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ISMO 50CPR 20MG

Produttore: RIEMSER PHARMA GMBH
FARMACO MUTUABILE
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

ISMO 20 MG COMPRESSE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Cardiovascolari antistenocardici coronarodilatatori.

PRINCIPI ATTIVI

Isosorbide mononitrato 20 mg.

ECCIPIENTI

Lattosio disidratato, biossido di silicio disperso, magnesio stearato.

INDICAZIONI

Terapia d'attacco e di mantenimento dell'insufficienza coronarica, prevenzione degli attacchi di angina pectoris. Trattamento post-infarto cardiaco e dell'insufficienza cronica del miocardio anche in associazione a cardiotonici e diuretici. Per il suo profilo farmacologico la sostanza non e' idonea al controllo degli episodi stenocardici acuti.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Infarto miocardico in fase acuta; cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva; pericardite costrittiva; tamponamento cardiaco; insufficienzacircolatoria acuta (shock, collasso circolatorio); shock cardiogeno (a meno che sia garantita una sufficiente pressione telediastolica ventricolare sinistra da farmaci inotropi positivi); grave ipotensione arteriosa; grave anemia; grave ipovolemia; somministrazione concomitante di inibitori della fosfodiesterasi (ad es., sildenafil, vardenafil, tadalafil).

POSOLOGIA

Adulti: 1 compressa da 20 mg, 2-3 volte al giorno (corrispondente a 40-60 mg di isosorbide 5 mononitrato). Data la buona tollerabilita' delfarmaco, il dosaggio puo' essere raddoppiato senza alcun rischio finoa 2 compresse di Ismo 20 mg, 2-3 volte al giorno (corrispondente a 80-120 mg di isosorbide 5 mononitrato). Il medico curante puo' adattare la posologia in base alle esigenze dei singoli pazienti. In caso di particolare sensibilita' dei pazienti, e' possibile evitare la comparsa di cefalea o di ipotensione arteriosa iniziando il trattamento con mezza compressa da 20 mg al mattino e alla sera. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite. Anziani: non ci sono evidenze che suggeriscano la necessita' di un aggiustamento della posologia. E' tuttavia opportuno usare cautela nei pazienti anziani con ipersensibilita' nota ai farmaci ipotensivi. Compromissione renale ed epatica: e' necessaria una riduzione del dosaggio nei pazienti con compromissione renale o epatica. Le compresse devono essere assunte dopo i pasti o poco prima di andare a dormire, senza masticare, con un po' di liquido. Il trattamento deve essere avviato al dosaggio piu' basso, aumentando progressivamente la posologia fino a raggiungere la quantita' necessaria. Il medico curante decidera' la durata del trattamento. La terapia non deve essere interrotta bruscamente bensi' gradualmente, poiche' non si puo' escludere un effetto rebound.

CONSERVAZIONE

Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.

AVVERTENZE

L'isosorbide monoidrato deve essere usato con cautela nelle seguenti condizioni: bassa pressione di riempimento, per es. nell'infarto miocardico acuto, in caso di compromessa funzionalita' del ventricolo sinistro (insufficienza ventricolare sinistra). Deve essere evitata la riduzione della pressione sanguigna sistolica al di sotto di 90 mmHg, glaucoma, trauma cranico, emorragia cerebrale, stenosi aortica e/o mitralica, soggetti con predisposizione all'ipotensione ortostatica, soggettiaffetti da ipertensione endocranica, pazienti con insufficienza renale, pazienti con insufficienza epatica. L'insorgenza dell'effetto non e' sufficientemente rapido per il trattamento di un attacco anginoso acuto. E' stata descritta la comparsa di tolleranza, cosi' come di tolleranza crociata nei confronti di altri farmaci contenenti nitrati. Per prevenire una diminuzione o perdita di efficacia deve essere evitata la somministrazione continua di alte dosi. I pazienti sottoposti a terapia di mantenimento devono essere informati di non utilizzare prodotticontenenti inibitori della fosfodiesterasi, utilizzati nel trattamento della disfunzione erettile. La terapia non deve essere interrotta per assumere prodotti contenenti inibitori della fosfodiesterasi poiche'cio' puo' incrementare il rischio di comparsa di un attacco di angina. In caso di ipotensione arteriosa il farmaco deve essere somministrato solo dietro monitoraggio da parte del medico. L'assunzione contemporanea con calcio-antagonisti, puo' potenziare l'effetto ipotensivo. Il farmaco, dilatando i vasi endocranici, puo' provocare nel periodo iniziale della terapia, cefalea che, in soggetti sensibili, puo' essere grave e persistente. Su pazienti con angina pectoris sono stati segnalati attacchi anginosi provocati come "rebound" di effetti emodinamici. Sembra prudente, quindi, sospendere gradualmente la somministrazione del medicinale quando si deve terminare la terapia, specialmente nel caso di uso di dosi elevate. L'assunzione contemporanea di alcool puo' aumentare gli effetti ipotensivi dei nitrati e ridurre i riflessi ad esempio nella guida o nel controllo di macchinari che richiedono particolare attenzione. Contiene lattosio.

INTERAZIONI

La somministrazione concomitante di farmaci vasodilatatori quali antipertensivi (ACE-inibitori, betabloccanti, calcio-antagonisti, diuretici), neurolettici, sapropterina, antidepressivi triciclici e alcol possono potenziare l'azione ipotensiva del medicinale. La co-somministrazione di inibitori della fosfodiesterasi, utilizzati nel trattamento della disfunzione erettile, potenzia l'effetto ipotensivo dei nitrati organici; pertanto in pazienti in terapia con Ismo l'uso degli inibitori della fosfodiesterasi e' controindicato. Se co-somministrato con diidroergotamina, il famraco puo' aumentare il livello di diidroergotamina (DHE), potenziandone l'azione ipotensiva. Il prodotto puo' agire da antagonista fisiologico della norepinefrina, dell'acetilcolina e dell'istamina.

EFFETTI INDESIDERATI

La frequenza di comparsa di effetti indesiderati e' definita come segue: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1.000); molto raro(< 1/10.000); nonnota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema nervoso. Molto comune: cefalea; comune:capogiro, astenia; non nota: sincope. Patologie cardiache. Comune: tachicardia (riflessa); non comune: peggioramento dell'angina pectoris. Patologie vascolari. Comune: ipotensione ortostatica; non comune: collasso circolatorio; non nota: ipotensione. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: reazioni cutanee allergiche (ad es. rash), rossore; molto raro: dermatite esfoliativa. Patologie del sistema emolinfopoietico; non nota: in particolare in pazienti con labilita'circolatoria possono manifestarsi carenza della reduttasi della metaemoglobina o in pazienti con carenza della diaforasi e struttura anomala dell'emoglobina si puo' verificare formazione di metaemoglobina. Patologie gastrointestinali. Raro: nausea e/o vomito; non nota: pirosi. E' stata riportata tolleranza, nonche' tolleranza crociata verso altri nitroderivati. Per prevenire una riduzione o una perdita di efficacia devono essere evitati dosaggi elevati continuativi. Durante il trattamento con Isosorbide mononitrato puo' verificarsi una ipossiemia temporanea, a causa della ridistribuzione relativa del flusso sanguigno in aree alveolari ipoventilate. Questo puo' portare ad ipossia miocardica,in particolare in pazienti con coronaropatia.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Il farmaco deve essere utilizzato in gravidanza solo nei casi di effettiva necessita'. Non e' noto se isosorbide 5 mononitrato sia escreto nel latte materno. Il medicinale deve essere utilizzato durante l'allattamento solo nei casi di effettiva necessita'. Non sono disponibili dati sull'effetto di isosorbide 5 mononitrato sulla fertilita'.

Codice: 025764010
Codice EAN:
Codice ATC: C01DA14
  • Sistema cardiovascolare
  • Terapia cardiaca
  • Vasodilatatori usati nelle malattie cardiache
  • Nitrati organici
  • Isosorbide mononitrato
Temperatura di conservazione: non conservare al di sopra di +30 gradi
Forma farmaceutica: COMPRESSE
Scadenza: 60 MESI
Confezionamento: BLISTER