LASITONE 20 CAPSULE 25MG+...

LASITONE 20 CAPSULE 25MG+37MG

SANOFI Srl - MINSAN 023770011

Ricetta medica ripetibile

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CODICE ATC

843500

FORMA FARMACEUTICA

CAPSULE RIGIDE

CONFEZIONAMENTO

BLISTER

CONSERVAZIONE

NON SUPERIORE A +30, CONSERVARE IL PRODOTTO NELLA CONFEZIONE ORIGINALE

SCADENZA

60 mesi

Proprietà

SISTEMA CARDIOVASCOLAREDIURETICIDIURETICI E FARMACI RISPARMIATORI DI POTASSIO IN ASSOCIAZ.DIURET.AD AZIONE DIURET.MAGGIORE ASSOC.A FARM.RISPARM.DI POTFUROSEMIDE E FARMACI RISPARMIATORI DI POTASSIO
LASITONE 25 MG + 37 MG CAPSULE RIGIDE
Diuretici e farmaci risparmiatori di potassio in associazione.
Una capsula rigida contiene 25 mg di furosemide e 37 mg di spironolattone. Eccipienti con effetti noti: lattosio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Contenuto della capsula: cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, talco, carbossimetilamido sodico (tipo C), magnesio stearato. Involucro della capsula: gelatina e biossido di titanio (E171).
Stati edematosi da iperaldosteronismo secondario (scompenso cardiaco congestizio, cirrosi epatica in fase ascitica, sindrome nefrosica), laddove altre terapie non sono risultate sufficientemente efficaci o tollerate.
Ipersensibilita' ai principi attivi, ai sulfamidici o derivati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Lasitone non deve essere usato in: pazienti con compromessa funzionalita' renale eduna clearance della creatinina inferiore a 30 mL/min per 1,73 m^2 di superficie corporea, insufficienza renale acuta o anuria, pazienti coninsufficienza epatica con alterazione dello stato di coscienza (coma oprecoma epatico), pazienti con iperpotassiemia, pazienti con grave ipopotassiemia. Tuttavia, un'ipopotassiemia che si dovesse sviluppare durante la terapia con Lasitone puo' essere corretta senza interruzionedel trattamento, pazienti con grave iposodiemia, pazienti con ipovolemia o disidratazione (associata o meno ad ipotensione), durante la gravidanza presunta o accertata, durante l'allattamento, sovradosaggio dadigitale. I soggetti allergici alla sulfonamide (es. antibiotici a base di sulfonamide o sulfaniluree) potrebbero mostrare una sensibilita'crociata alla furosemide.
Posologia: la posologia e la durata del trattamento variano a secondadel caso clinico. in genere si somministrano 1 - 3 capsule/die. Modo di somministrazione: le capsule devono essere inghiottite intere. Il farmaco va assunto con la prima colazione e/o pranzo con una buona quantita' di fluidi (circa 1 bicchiere). Non si consiglia l'assunzione allasera, particolarmente all'inizio del trattamento, per via dell'attesoaumento della produzione notturna di urine in questi casi.
Conservare a temperatura inferiore a 30 gradi C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Spironolattone puo' causare alterazioni vocali. Cio' richiede attenzione nel determinare se iniziare la terapia con Lasitone nei pazienti per i quali la voce ricopre un ruolo importante nell'attivita' lavorativa (ad es. attori, cantanti, insegnanti). Non vi e' esperienza circa l'uso di Lasitone nei bambini. La terapia con Lasitone deve essere effettuata sotto attento controllo medico. E' necessario un attento monitoraggio nei seguenti casi: in pazienti con ipotensione, in pazienti chesarebbero particolarmente a rischio in caso di pronunciato calo dellapressione arteriosa (ad es. con stenosi rilevante delle arterie coronariche o dei vasi che irrorano il cervello), in pazienti con diabete mellito latente o manifesto, in pazienti con gotta, in pazienti con qualsiasi ostruzione del flusso urinario (ad esempio in pazienti con disturbi della minzione, ipertrofia prostatica, idronefrosi, stenosi uretrale), particolarmente negli stadi iniziali della terapia. E' necessarioassicurare il libero deflusso urinario in ogni momento del trattamento in quanto l'aumento della produzione di urina puo' causare disturbiin questi pazienti, in pazienti con cirrosi epatica e compromessa funzionalita' renale (puo' ulteriormente peggiorare la funzionalita' renale). Come per tutti i diuretici si consiglia di iniziare il trattamentodella cirrosi epatica con ascite in ambiente ospedaliero in modo da poter intervenire adeguatamente nel caso si manifesti, nel corso delladiuresi, tendenza al coma epatico. nei pazienti con ipoproteinemia, sindrome nefritica: a causa del rischio di un aumento degli eventi avversi, il farmaco deve essere dosato con cautela. L'effetto della furosemide puo' essere ridotto e la sua ototossicita' puo' essere incrementata. Nei pazienti trattati con furosemide, particolarmente negli anziani, nei pazienti in terapia con altri medicinali in grado di indurre ipotensione e nei pazienti affetti da altre patologie cliniche che comportano rischi di ipotensione, possono verificarsi casi di ipotensione sintomatica con conseguenti capogiri, svenimenti o perdita della coscienza. La terapia con Lasitone richiede regolari controlli dei livelli sierici di sodio, potassio, creatinina e glucosio. Sono necessari controlli frequenti della potassiemia nei pazienti con compromessa funzionalita' renale e clearance della creatinina inferiore a 60 mL/min per 1,73 m^2 di superficie corporea, cosi' come nei pazienti in cui Lasitoneviene somministrato con altri farmaci che possono portare ad aumento della potassiemia. L'uso concomitante di farmaci noti per causare iperkaliemia con spironolattone puo' causare grave iperkaliemia. In corso di terapia con Lasitone, quindi non e' indicata la somministrazione disupplementi di potassio ne' di altri farmaci antikaliuretici, salvo incasi estremamente particolari. In ogni modo il trattamento deve essere interrotto allorche' la sodiemia risulti inferiore a 126 mEq/l e lapotassiemia superiore a 5 mEq/l. In alcuni pazienti affetti da carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione e' stata osservata la progressione del tumore durante il trattamento con spironolattone. Lo spironolattone lega il recettore per gli androgeni e puo' aumentare i livelli di antigene prostatico specifico (PSA). Nei neonati prematuri (possibile sviluppo di nefrocalcinosi/nefrolitiasi), la funzionalita' renale deve essere monitorata e deve essere eseguita un'ecografia renale. Uso concomitante con risperidone: in studi su risperidone, controllati con placebo, in pazienti anziani con demenza, e' stata osservata una incidenza piu' alta di mortalita' in pazienti trattati con furosemide piu' risperidone (7,3%. eta' media 89 anni, range 75 - 97 anni) rispetto a pazienti trattati con risperidone da solo (3,1%. eta' media 80 anni, range 70 - 96 anni) o furosemide da sola (4,1%. eta' media 80 anni, range 67 - 90 anni). L'uso concomitante di risperidone conaltri diuretici (principalmente diuretici tiazidici a basso dosaggio)non e' risultato associato ad una simile evenienza. Non e' stato identificato alcun meccanismo fisiopatologico per spiegare questo dato, enon e' stato osservato alcun pattern correlabile alla causa di decesso. Tuttavia, prima di decidere l'uso di tale combinazione, deve essereesercitata cautela e devono essere presi in considerazione i rischi ei benefici di questa combinazione o della co-somministrazione con altri potenti diuretici. Non vi e' stato aumento dell'incidenza di mortalita' in pazienti che assumevano altri diuretici in concomitanza con risperidone. Indipendentemente dal trattamento, la disidratazione e' risultata un fattore di rischio globale per la mortalita' e pertanto deveessere evitata in pazienti anziani con demenza (vedere paragrafo 4.3).E' stata segnalata la possibilita' di aggravamento o di attivazione di lupus eritematoso sistemico. Per chi svolge attivita' sportiva: l'uso del farmaco senza necessita' terapeutica costituisce doping e puo' determinare comunque positivita' ai test anti-doping. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Lasitone contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per unita', cioe' essenzialmente "senza sodio".
L'assorbimento di spironolattone aumenta marcatamente con l'assunzionedi cibo (vedere paragrafo 5.2). Associazioni sconsigliate: lo spironolattone puo' ridurre i livelli plasmatici di mitotano nei pazienti affetti da carcinoma corticosurrenalico in trattamento con mitotano e nondeve essere utilizzato in concomitanza con mitotano. Se spironolattone viene somministrato in associazione con sali di potassio, farmaci che riducono l'escrezione di potassio, farmaci anti-infiammatori non steroidei o ACE-inibitori, si puo' verificare un aumento del potassio sierico che si manifesta con iperpotassiemia. In aggiunta ad altri farmaci noti per causare iperkaliemia, l'uso concomitante di trimetoprim/sulfametossazolo (cotrimossazolo) con spironolattone puo' causare iperkaliemia clinicamente rilevante. Furosemide puo' potenziare l'effetto otolesivo degli aminoglicosidi e di altri farmaci ototossici. Poiche' tali disturbi possono essere irreversibili, questi farmaci devono essereutilizzati in associazione a Lasitone solo nel caso vi sia una assoluta necessita'. Sono stati descritti casi isolati in cui la somministrazione endovenosa di furosemide effettuata entro 24 ore dalla somministrazione di cloralio idrato e' stata seguita da sensazione di calore, attacchi di sudorazione, agitazione, nausea, aumento della pressione arteriosa e tachicardia. Tali reazioni si possono verificare anche con Lasitone. Precauzioni per l'uso. Cisplatino: durante l'uso concomitantecon furosemide, ci si deve aspettare la possibilita' di danni all'udito. Se durante il trattamento con cisplatino e' prevista la diuresi forzata con furosemide, la furosemide deve essere somministrata solo a basse dosi (es. 40 mg con normale funzionalita' renale) e se il bilancioidrico e' positivo. In caso contrario, la nefrotossicita' del cisplatino potrebbe essere aumentata. Furosemide riduce l'escrezione dei salidi litio. Cio' puo' portare ad aumento dei livelli sierici di litio aumentando il rischio di tossicita' da litio, compreso aumento del rischio di effetti cardiotossici e neurotossici. Si raccomanda dunque di monitorare attentamente la litiemia nei pazienti che ricevono una terapia concomitante con sali di litio. Poiche' il sucralfato riduce l'assorbimento intestinale di furosemide, indebolendone l'effetto, Lasitonee sucralfato non vanno assunti contemporaneamente o a breve distanza l'uno dall'altro. I pazienti in terapia diuretica possono presentare ipotensione grave e compromissione della funzionalita' renale, compresicasi di insufficienza renale, particolarmente in concomitanza con la prima somministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dei recettori dell'angiotensina II o la prima volta che se ne aumentano le dosi. Si deve prendere in considerazione l'opportunita' di sospendere provvisoriamente la somministrazione di furosemide o, quanto meno, di ridurne la dose 3 giorni prima dell'inizio del trattamento con un ACE-inibitore o con un antagonista dei recettori dell'angiotensina II o primadi aumentarne le dosi. Risperidone: si deve esercitare cautela e devono essere presi in considerazione i rischi e i benefici della combinazione o co-trattamento con furosemide o con altri diuretici potenti, prima della decisione di utilizzare tale combinazione. Vedere paragrafo4.4 per l'aumento di mortalita' in pazienti anziani con demenza co-trattati con risperidone Levotiroxina: alte dosi di furosemide possono inibire il legame degli ormoni tiroidei alle proteine di trasporto. Cio'puo' determinare un aumento iniziale e transitorio di ormoni tiroideiliberi e una diminuzione complessiva totale dei livelli di ormone tiroideo. Il significato clinico di questa interazione non e' noto. I livelli degli ormoni tiroidei devono essere monitorati. Lo spironolattonesi lega al recettore degli androgeni e puo' aumentare i livelli dell'antigene prostatico specifico (PSA) nei pazienti con cancro alla prostata trattati con abiraterone. L'uso con abiraterone non e' raccomandato. Da considerare con attenzione: la somministrazione concomitante difarmaci anti-infiammatori non steroidei puo' ridurre l'effetto di Lasitone. Nei pazienti con disidratazione o ipovolemia pre-esistente, glianti-infiammatori non steroidei possono causare insufficienza renale acuta. Spironolattone e carbenoxolone possono compromettere reciprocamente la rispettiva attivita' farmacologica. La liquirizia in quantita'elevate agisce nello stesso modo di carbenoxolone. Corticosteroidi, carbenoxolone, liquirizia in quantita' elevate e l'uso prolungato di lassativi possono facilitare lo sviluppo di ipopotassiemia. Spironolattone puo' determinare aumento dei livelli sierici di digossina. inoltre,l'attivita' e gli effetti indesiderati dei preparati digitalici e di farmaci che inducono la sindrome del QT lungo possono essere potenziatida alterazioni elettrolitiche (ad es. ipopotassiemia, ipomagnesiemia)causate da furosemide. Fenitoina puo' ridurre l'effetto di Lasitone.Con la somministrazione concomitante di altri antipertensivi, diuretici o farmaci ad effetto ipotensivo con Lasitone ci si attende un piu' pronunciato calo della pressione arteriosa. Colestiramina: nei pazientitrattati con Lasitone in concomitanza con colestiramina e' stata riportata iperpotassiemia nel contesto di acidosi metabolica ipercloremica. Possono risultare indeboliti gli effetti di farmaci antidiabetici edei simpaticomimetici che aumentano la pressione arteriosa, mentre possono essere potenziati gli effetti della teofillina o dei miorilassanti curarici. L'attivita' dei salicilati ad alte dosi ed i loro effettiindesiderati possono risultare aumentati da Lasitone. Nei pazienti trattati contemporaneamente con furosemide e dosi elevate di talune cefalosporine si puo' sviluppare una compromissione della funzionalita' renale. Gli effetti dannosi sul rene dei farmaci nefrotossici possono essere potenziati dalla furosemide. Probenecid, metotrexato e altri farmaci che, come la furosemide, sono escreti prevalentemente per via tubulare renale, possono ridurre l'effetto della furosemide. Al contrario,la furosemide puo' ridurre l'eliminazione renale di queste sostanze. In caso di trattamento con alte dosi (sia di furosemide che di altri farmaci) puo' verificarsi un aumento delle concentrazioni sieriche dell'una e degli altri. Di conseguenza aumenta il rischio di eventi avversidovuti alla furosemide od alle altre terapie concomitanti. L'utilizzoconcomitante di ciclosporina A e furosemide e' associata ad un aumentato rischio di artrite gottosa secondaria ad iperuricemia da furosemide e a riduzione dell'escrezione degli urati indotta da ciclosporina.
Nell'elenco sottostante la frequenza delle reazioni avverse e' riportata secondo la seguente convenzione: molto comune: >= 1/10, comune: >=1/100 e < 1/10, non comune: >= 1/1.000 e < 1/100, raro: >= 1/10.000 e< 1/1.000, molto raro: < 1/10.000, non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Comune: emoconcentrazione. Non comune: trombocitopenia. Raro: leucopenia, eosinofilia. Molto raro: anemia aplastica, agranulocitosi, anemia emolitica. Disturbi del sistema immunitario. Raro: gravi reazioni anafilattiche o anafilattoidi (per esempio con shock). Non nota: aggravamento o attivazione di lupus eritematoso sistemico. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto comune: disturbi elettrolitici (compresi quelli sintomatici). disidratazione e ipovolemia (specialmente in pazienti anziani), aumento della creatinina e dei trigliceridi nel sangue. Comune: iposodiemia, ipocloremia, ipokaliemia, livelli alti di colesterolo nel sangue, iperuricemia e attacchi di gotta.Non comune: alterata tolleranza al glucosio, manifestazione clinica di un diabete mellito latente. Non nota: ipocalcemia, ipomagnesiemia, urea elevata nel sangue, alcalosi metabolica, pseudo sindrome di bartter nel contesto di un abuso e/o di un uso a lungo termine di furosemide, capogiri e crampi alle gambe nel contesto di ipovolemia, disidratazione o iperpotassiemia, con spironolattone: iperkaliemia, acidosi metabolica ipercloremica. Patologie del sistema nervoso. Comune: encefalopatia epatica in pazienti con insufficienza epatocellulare. Non comune:sonnolenza, cefalea, vertigini, stato confusionale. Raro: parestesie.Non nota: sensazione di testa piena, cefalea, atassia, torpore/sonnolenza, letargia, capogiri, svenimenti e perdita della coscienza (dovutia ipotensione sintomatica o ad altre cause). Patologie dell'occhio. Non comune: alterazioni visive. Patologie dell'orecchio e del labirinto.Non comune: disturbi dell'udito solitamente transitori, specialmentein pazienti con insufficienza renale, ipoproteinemia (per esempio nella sindrome nefrotica) e/o in caso di somministrazione endovenosa troppo rapida di furosemide, sordita' talvolta irreversibile dopo somministrazione orale o endovenosa di furosemide. Molto raro: tinnito. Patologie cardiache. Non comune: aritmie cardiache. Patologie vascolari. Molto comune (per infusione endovenosa): riduzione pressione arteriosa compresa ipotensione ortostatica. Raro: vasculiti. Non nota: trombosi patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: raucedine, alterazione dell'altezza della voce (abbassamento del tono nella donna e aumento nell'uomo). Patologie gastrointestinali. Non comune: secchezza della bocca, nausea, disturbi della motilita' intestinale. Raro: vomito, diarrea. Molto raro: pancreatite acuta, ulcere gastriche (anche consanguinamenti). Patologie epatobiliari. Molto raro: colestasi, aumento transaminasi. Non nota: epatite. Patologie della cute e del tessutosottocutaneo. Non comune: orticaria, prurito, rash, porpora, dermatitebollosa, eritema multiforme, pemfigoide, dermatite esfoliativa, reazioni di fotosensibilita'. Raro: irsutismo. Non nota: sindrome di stevens-johnson, necrolisi epidermica tossica, pustolosi esantematica acutageneralizzata (agep), rash farmacologico con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome di dress), reazioni lichenoidi. Patologie del sistemamuscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comune: crampi muscolari, tetania, miastenia. Non nota: sono stati segnalati casi di rabdomiolisi, spesso nel contesto di una grave ipopotassiemia (vedere paragrafo 4.3 ). Patologie renali e urinarie. Comune: poliuria. Raro: nefrite interstiziale. Non nota: aumento di sodio nell'urina, aumento di cloro nell'urina, ritenzione urinaria (in pazienti con ipertrofia prostatica, stenosi dell'uretra o difficolta' di svuotamento vescicale), nefrocalcinosi/nefrolitiasi (in neonati prematuri trattati con furosemide), insufficienza renale, specialmente nel contesto di diminuita perfusione renale. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Raro: irregolarita' mestruali (dose-dipendenti), impotenza non nota: dolorabilita' del capezzolo, mastodinia, aumento di volume della mammella(dose-dipendente), ginecomastia (dose-dipendente), l'ingrossamento del seno nell'uomo e' correlato alla durata della terapia ed e' reversibile, nelle donne, irregolarita' mestruali (dose dipendente) inclusa amenorrea. Nell'uomo: progressione del carcinoma prostatico resistente alla castrazione. Patologie congenite, familiari e genetiche. Non nota:aumento del rischio di persistenza del dotto arterioso pervio quandola furosemide viene somministrata a neonati prematuri durante le primesettimane di vita. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: stanchezza. Raro: febbre. Non nota: reazioni di tipo locale come dolore (se iniettabile). Descrizione direazioni avverse selezionate. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: un'eccessiva diuresi puo' portare a disidratazione e collasso circolatorio come conseguenza dell'ipovolemia, nonche' dell'emoconcentrazione. Un aumento della predisposizione alle trombosi puo' verificarsicome conseguenza dell'emoconcentrazione, soprattutto nei pazienti piu' anziani. Lo spironolattone puo' causare una grave iperkaliemia, soprattutto nei pazienti con funzionalita' renale compromessa, che puo' portare all'insorgenza di paralisi muscolare (paralisi iperkaliemica) earitmie cardiache. In particolare, in caso di polso irregolare, stanchezza o debolezza muscolare (ad es. delle gambe), e' necessario prestare particolare attenzione alla possibilita' di iperkaliemia Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e'importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapportobeneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiestodi segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Gravidanza: Lasitone non deve essere assunto durante la gravidanza. Studi sugli animali con spironolattone hanno mostrato femminilizzazionedei genitali nella prole maschile (vedere paragrafo 5.3 "Dati preclinici di sicurezza"). Effetti anti-androgenici sono stati riportati negliesseri umani. Allattamento: i diuretici possono inibire la lattazione, inoltre la furosemide passa nel latte materno ed e' quindi necessario evitare l'allattamento durante la terapia con Lasitone.
  • Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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