Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
CODICE ATC
285501
FORMA FARMACEUTICA
CAPSULE RIGIDE
CONFEZIONAMENTO
FLACONE
CONSERVAZIONE
NON SUPERIORE A +25, CONSERVARE IL PRODOTTO NELLA CONFEZIONE ORIGINALE
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
APPARATO GASTROINTESTINALE E METABOLISMOANTIDIARROICI, ANTINFIAMMATORI ED ANTIMICROBICI INTESTINALIANTINFETTIVI INTESTINALI (ANTIINFETTIVI)ANTIBIOTICIPAROMOMICINA
HUMATIN 250 MG CAPSULE RIGIDE
Antiinfettivi intestinali.
HUMATIN 250 mg CAPSULE RIGIDE, ogni capsula contiene: paromomicina solfato mg 357,2 (pari a mg 250 di paromomicina).
HUMATIN 250 mg CAPSULE RIGIDE: Silice colloidale anidra, magnesio stearato, gelatina, titanio biossido, ossido di ferro giallo, ossido di ferro rosso, ossido di ferro nero.
Infezioni del tratto intestinale da germi sensibili (da E. coli, Shigelle, Salmonelle, escluso S. Typhi, ecc.). Sterilizzazione del contenuto intestinale nella preparazione ad interventi sull'intestino. Amebiasi intestinale (acuta e cronica). Coadiuvante nel trattamento del comaepatico (per sterilizzazione della flora intestinale produttrice d'ammoniaca).
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Humatin e' inoltre controindicato nei casi di ostruzione o di gravi lesioni ulcerative dell'intestino; nei bambini al di sotto dei due anni; nell'insufficienza renale; nelle sindromi miasteniche; nelle sindromi da malassorbimento.
Le posologie, espresse in mg di paromomicina base, per le diverse indicazioni, sono le seguenti: dissenterie batteriche: 35/50 mg/Kg di peso(negli adulti 2-3 g). E' consigliabile la sospensione della terapia una volta cessata la sintomatologia legata all'infezione (il trattamento, in genere, non va prolungato oltre i 3-5 giorni). Amebiasi: 25/35 mg/Kg di peso, somministrati in 3 dosi in corrispondenza dei pasti, per5-10 giorni. Nelle forme particolarmente resistenti, la dose puo' essere aumentata a giudizio del medico. Sterilizzazione pre-operatoria dell'intestino: 35 mg/Kg di peso per 4 giorni. Sterilizzazione dell'intestino in corso di coma epatico: adulti: dose media 4 g al giorno, opportunamente frazionati nella giornata, per 5-6 giorni.
Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C. Conservare il medicinale nel contenitore originale per tenerlo al riparo dalla luce e dall'umidita'.
La paromomicina di norma non viene assorbita dal tubo digerente, ma sipuo' verificare un assorbimento abnorme, ed in misura poco prevedibile, a livello delle lesioni della mucosa intestinale; quindi, poiche' l'antibiotico e' potenzialmente ototossico e nefrotossico, e' consigliabile, specie nelle terapie di lunga durata, eseguire periodici controlli della funzionalita' renale ed esami audiometrici. Vanno in ogni caso evitati trattamenti protratti che possono favorire la crescita di ceppi batterici insensibili al preparato. Cautela richiede il trattamento di pazienti con lesioni epatiche. La paromomicina, come tutti gli aminoglicosidi, puo' precipitare o esacerbare crisi miasteniche con un meccanismo di inibizione del rilascio di Acetilcolina dal neurone pre-sinaptico. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Non devono essere somministrati contemporaneamente farmaci antichinetosici, perche' questi potrebbero impedire il riconoscimento in tempo utile dei primi segni di ototossicita'. Non somministrare l'antibioticocontemporaneamente ad altri agenti potenzialmente nefrotossici quali:kanamicina, streptomicina, neomicina, ecc.
Quando il farmaco viene somministrato a dosi elevate (superiori a 3 gal giorno), e' stata osservata in alcuni soggetti la comparsa di diarrea, crampi addominali, sensazione di nausea. Inoltre, in casi di abnorme assorbimento, specie con dosi elevate o eccessive, sono stati riportati fenomeni di nefrotossicita' (con oliguria, albuminuria, ematuria,ecc.) o di ototossicita' (con vertigini, ronzii, ipoacusia). Raramente segnalate reazioni di ipersensibilita' con eruzioni cutanee di diverso tipo o sede.
Nelle donne in stato di gravidanza, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
NON SUPERIORE A +25, CONSERVARE IL PRODOTTO NELLA CONFEZIONE ORIGINALE
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
APPARATO GASTROINTESTINALE E METABOLISMOANTIDIARROICI, ANTINFIAMMATORI ED ANTIMICROBICI INTESTINALI
ANTINFETTIVI INTESTINALI (ANTIINFETTIVI)
ANTIBIOTICI
PAROMOMICINA
Foglietto illustrativo
DENOMINAZIONE
HUMATIN 250 MG CAPSULE RIGIDE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antiinfettivi intestinali.
PRINCIPI ATTIVI
HUMATIN 250 mg CAPSULE RIGIDE, ogni capsula contiene: paromomicina solfato mg 357,2 (pari a mg 250 di paromomicina).
ECCIPIENTI
HUMATIN 250 mg CAPSULE RIGIDE: Silice colloidale anidra, magnesio stearato, gelatina, titanio biossido, ossido di ferro giallo, ossido di ferro rosso, ossido di ferro nero.
INDICAZIONI
Infezioni del tratto intestinale da germi sensibili (da E. coli, Shigelle, Salmonelle, escluso S. Typhi, ecc.). Sterilizzazione del contenuto intestinale nella preparazione ad interventi sull'intestino. Amebiasi intestinale (acuta e cronica). Coadiuvante nel trattamento del comaepatico (per sterilizzazione della flora intestinale produttrice d'ammoniaca).
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Humatin e' inoltre controindicato nei casi di ostruzione o di gravi lesioni ulcerative dell'intestino; nei bambini al di sotto dei due anni; nell'insufficienza renale; nelle sindromi miasteniche; nelle sindromi da malassorbimento.
POSOLOGIA
Le posologie, espresse in mg di paromomicina base, per le diverse indicazioni, sono le seguenti: dissenterie batteriche: 35/50 mg/Kg di peso(negli adulti 2-3 g). E' consigliabile la sospensione della terapia una volta cessata la sintomatologia legata all'infezione (il trattamento, in genere, non va prolungato oltre i 3-5 giorni). Amebiasi: 25/35 mg/Kg di peso, somministrati in 3 dosi in corrispondenza dei pasti, per5-10 giorni. Nelle forme particolarmente resistenti, la dose puo' essere aumentata a giudizio del medico. Sterilizzazione pre-operatoria dell'intestino: 35 mg/Kg di peso per 4 giorni. Sterilizzazione dell'intestino in corso di coma epatico: adulti: dose media 4 g al giorno, opportunamente frazionati nella giornata, per 5-6 giorni.
CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C. Conservare il medicinale nel contenitore originale per tenerlo al riparo dalla luce e dall'umidita'.
AVVERTENZE
La paromomicina di norma non viene assorbita dal tubo digerente, ma sipuo' verificare un assorbimento abnorme, ed in misura poco prevedibile, a livello delle lesioni della mucosa intestinale; quindi, poiche' l'antibiotico e' potenzialmente ototossico e nefrotossico, e' consigliabile, specie nelle terapie di lunga durata, eseguire periodici controlli della funzionalita' renale ed esami audiometrici. Vanno in ogni caso evitati trattamenti protratti che possono favorire la crescita di ceppi batterici insensibili al preparato. Cautela richiede il trattamento di pazienti con lesioni epatiche. La paromomicina, come tutti gli aminoglicosidi, puo' precipitare o esacerbare crisi miasteniche con un meccanismo di inibizione del rilascio di Acetilcolina dal neurone pre-sinaptico. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
INTERAZIONI
Non devono essere somministrati contemporaneamente farmaci antichinetosici, perche' questi potrebbero impedire il riconoscimento in tempo utile dei primi segni di ototossicita'. Non somministrare l'antibioticocontemporaneamente ad altri agenti potenzialmente nefrotossici quali:kanamicina, streptomicina, neomicina, ecc.
EFFETTI INDESIDERATI
Quando il farmaco viene somministrato a dosi elevate (superiori a 3 gal giorno), e' stata osservata in alcuni soggetti la comparsa di diarrea, crampi addominali, sensazione di nausea. Inoltre, in casi di abnorme assorbimento, specie con dosi elevate o eccessive, sono stati riportati fenomeni di nefrotossicita' (con oliguria, albuminuria, ematuria,ecc.) o di ototossicita' (con vertigini, ronzii, ipoacusia). Raramente segnalate reazioni di ipersensibilita' con eruzioni cutanee di diverso tipo o sede.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Nelle donne in stato di gravidanza, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.