DURACICLINA FLACONI/FIALO...

DURACICLINA FLACONI/FIALOIDI 250ML

NORBROOK LABORAT.(IRELAND) LTD - MINSAN 102251028

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CODICE ATC

282503

FORMA FARMACEUTICA

SOLUZIONE INIETTABILE

CONFEZIONAMENTO

FLACONE

CONSERVAZIONE

AL RIPARO DA LUCE E UMIDITA'

SCADENZA

24 mesi

Proprietà

ANTIMICROBICI PER USO SISTEMICOANTIBATTERICI PER USO SISTEMICOTETRACICLINEOXITETRACICLINA
DURACICLINA 200 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE PER BOVINI SUINI OVINI
Antibatterici per uso sistemico, gruppo delle tetracicline, ossitetracicline.
1 ml contiene, principio attivo: ossitetraciclina (s.f. di diidrato) 200 mg. Eccipienti: sodio formaldeide sulfossilato 2 mg, per l'elenco completo degli eccipienti, vedere la sezione 6.1
Ossido di magnesio (light), 2-pirrolidone, monoetanolamina, sodio formaldeide sulfossilato, povidone K12, acqua per preparazioni iniettabili.
Malattie da germi sensibili alla ossitetraciclina in bovini, suini e ovini. Bovini: sindromi respiratorie (polmoniti, shipping fever), onfalovasculite dei vitelli, poliartrite dei vitelli, sindromi intestinaliinfettive dei vitelli, sindromi settiche puerperali, mastiti (come farmaco di supporto alla terapia locale), sindromi locomotorie (podoparenchidermite settica), cheratocongiuntivite infettiva e coccidiosi. Suini: sindromi respiratorie di natura infettiva (es.rinite atrofica suina), poliartriti, sindromi intestinali di natura infettiva dei suinetti,sindromi settiche puerperali. Ovini: sindromi respiratorie, aborto enzootico (sostenuto da Chlamydia), sindromi settiche podali, setticemiepuerperali, aborto salmonellare, pedaina degli ovini, anaplasmosi, rickettsiosi, cheratocongiuntivite infettiva, oftalmite da Listeria monocytogenes, dermatiti stafilococciche, mastiti croniche e subcliniche,agalassia contagiosa.
Non usare in animali con nota ipersensibilita' all'ossitetraciclina oad uno qualsiasi degli eccipienti. Non utilizzare in caso di infezioneda germi resistenti all'ossitetraciclina. In soggetti affetti da patologie renali, la somministrazione deve avvenire sotto diretto controllo veterinario. Non somministrare nei casi di accertata insufficienza renale.
Concentrazioni elevate possono provocare istoirritabilita' nel punto di inoculo. A dosi molto forti, i segni di intossicazione acuta si possono manifestare con sintomi nervosi e respiratori.
Il trattamento e' eseguito in unica somministrazione mediante iniezione intramuscolare profonda.
20 mg di ossitetraciclina per kg di peso vivo, ossia 1 ml/10 kg di peso vivo. Il trattamento e' eseguito in unica somministrazione medianteiniezione intramuscolare profonda. Per assicurare un corretto dosaggioed evitare un sottodosaggio determinare accuratamente il peso corporeo degli animali
Conservare in un luogo asciutto e proteggere dalla luce. Periodo di validita' del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 24 mesi. Periodo di validita' dopo prima apertura del confezionamento primario: 4 settimane.
Optare per l'utilizzo di antibiotici a spettro d'azione piu' limitatocome trattamento di prima scelta laddove l'antibiogramma ne indichi lapossibile efficacia del trattamento. Attenersi alle modalita' d'uso eposologia indicate per le specie target. Vedi anche punto 4.7. A causa di possibili variazioni (nel tempo o geografica) della sensibilita'delle specie microbiche target all'ossitetraciclina, si raccomanda dieffettuare l'antibiogramma. L'uso improprio del prodotto potrebbe incrementare la prevalenza di batteri resistenti alla ossitetraciclina e ridurre l'efficacia dei trattamenti con altre tetracicline a causa della possibile comparsa di crossresistenza. Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: non iniettare nello stesso punto di iniezione piu' di 20 ml nei Bovini, piu' di 10 ml nei Suini e piu' di 5 ml negli ovini. Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona chesomministra il medicinale veterinario agli animali: somministrare ilprodotto con cautela. Le persone con nota ipersensibilita' alla ossitetraciclina o ad altre tetracicline devono evitare contatti con il medicinale veterinario. Il prodotto puo' essere irritante per la cute. Siconsiglia di indossare dei guanti e fare attenzione durante la manipolazione del prodotto. Non mangiare, bere o fumare durante la sua manipolazione; lavare le mani dopo l'uso. Evitare il contatto con occhi, pelle o mucose. In caso di contatto accidentale, lavare abbondantemente con acqua. In caso di autoiniezione accidentale, rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o l'etichetta.Concentrazioni elevate possono provocare istoirritabilita' nel puntodi inoculo. A dosi molto forti, i segni di intossicazione acuta si possono manifestare con sintomi nervosi e respiratori. In mancanza di studi di compatibilita' non miscelare con altri medicinali veterinari. Evitare la diluizione con soluzioni di sali di calcio, per la formazionedi precipitati.
Carne e visceri bovini: 35 giorni. Carne e visceri suini: 22 giorni. Carne e visceri ovini: 22 giorni. Latte bovino: 8 giorni (16 mungiture). Latte ovino: 8 giorni (16 mungiture).
Bovini, suini, ovini.
Inoculare in un punto diverso eventuali soluzioni per trattamenti concomitanti. In letteratura sono riportate le seguenti interazioni con altri medicinali: un effetto sinergico con polimixina, streptomicina e macrolidi; un effetto antagonista con antibiotici battericidi del gruppo delle beta-lattamine e con trimethoprim.
Da vendersi soltanto dietro presentazione di ricetta medico veterinaria in triplice copia non ripetibile.
Molto comunemente si puo' osservare, nel punto d'iniezione, una tumefazione che si risolve spontaneamente e persiste maggiormente nella specie ovina. L'ossitetraciclina puo' causare fotosensibilita', dismicrobismo intestinale con diarrea, alterazione della funzionalita' epatica.Reazioni di ipersensibilita', inclusa anafilassi (talvolta fatale), sono state riportate raramente. Le tetracicline si depositano nel tessuto osseo e nei denti in via di formazione, con possibilita' di dare deformazione e fragilita' ossea. La frequenza delle reazioni avverse e' definita usando le seguenti convenzioni: molto comuni (piu' di 1 su 10animali trattati manifesta reazioni avverse); comuni (piu' di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati); non comuni (piu' di 1 ma meno di 10 animali su 1.000 animali trattati); rare (piu' di 1 ma meno di10 animali su 10.000 animali trattati); molto rare (meno di 1 animalesu 10.000 animali trattati, incluse le segnalazioni isolate.
In assenza di dati specifici sulle specie di destinazione, si raccomanda di evitare la somministrazione del medicinale alle femmine in gravidanza.
  • Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
  • Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.