Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
CODICE ATC
188300
FORMA FARMACEUTICA
COMPRESSE
CONFEZIONAMENTO
BLISTER
CONSERVAZIONE
A TEMPERATURA AMBIENTE
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
SISTEMA MUSCOLO-SCHELETRICOANTINFIAMMATORI ED ANTIREUMATICI (ANTIINFIAMMATORI)ANTINFIAMMATORI/ANTIREUMATICI NON/STEROID (ANTIINFIAMMATORI)DERIVATI DELL'ACIDO PROPIONICOIBUPROFENE
Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori osteo-articolari e muscolari).
Gravidanza e allattamento; non somministrare al di sotto dei 12 anni;ipersensibilita' verso i componenti del prodotto o verso altri antinfiammatori non steroidei (FANS); ulcera gastroduodenale attiva e altre gastropatie; stati di grave insufficienza epatica o renale; insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA).
Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 compressa deglutibile o 25 gocce 3-4 volte al giorno preferibilmente a stomaco pieno. Le gocce si devonodiluire in acqua. Non superare le dosi indicate, in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Gli effetti indesierati possono essere minimizzati con l'uso della doseminima efficaceper la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.
Nessuna.
L'ibuprofene deve essere assunto con cautela specie da quei soggetti che hanno manifestato broncospasmo dopo l'impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS, nonche' in soggetti con anamnesi di emorragia o ulcera gastrointestinale. Il medicinale contiene saccarosio; pazienti conproblemi di intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento diglucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isolmatasi non dovrebbero assumenre questo medicinale. Studi clinici suggeriscono che l'usodi ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. <= 1200 mg/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devonoessere trattati con Ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione esi devono evitare dosi elevate (2400 mg/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg/die) di ibuprofene.
Sono da tener presente eventuali interazioni con gli anticoagulanti ditipo cumarinico; pertanto i pazienti sottoposti al trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.Non associare l'ibuprofene ad acido acetilsalicilico o altri FANS. Acido acetilsalicilico La somministrazione concomitante di ibuprofene eacido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acidoacetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando idue farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi sianoincertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, alungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivodell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.
Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Tuttavia gli effetti collaterali piu' comuni sono quelli a carico dell'apparato gastro-intestinale (senso di pesoepigastrico, dolori addominali, talora stipsi o diarrea). Scarsa frequenza di nausea e vomito. Eccezionalmente, con l'uso di ibuprofene, e'stata riferita la comparsa di ulcere, alcune complicate con gastroenterorragia. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). Tali fenomeni regrediscono rapidamente con la sospensione del trattamento.
Anche se negli studi effettuati in proposito non sono stati osservatieffetti particolari con l'uso di ibuprofene, l'uso del prodotto in gravidanza e durante l'allattamento e' da sconsigliare.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
Scorte in esaurimento: verifica la disponibilita' prima di recarti in farmacia.
CODICE ATC
188300
FORMA FARMACEUTICA
COMPRESSE
CONFEZIONAMENTO
BLISTER
CONSERVAZIONE
A TEMPERATURA AMBIENTE
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
SISTEMA MUSCOLO-SCHELETRICOANTINFIAMMATORI ED ANTIREUMATICI (ANTIINFIAMMATORI)ANTINFIAMMATORI/ANTIREUMATICI NON/STEROID (ANTIINFIAMMATORI)DERIVATI DELL'ACIDO PROPIONICOIBUPROFENE
Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori osteo-articolari e muscolari).
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Gravidanza e allattamento; non somministrare al di sotto dei 12 anni;ipersensibilita' verso i componenti del prodotto o verso altri antinfiammatori non steroidei (FANS); ulcera gastroduodenale attiva e altre gastropatie; stati di grave insufficienza epatica o renale; insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA).
POSOLOGIA
Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 compressa deglutibile o 25 gocce 3-4 volte al giorno preferibilmente a stomaco pieno. Le gocce si devonodiluire in acqua. Non superare le dosi indicate, in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Gli effetti indesierati possono essere minimizzati con l'uso della doseminima efficaceper la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.
CONSERVAZIONE
Nessuna.
AVVERTENZE
L'ibuprofene deve essere assunto con cautela specie da quei soggetti che hanno manifestato broncospasmo dopo l'impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS, nonche' in soggetti con anamnesi di emorragia o ulcera gastrointestinale. Il medicinale contiene saccarosio; pazienti conproblemi di intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento diglucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isolmatasi non dovrebbero assumenre questo medicinale. Studi clinici suggeriscono che l'usodi ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. <= 1200 mg/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devonoessere trattati con Ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione esi devono evitare dosi elevate (2400 mg/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg/die) di ibuprofene.
INTERAZIONI
Sono da tener presente eventuali interazioni con gli anticoagulanti ditipo cumarinico; pertanto i pazienti sottoposti al trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.Non associare l'ibuprofene ad acido acetilsalicilico o altri FANS. Acido acetilsalicilico La somministrazione concomitante di ibuprofene eacido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acidoacetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando idue farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi sianoincertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, alungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivodell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.
EFFETTI INDESIDERATI
Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Tuttavia gli effetti collaterali piu' comuni sono quelli a carico dell'apparato gastro-intestinale (senso di pesoepigastrico, dolori addominali, talora stipsi o diarrea). Scarsa frequenza di nausea e vomito. Eccezionalmente, con l'uso di ibuprofene, e'stata riferita la comparsa di ulcere, alcune complicate con gastroenterorragia. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). Tali fenomeni regrediscono rapidamente con la sospensione del trattamento.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Anche se negli studi effettuati in proposito non sono stati osservatieffetti particolari con l'uso di ibuprofene, l'uso del prodotto in gravidanza e durante l'allattamento e' da sconsigliare.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.