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ILMODOL DOLORE INF SCH 50G 1%

Produttore: FARMITALIA SRL
FARMACO DI AUTOMEDICAZIONE
RICETTA MEDICA NON RICHIESTA
Prezzo:

DENOMINAZIONE

ARTROXICAM

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Farmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.

PRINCIPI ATTIVI

Piroxicam.

ECCIPIENTI

Crema 1%: etere cetilico del polietilenglicole, esteri del poliglicole con acidi grassi, alcool cetostearilico, propilenglicole, sodio citrato, acido citrico, alcool benzilico, acqua depurata. Schiuma cutanea 1%: propilenglicole, acido cloridrico, sodio idrossido, sodio fosfato monobasico monoidrato, nicotinamide, polisorbato 80, povidone, alcool etilico, alcool benzilico, essenza lavanda, essenza nerolene, acqua depurata. Propellente: propano-butano-isobutano.

INDICAZIONI

Stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

POSOLOGIA

Adulti: applicare sulla cute 2-3 volte al di' 3-5 cm di crema o di schiuma o piu' a seconda dell'estensione della parte interessata, massaggiando delicatamente per favorirne l'assorbimento. Schiuma cutanea 1%:togliere il cappuccio di protezione; erogare la schiuma sulla parte interessata e richiudere.

CONSERVAZIONE

Crema 1%: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Schiuma cutanea 1%: il contenitore sotto pressionenon va forato, non deve essere avvicinato, anche se vuoto, a fonti dicalore, non congelare e proteggere il medicinale dalla luce solare diretta. Non esporre a temperature superiori a 50 gradi C.

AVVERTENZE

La quantita' di principio attivo assorbita attraverso la cute non raggiunge, di norma, concentrazioni in circolo tali da rendere valide le avvertenze ed esporre a rischio di effetti collaterali relativi alla somministrazione del farmaco per via sistemica. L'applicazione di prodotti per uso topico, specie se protratta, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In presenza di reazioni di ipersensibilita' si dovra' interrompere il trattamento ed istituire una terapia opportuna. Con l'uso di piroxicam per uso sistemico sono state segnalate reazionicutanee gravi, alcune delle quali potenzialmente letali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi epidermica tossica (TEN). Queste reazioni non sono state associate al piroxicam per uso topico, tuttavia non si puo' escludere la possibilita' che si possano verificare con la somministrazione topica. I pazienti devonoessere informati riguardo i segni e i sintomi, inoltre devono essere monitorati attentamente per le reazioni cutanee. Il piu' alto rischio di insorgenza di SJS e TEN si ha nelle prime settimane di trattamento.Se si verificano i sintomi e i segni di SJS o TEN (per esempio eruzione cutanea progressiva spesso con vesciche o lesioni della mucosa) il trattamento con il piroxicam deve essere sospeso. I migliori risultatinella gestione della SJS e della TEN si ottengono con una diagnosi precoce e l'immediata interruzione della terapia con qualsiasi farmaco sospetto. Una precoce sospensione e' associata ad una migliore prognosi. Se il paziente ha sviluppato SJS o TEN con l'uso del medicinale, esso non deve essere piu' riutilizzato in questo paziente. I farmaci antinfiammatori non steroidei, incluso il piroxicam, possono causare nefrite interstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale. Con il piroxicam per uso topico ci sono state, inoltre, segnalazioni di nefriteinterstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale anche se none' stata stabilita una relazione causale con il trattamento con il piroxicam topico. Di conseguenza non si puo' escludere che questi eventiavversi possano essere correlati all'uso del piroxicam topico. La crema contiene alcool cetostearilico. Questa sostanza puo' causare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto).

INTERAZIONI

In base agli studi di biodisponibilita' e' estremamente improbabile che il piroxicam crema o schiuma spiazzi altri farmaci legati alle proteine plasmatiche. Tuttavia i medici dovranno tenere sotto controllo i pazienti trattati con il farmaco (crema o schiuma)e farmaci ad alto legame proteico per eventuali aggiustamenti dei dosaggi.

EFFETTI INDESIDERATI

Come tutti i medicinali, il medicinale, puo' causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. L'uso, specie se prolungato ,del prodotto puo' dar origine a fenomeni di sensibilizzazioneed irritazione locale. Patologie della cute e del sistema sottocutaneo. Raro: orticaria (reazione immediata). In tal caso occorre interrompere il trattamento; molto raro: reazioni bollose come Sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica; Non nota: dermatite da contatto, eczema e reazioni cutanee di fotosensibilita'. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: broncospasmo (reazione immediata). In tal caso occorre interrompere il trattamento. La segnalazionedelle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione dei medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

In base al meccanismo d'azione, l'uso di FANS, compreso il piroxicam,puo' ritardare o impedire la rottura dei follicoli ovarici, il che inalcune donne, e' stato associato a infertilita' reversibile. In donnecon difficolta' di concepimento o sottoposte ad indagini per infertilita' occorre prendere in considerazione la sospensione dei FANS, incluso il piroxicam. La quota di principio attivo assorbito attraverso la cute non raggiunge di norma, in circolo, concentrazioni tali da rendere valide le avvertenze, e di esporre a rischi di effetti indesiderata relativi alla somministrazione del farmaco per via sistemica. Tuttavia, in via precauzionale, a meno che il medico non lo ritenga assolutamente necessario, se ne sconsiglia l'impiego durante la gravidanza. L'inibizione della sintesi delle prostaglandine potrebbe influire negativamente sulla gravidanza. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo dopo l'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto. Si sconsiglia l'uso del piroxicam topico durante l'allattamento poiche' la sua sicurezza clinica non e' stata valutata.

Codice: 025554054
Codice EAN:
Codice ATC: M02AA07
  • Sistema muscolo-scheletrico
  • Farmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari
  • Antinfiammatori non steroidei per uso topico
  • Piroxicam
Temperatura di conservazione: non superiore a +50 gradi
Forma farmaceutica: SCHIUMA
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: BOMBOLETTA