiache, nitrati organici.

PRINCIPI ATTIVI

Isosorbide dinitrato.

ECCIPIENTI

Talco, lattosio monoidrato, silice colloidale anidra, amido di patate, cellulosa microcristallina, alluminio stearato.

INDICAZIONI

Trattamento degli attacchi acuti d'angina pectoris, profilassi dell'angina pectoris e trattamento dell'insufficienza ventricolare sinistra secondaria ad infarto acuto del miocardio ed altre cause.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri nitrati o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Insufficienza circolatoria acuta (shock, collasso). Shock cardiogeno, a meno che sia mantenuta un'adeguata pressione telediastolica. Stato ipotensivo in corso di infarto miocardico acuto con bassa pressione di riempimento. Grave ipotensione (<90mmHg di pressione sistolica). Grave ipovolemia. Aumento della pressione intracranica, trauma cranico e emorragia cerebrale. Insufficienza miocardica dovuta ad ostruzione (per es. in presenza di stenosi aortica o mitrale). Pericardite costrittiva. Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. Tamponamento cardiaco. Edema polmonare tossico. Grave anemia. Glaucoma ad angolo chiuso. Generalmente controindicato in gravidanza e nell'allattamento e in eta' pediatrica. Durante la terapia con nitrati, gli inibitori della fosfodiesterasi (es. sildenafil) non devono essere utilizzati.

POSOLOGIA

Profilassi dell'angina pectoris salvo diversa prescrizione, nella profilassi degli attacchi e per impedire l'insorgere di dolori da sforzo,ingerire, secondo la gravita' del quadro patologico, 1 compressa di farmaco da 10 mg, tre-quattro volte al giorno, senza masticare. Dosaggisuperiori possono essere assunti su prescrizione e sotto controllo del medico. Terapia acuta degli attacchi anginosi: durante l'attacco o subito prima di sforzi fisici o psicologici che possono causare un attacco, lasciare sciogliere 1/2 compressa di farmaco da 10 mg sotto la lingua o nel fornice gengivale esterno. Insufficienza ventricolare: nell'insufficienza ventricolare il dosaggio verra' determinato dal medico curante secondo il caso. Per dimezzare la compressa, posarla su un piano stabile con la linea di rottura verso l'alto (bombatura verso il basso). Con una leggera pressione del pollice dimezzare le compresse.

CONSERVAZIONE

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

AVVERTENZE

I pazienti con labilita' cardiovascolare possono manifestare ipotensione. L'assunzione contemporanea di alcool puo' aumentare gli effetti ipotensivi dei nitrati e ridurre i riflessi ad esempio nella guida o nel controllo di macchinari che richiedono particolare attenzione. Quando somministrato a pazienti con infarto miocardico recente, e' necessario un monitoraggio cardiovascolare continuo del paziente. Il farmaco deve essere usato solo con particolare cautela e sotto controllo mediconelle seguenti condizioni: bassa pressione di riempimento, per es, nell'infarto miocardico acuto, in caso di compromessa funzionalita' del ventricolo sinistro (insufficienza ventricolare sinistra), stenosi aortica e/o mitralica, sindrome ortostatica. L'effetto ipotensivo dei nitroderivati viene potenziato dalla somministrazione contemporanea di antiipertensivi. E' stata descritta la comparsa di tolleranza (diminuzione dell'efficacia), cosi' come di tolleranza crociata nei confronti dialtri nitrati (diminuzione dell'effetto in caso di terapia antecedente con un altro nitrato). Per prevenire una diminuzione o perdita di efficacia deve essere evitata la somministrazione continua di alte dosi.I pazienti sottoposti a terapia di mantenimento con il farmaco devonoessere informati che non devono usare prodotti contenenti inibitori della fosfodiesterasi (es. sildenafil). La terapia con il medicinale non deve essere interrotta per assumere prodotti contenenti inibitori della fosfodiesterasi (es. sildenafil) poiche' cio' comporta un aumento del rischio di indurre un attacco di angina. Il farmaco dilatando i vasi endocranici, puo' provocare nel periodo iniziale della terapia cefalea che, in soggetti sensibili, puo' essere grave e persistente; talora puo' essere prevenuta somministrando dosi inferiori nei primi giornidi cura o puo' essere trattata, associando un analgesico. A causa della presenza di lattosio, pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp-lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

INTERAZIONI

L'assunzione contemporanea di farmaci antipertensivi, ad esempio betabloccanti, calcio antagonisti, vasodilatatori ecc. e/o alcool puo' potenziare l'effetto ipotensivo di Diniket. Questo puo' verificarsi anche con neurolettici e antidepressivi triciclici. La co-somministrazionedi inibitori della fosfodiesterasi (ad esempio sildenafil) potenzia l'effetto ipotensivo dei nitrati organici. Questo puo' portare a complicanze cardiovascolari con pericolo di vita. Pertanto pazienti in terapia con il farmaco non devono usare inibitori della fosfodiesterasi (es. sildenafil). Alcune segnalazioni suggeriscono che, se co-somministrato, il farmaco puo' aumentare i livelli ematici di diidroergotamina e il suo effetto ipertensivo.

EFFETTI INDESIDERATI

Durante la somministrazione del farmaco si possono osservare i seguenti effetti indesiderati. Patologie del sistema nervoso. Molto comuni: cefalea. Comuni: confusione mentale, capogiri, sonnolenza. Patologie cardiache. Comuni: tachicardia. Non comuni: aumento dei sintomi anginosi. Patologie vascolari. Comuni: ipotensione in posizione eretta. Non comuni: collasso (talvolta accompagnato da bradiaritmia e sincope). Patologie gastrointestinali. Non comuni: nausea, vomito. Molto rari: pirosi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comuni: reazioni cutanee allergiche (per es. eruzione cutanea), rossore. Molto rari: angioedema, sindrome di Stevens-Johnson; in casi isolati dermatite esfoliativa. Disturbi generali e condizioni associate al sito di somministrazione. Comuni: sensazione di debolezza. L'incidenza della cefaleadiminuisce gradualmente con il tempo e l'uso continuato. Per i nitrati organici sono state riportate risposte ipotensive severe, che includono nausea, vomito, agitazione, pallore e sudorazione eccessiva. Durante il trattamento con il farmaco puo' verificarsi una ipossemia temporanea, a causa della ridistribuzione relativa del flusso sanguigno in aree alveolari ipoventilate. Questo puo' portare a ipossia miocardica, in particolare in pazienti con coronaropatia.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Studi sulla riproduzione condotti in ratti e conigli a dosi fino allatossicita' per la madre non hanno mostrato evidenze che suggeriscano un effetto dannoso per il feto di isosorbide dinitrato. Tuttavia non vi sono studi adeguati e ben controllati nelle donne in gravidanza. Dato che gli studi negli animali non sempre sono predittivi della risposta nell'uomo, il farmaco deve essere usato in gravidanza solo se strettamente necessario e dietro prescrizione e continua supervisione medica. Non e' noto se isosorbide dinitrato venga escreto nel latte umano. Poiche' molti farmaci sono escreti per questa via, va esercitata particolare cautela se il farmaco viene somministrato a donne che allattano.

Codice: 026887036
Codice EAN:
Codice ATC: C01DA08
  • Sistema cardiovascolare
  • Terapia cardiaca
  • Vasodilatatori usati nelle malattie cardiache
  • Nitrati organici
  • Isosorbide dinitrato
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: COMPRESSE ORODISPERSIBILI
Scadenza: 60 MESI
Confezionamento: BLISTER