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FERROGRAD FOLIC 20CPR 105MG RP

Produttore: TEOFARMA SRL
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

FERRO GRAD FOLIC

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Preparati a base di ferro.

PRINCIPI ATTIVI

Ogni compressa contiene: solfato ferroso essiccato (pari a mg 105 di ferro elementare) 329,7 mg. Acido ascorbico granulato 90% (pari a mg 500 di acido ascorbico) 555,56 mg. Acido folico 350 mcg

ECCIPIENTI

Nucleo: metilacrilato-metilmetacrilato, magnesio stearato, polivinilpirrolidone, polietilenglicole 8000, cellulosa microcristallina, talco,polietilenglicole 400. Rivestimento: idrossipropilmetilcellulosa, etilcellulosa, polietilenglicole 400, polietilenglicole 8000, rosso eritrosina (E-127), titanio biossido.

INDICAZIONI

Nel trattamento degli stati di carenza marziale e nella profilassi diconcomitanti carenze di acido folico. Nel trattamento e nella profilassi dell'anemia ipocromica in gravidanza in concomitanza o meno di carenza di acido folico.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' gia' nota verso i componenti. Emocromatosi. Emosiderosi. Anemia emolitica. Anemia perniciosa e anemia megaloblastica da deficienza di vitamina B12. Questo farmaco e' controindicato in presenzadi diverticoli intestinali o in presenza di qualsiasi altra ostruzione intestinale. Il ferro e' controindicato in pazienti che ricevono ripetutamente trasfusioni di sangue. Le preparazioni orali a base di ferro sono controindicate in concomitanza di terapia parenterale a base diferro.

POSOLOGIA

Adulti: 1 compressa al giorno da ingerire senza masticare, a digiuno o prima del pasto principale. Modo di somministrazione: le compresse non devono essere succhiate, masticate o tenute in bocca, ma devono essere deglutite intere con acqua. Le compresse devono essere assunte prima dei pasti o durante i pasti, a seconda della tollerabilita' a livello gastrointestinale.

CONSERVAZIONE

Conservare ad una temperatura non superiore a 25 gradi C.

AVVERTENZE

Nei pazienti anziani affetti da condizioni che tendono a causare una deplezione di vitamina B 12, occorre determinare periodicamente i livelli sierici di vitamina B 12 durante la somministrazione di questo farmaco. Nei pazienti con carenza di vitamina B 12 puo' rendersi necessaria una concomitante somministrazione parenterale della vitamina stessa. La somministrazione di acido folico in dosi superiori ad 0,1 mg al giorno puo' mascherare i segni dell'anemia perniciosa, riportando alla norma i parametri ematologici mentre continua la progressione delle manifestazioni neurologiche. Nell'uomo, l'acido ascorbico e' essenzialmente non tossico, per quanto, eccezionalmente, alte dosi possono causare effetti collaterali. L'acido ascorbico e' un potente agente riduttivo e come tale puo' interferire sugli esami di laboratorio basati sui test di ossido-riduzione. La colorazione nera delle feci puo' interferire con gli esami di laboratorio impiegati per la rilevazione del sangue nelle feci. Occasionalmente l'esame alla resina di guaiaco ha dato falsi positivi per il sangue. Evitare l'assunzione di preparati orali abase di ferro 1 ora prima o nelle 2 ore successive all'assunzione di antiacidi. Evitare l'assunzione orale di preparati a base di ferro in concomitanza o nelle 2 ore successive all'assunzione di chinolonici. Come gli altri preparati di ferro per via orale, questo medicinale va conservato fuori dalla portata dei bambini onde evitare avvelenamenti accidentali da ferro. A causa del rischio di ulcerazioni della bocca e di alterazione del colore dei denti, le compresse non devono essere succhiate, masticate o tenute in bocca, ma devono essere deglutite intere con acqua. L'inalazione delle compresse a base di ferro solfato puo'causare necrosi della mucosa bronchiale, che puo' portare tosse, emottisi, broncostenosi e/o infezioni polmonari (anche se l'inalazione e' avvenuta da giorni a mesi prima che tali sintomi si sviluppassero). I pazienti anziani e i pazienti che hanno difficolta' a deglutire devonoessere trattati con compresse a base di ferro solfato solo dopo un'attenta valutazione del rischio di inalazione del singolo paziente. Formulazioni alternative devono essere prese in considerazione. I pazientidevono rivolgersi al medico in caso di sospetta inalazione.

INTERAZIONI

Come tutti i preparati di ferro, anche questo medicinale inibisce l'assorbimento delle tetracicline da parte del tratto gastrointestinale ele tetracicline inibiscono l'assorbimento del ferro. Nel caso debbanoessere assunte entrambe le terapie le tetracicline devono essere somministrate 2 ore prima o 3 ore dopo l'assunzione del preparato a base di ferro. Il ferro puo' ridurre l'assorbimento gastrointestinale delle penicilamine. Nel caso debbano essere assunte entrambe le terapie, le penicilamine devono essere somministrate almeno 2 ore prima o 2 ore dopo l'assunzione del preparato a base di ferro. L'acido ascorbico puo' potenziare l'assorbimento del ferro da parte del tratto gastrointestinale. Il cloramfenicolo puo' ritardare la risposta della terapia a basedi ferro. La concomitante somministrazione di preparazioni a base di ferro puo' interferire con l'assorbimento di alcuni chinolonici per oscome ciprofloxacina, norfloxacina e ofloxacina come risulta dalla diminuita concentrazione di chinolonici nel siero e nelle urine. Puo' diminuire inoltre l'assorbimento della metildopa e, nei soggetti con ipotiroidismo primario, quello della tiroxina.

EFFETTI INDESIDERATI

In seguito alla somministrazione di questo medicinale l'intolleranza gastrica al ferro si manifesta raramente; tuttavia, se cio' avviene, il farmaco puo' essere assunto dopo i pasti. Gli effetti indesiderati riportati con l'uso di questo farmaco sono quelli osservati anche con altri preparati a base di ferro: stipsi, diarrea, nausea, vomito, dolori o disturbi addominali, colorazione nera delle feci e in alcuni casi isolati sono state segnalate reazioni allergiche che vanno dal rash all'anafilassi. L'acido ascorbico e' generalmente ben tollerato; grosse quantita' di acido ascorbico sono indicate come causa di diarrea e altri disturbi intestinali e sono state associate anche alla formazione di calcoli renali. Post-marketing: le seguenti reazioni avverse sono state segnalate durante la sorveglianza post-marketing. La frequenza di queste reazioni non e' nota (non puo' essere stabilita sulla base dei dati disponibili). Patologie gastrointestinali: ulcerazioni della bocca (in caso di somministrazione non corretta, quando le compresse vengono masticate, succhiate o tenute in bocca). Tutti i pazienti, ma in particolar modo i pazienti anziani e i pazienti con disturbi della deglutizione possono essere a rischio anche di lesioni esofagee, di necrosibronchiale o di stenosi bronchiale, in caso di assunzione errata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

L'uso di preparati di ferro e' raccomandato dalla letteratura internazionale durante la gravidanza e l'allattamento.

Codice: 025042033
Codice EAN:
Codice ATC: B03AD03
  • Sangue ed organi emopoietici
  • Farmaci antianemici
  • Preparati a base di ferro
  • Ferro in associazione con acido folico
  • Ferroso solfato
Temperatura di conservazione: non superiore a +25 gradi
Forma farmaceutica: COMPRESSE RILASCIO PROLUNGATO
Scadenza: 24 MESI
Confezionamento: BLISTER