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ISMIGEN 30CPR SUBLING 50MG

Produttore: LALLEMAND PHARMA EUROPE
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

ISMIGEN 50 MG COMPRESSE SUBLINGUALI

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Altri vaccini batterici.

PRINCIPI ATTIVI

Ogni compressa contiene: lisato batterico liofilizzato 50 mg. Il Lisato batterico liofilizzato contiene: staphylococcus aureus 6 miliardi; streptococcus pyogenes 6 miliardi; streptococcus oralis 6 miliardi; klebsiella pneumoniae 6 miliardi; klebsiella ozaenae 6 miliardi; haemophilus influenzae serotype B 6 miliardi; neisseria catarrhalis 6 miliardi; streptococcus pneumoniae 6 miliardi (di cui Tipo 1, 1 miliardo - Tipo 2, 1 miliardo - Tipo 3, 1 miliardo - Tipo 5, 1 miliardo - Tipo 8, 1miliardo - Tipo 47, 1 miliardo); glicocolla come supporto di liofilizzazione.

ECCIPIENTI

Biossido di silicio, cellulosa microcristallina, calcio fosfato bibasico, magnesio stearato, ammonio glicirrizinato, essenza di menta in polvere.

INDICAZIONI

Negli adulti: profilassi delle infezioni ricorrenti delle vie respiratorie (respiratory tract infections, RTI) negli adulti.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Malattie autoimmuni. Infezioni intestinali acute.

POSOLOGIA

Posologia: 1 compressa da 50 mg al giorno, da lasciare sciogliere sotto la lingua, per 10 giorni consecutivi al mese, per la durata di tre mesi consecutivi. Modo di somministrazione. Sublinguale: da lasciar sciogliere sotto la lingua.

CONSERVAZIONE

Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Conservare nella confezione originale.

AVVERTENZE

Tracciabilita': al fine di migliorare la tracciabilita' dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministratodevono essere chiaramente registrati. Il trattamento deve essere sospeso in caso di febbre, in particolare all'inizio del trattamento. Il paziente deve essere informato della possibilita' come evento indesiderato raro di febbre elevata oltre 39 gradi C., isolata e senza cause note ed il tipo di febbre deve essere differenziato dalla febbre che insorge a seguito della patologia originaria, sulla base delle condizionifaringee, nasali o otologiche; nel qual caso il trattamento deve essere sospeso e non ripreso. Deve essere evitata l'assunzione concomitante di un altro immunostimolante. In alcuni casi e' stata osservata l'Insorgenza di attacchi d'asma in pazienti predisposti dopo l'assunzione di farmaci contenenti estratti batterici. In questo caso, questo farmaco non deve essere assunto ulteriormente. Non sono disponibili dati distudi clinici che dimostrino che l'uso di questo medicinale possa prevenire la polmonite. Quindi la somministrazione di questo farmaco per prevenire la polmonite non e' raccomandata. In caso di reazioni da ipersensibilita' il trattamento deve essere interrotto immediatamente e non ripreso. Tenere fuori dalla vista e dalla portata del bambini. Questo medicinale non e' raccomandato durante la gravidanza. Il farmaco deve essere somministrato soltanto in caso di effettiva necessita' sottoil diretto controllo del medico.

INTERAZIONI

Non sono stati effetuati studi d'interazione. Si raccomanda un intervallo di 4 settimane tra la fine del trattamento con questo farmaco e l'inizio della somministrazione di un vaccino. La risposta immunitaria puo' essere inibita nei soggetti con immunodeficit congenito o acquisito, in terapia immunosoppressiva o con corticosteroidi.

EFFETTI INDESIDERATI

In casi molto rari sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dolore orofaringeo. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni allergiche come orticaria, rash, prurito ed edema. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: febbre e mal di testa.Patologie gastrointestinali: mal di stomaco e vomito. Infezioni e infestazioni: rinite. In caso di qualsiasi disturbo il trattamento deve essere interrotto. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

L'uso di Ismigen durante gravidanza ed allattamento deve essere evitato.

Codice: 026224016
Codice EAN:
Codice ATC: J07AX
  • Antimicrobici generali per uso sistemico
  • Vaccini
  • Vaccini batterici
  • Altri vaccini batterici
Temperatura di conservazione: non superiore a +25, conservare il prodotto nella confezione originale
Forma farmaceutica: COMPRESSE ORODISPERSIBILI / COMPRESSE SUBLINGUALI
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: BLISTER