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LASTAN 10CPR RIV 25MG Produttore: SO.SE.PHARM SRL

  • PARAFARMACO
  • Prezzo: libero

DENOMINAZIONE

LASTAN COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antagonisti dell'angiotensina II, comuni.

PRINCIPI ATTIVI

Losartan (potassico).

ECCIPIENTI

Cellulosa microcristallina (E460); lattosio monoidrato; amido di maispregelatinizzato; magnesio stearato (E572); ipromellosa (E464); titanio diossido (E171); macrogol; carminio d'indaco lacca di alluminio (E132) (solo nelle compresse rivestite con film da 25 mg). Le compresse rivestite con film da 12,5 mg contengono potassio nelle seguenti quantita': 1,1 mg (0,028 mEq); le compresse rivestite con film da 25 mg contengono potassio nelle seguenti quantita': 2,1 mg (0,053 mEq); le compresse rivestite con film da 50 mg contengono potassio nelle seguenti quantita': 4,24 mg (0,108 mEq); le compresse rivestite con film da 100 mg contengono potassio nelle seguenti quantita': 8,48 mg (0,216 mEq).

INDICAZIONI

Trattamento dell'ipertensione essenziale in adulti e in bambini e adolescenti di eta' compresa tra 6 e 18 anni. Trattamento della patologiarenale in pazienti adulti con ipertensione e Diabete mellito di tipo II, con proteinuria >=0,5 g/giorni, nell'ambito della terapia antipertensiva. Trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica in pazienti adulti, quando il trattamento con gli inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) non e' considerato adatto a causa di incompatibilita', specialmente tosse, o controindicazioni. I pazienti con insufficienza cardiaca che sono stati stabilizzati con un ACE-inibitore non devono passare al trattamento con losartan. I pazienti devono avere una frazione di eiezione ventricolare sinistra <=40%, devono essere stabili da un punto di vista clinico e sottoposti a un regime terapeutico adatto per l'insufficienza cardiaca cronica. Riduzione del rischiodi stroke in pazienti adulti ipertesi con ipertrofia ventricolare sinistra documentata all'ECG.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Secondo e terzo trimestre di gravidanza. Grave compromissione epatica. L'uso concomitante con prodotti contenenti aliskiren e' controindicato in pazienti con diabete mellito o compromissione renale (GFR < 60 ml/min/1,73 m^2).

POSOLOGIA

Le compresse di losartan devono essere deglutite con un bicchiere d'acqua. Il losartan puo' essere somministrato con o senza cibo. Ipertensione: per la maggior parte dei pazienti, la dose abituale iniziale e di mantenimento e' 50 mg una volta al giorno. L'effetto antipertensivo massimo si ottiene dopo 3-6 settimane dall'inizio della terapia. Alcuni pazienti possono trarre un ulteriore beneficio aumentando la dose a 100 mg una volta al giorno (al mattino). Il losartan puo' essere somministrato con altri farmaci antipertensivi, specialmente con i diuretici (ad es. idroclorotiazide). Insufficienza cardiaca: la dose iniziale di losartan in pazienti con insufficienza cardiaca e' abitualmente 12,5 mg una volta al giorno. La dose deve essere in genere titolata a intervalli settimanali (cioe' 12,5 mg al giorno, 25 mg al giorno, 50 mg al giorno, 100 mg al giorno, fino ad un massimo di 150 mg una volta al giorno), in base alla tollerabilita' del paziente. Popolazioni speciali. Uso nei pazienti con deplezione del volume intravascolare: nei pazienti con deplezione del volume intravascolare (ad es. quelli trattati con diuretici ad alte dosi), occorre prendere in considerazione una dose iniziale di 25 mg una volta al giorno. Uso nei pazienti con compromissione renale e in emodialisi: non e' necessario alcun aggiustamento della dose iniziale nei pazienti con compromissione renale e in emodialisi. Uso nei pazienti con compromissione della funzione epatica: occorre prendere in considerazione una dose piu' bassa per i pazienti con anamnesi di compromissione della funzione epatica. Non vi e' alcuna esperienza terapeutica nei pazienti con grave compromissione epatica. Pertanto, il losartan e' controindicato nei pazienti con grave compromissione epatica. Popolazione pediatrica: da 6 mesi a 6 anni La sicurezzae l'efficacia in bambini dai 6 mesi a meno di 6 anni non e' stata stabilita. Non possono essere fatte raccomandazioni sulla posologia. Da 6a 18 anni: per i pazienti in grado di deglutire compresse, la dose raccomandata e' 25 mg in monosomministrazione giornaliera in pazienti dipeso compreso tra >20 e <50 kg. (in casi eccezionali la dose puo' essere aumentata fino a un massimo di 50 mg in monosomministrazione giornaliera). La dose deve essere aggiustata in base alla risposta della pressione sanguigna. In pazienti con peso >50 kg, la dose abituale e' 50mg in monosomministrazione giornaliera. In casi eccezionali la dose puo' essere aggiustata fino a un massimo di 100 mg in monosomministrazione giornaliera. Nei pazienti pediatrici non sono state studiate dosi superiori a 1,4 mg/kg (o superiori a 100 mg) al giorno. Il losartan, inoltre, non e' raccomandato in bambini con funzione epatica compromessa. Uso negli anziani: sebbene si debba valutare l'inizio di una terapia con 25 mg nei pazienti di eta' superiore ai 75 anni, negli anziani usualmente non e' necessario alcun aggiustamento della dose. Modo di somministrazione: le compresse di losartan devono essere deglutite con un bicchiere d'acqua. Puo' essere somministrato con o senza cibo.

CONSERVAZIONE

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.

AVVERTENZE

Ipersensibilita'. Angioedema: monitorare i pazienti con anamnesi di angioedema (gonfiore del volto, delle labbra, della gola, e/o della lingua). Ipotensione e squilibrio idro-elettrolitico: nei pazienti ipovolemici e/o con deplezione di sodio a seguito di forte terapia diuretica, dieta iposodica, diarrea o vomito, e' probabile che si verifichi ipotensione sintomatica, specialmente dopo la prima dose e dopo aver aumentato la dose. Queste condizioni vanno corrette prima di somministrareil losartan oppure utilizzando una dose iniziale inferiore di quest'ultimo. Questo vale anche per i bambini di eta' compresa tra 6 e 18 anni. Squilibrio elettrolitico: gli squilibri elettrolitici sono comuni in pazienti con compromissione renale, con o senza diabete, e devono essere presi in considerazione. In uno studio clinico condotto su pazienti affetti da diabete di tipo 2 con nefropatia, l'incidenza di iperkaliemia e' risultata piu' alta nel gruppo trattato con losartan rispettoal gruppo placebo. Pertanto, devono essere strettamente monitorati leconcentrazioni plasmatiche di potassio ed i valori di clearance dellacreatinina, specialmente nei pazienti con insufficienza cardiaca e clearance della creatinina compresa tra 30 e 50 ml/min. Con il losartan non e' raccomandato l'uso concomitante di diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio e sostituti del sale contenenti potassio. Compromissione epatica: prendere in considerazione una dose piu' bassa per i pazienti con anamnesi di compromissione epatica. Non c'e' esperienza terapeutica con il losartan nei pazienti con compromissioneepatica grave. Pertanto, il losartan non deve essere somministrato nei pazienti con compromissione epatica grave. Il losartan, inoltre, none' raccomandato nei bambini con compromissione epatica. Compromissione renale: come conseguenza dell'inibizione del sistema renina-angiotensina, sono state segnalate alterazioni della funzione renale inclusa l'insufficienza renale. Sono stati segnalati anche aumenti dell'urea ematica e della creatinina sierica in pazienti con stenosi bilaterale dell'arteria renale o stenosi dell'arteria renale in rene solitario; queste alterazioni della funzione renale possono essere reversibili con l'interruzione della terapia. Il losartan deve essere usato con cautelanei pazienti con stenosi bilaterale dell'arteria renale o stenosi dell'arteria renale in rene solitario. Uso in pazienti pediatrici con compromissione renale: il losartan non e' raccomandato nei bambini con velocita' di filtrazione glomerulare <30 ml/min/1,73 m^2, in quanto non vi sono dati disponibili. Durante la terapia con losartan deve essere monitorata con regolarita' la funzione renale, in quanto essa puo' andare incontro a deterioramento. Questo vale in modo particolare quando il losartan e' somministrato in presenza di altre condizioni (febbre, disidratazione), che possono compromettere la funzione renale. E' stata segnalata compromissione della funzione renale con l'uso concomitante del losartan e ACE-inibitori. Pertanto, non e' raccomandato il loro uso concomitante. Trapianto di rene: non c'e' esperienza nei pazienti con trapianto renale recente. Iperaldosteronismo primario I pazienti con iperaldosteronismo primario generalmente non rispondono ai medicinali antipertensivi che agiscono tramite inibizione del sistema renina-angiotensina. Pertanto, non e' raccomandato l'uso di losartan. Cardiopatia coronarica e malattia cerebrovascolare: una riduzione eccessiva della pressione sanguigna nei pazienti con ischemia cardiovascolare e malattia cerebrovascolare puo' causare infarto del miocardio o ictus. Insufficienza cardiaca In pazienti con insufficienza cardiaca con o senza compromissione della funzione renale c'e' un rischio di ipotensione arteriosa grave e compromissione della funzione renale (spesso acuta).Nei pazienti con insufficienza cardiaca e concomitante grave compromissione della funzione renale,, nei pazienti con grave insufficienza cardiaca (classe NYHA IV) come pure nei pazienti con insufficienza cardiaca ed aritmie cardiache sintomatiche pericolose per la vita vi e' unalimitata esperienza terapeutica con losartan. Pertanto, il losartan deve essere usato con cautela in questi gruppi di pazienti. Deve essereusata con cautela l'associazione di losartan con un beta-bloccante. Stenosi delle valvole aortica e mitrale, cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva: occorre prestare particolare cautela in pazienti con stenosi delle valvole aortica o mitrale, o con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. Questo medicinale contiene lattosio. Gravidanza: la terapia con losartan non deve essere iniziata durante la gravidanza. A meno che la prosecuzione della terapia con losartan non sia ritenuta essenziale, le pazienti che intendano avere una gravidanza devono passare a una terapia antipertensiva alternativa che abbia un documentato profilo disicurezza per l'uso in gravidanza. Quando viene accertata una gravidanza, il trattamento con losartan deve essere immediatamente interrottoe, se necessario, si deve iniziare una terapia alternativa. Altre avvertenze e precauzioni: il losartan e gli altri antagonisti dell'angiotensina sono apparentemente meno efficaci nel ridurre la pressione sanguigna nella popolazione di razza nera rispetto a quella di razza non nera, forse a causa di una maggiore prevalenza di condizioni di bassa renina nella popolazione di razza nera ipertesa. Duplice blocco del sistema renina-angiotensina- aldosterone (RAAS): esiste l'evidenza che l'uso concomitante di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalita' renale (inclusa l'insufficienza renale acuta). Il duplice blocco del RAAS attraverso l'uso combinato diACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren non e' pertanto raccomandato. Se la terapia del duplice blocco e'considerata assolutamente necessaria, cio' deve avvenire solo sotto la supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalita' renale, degli elettroliti e della pressionesanguigna. Gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diabetica.

INTERAZIONI

Altri agenti antipertensivi possono aumentare l'azione ipotensiva dellosartan. L'uso concomitante con altre sostanze che possono indurre ipotensione come reazione avversa (quali antidepressivi triciclici, antipsicotici, baclofen, e amifostina) puo' aumentare il rischio di ipotensione. Il losartan viene metabolizzato in prevalenza dal citocromo P450 (CYP2C9) a metabolita attivo carbossiacido. In uno studio clinico e' stato visto che il fluconazolo (inibitore del CYP2C9) diminuisce l'esposizione al metabolita attivo di circa il 50%. E' stato trovato che il trattamento concomitante del losartan con la rifampicina (induttoredegli enzimi del metabolismo) ha dato luogo a una riduzione del 40% della concentrazione plasmatica del metabolita attivo. La rilevanza clinica di questo effetto e' sconosciuta. Non e' stata vista alcuna differenza dell'esposizione per trattamento concomitante con fluvastatina (debole inibitore del CYP2C9). L'angiotensina II o i suoi effetti, l'uso concomitante di altri farmaci che provocano ritenzione di potassio (ad es. diuretici risparmiatori di potassio: amiloride, triamterene, spironolattone) o che possono aumentare i livelli di potassio (ad es. eparina), gli integratori di potassio o i sostituti del sale contenenti potassio possono portare ad aumenti del potassio sierico. Non e' consigliabile la somministrazione concomitante. Durante la somministrazioneconcomitante di litio e ACE inibitori sono stati segnalati aumenti reversibili delle concentrazioni sieriche del litio e tossicita'. Sono stati segnalati anche casi molto rari con antagonisti del recettore dell'angiotensina II. La somministrazione concomitante di litio e losartan deve essere intrapresa con cautela. Se questa associazione viene ritenuta essenziale, e' raccomandato il monitoraggio dei livelli sierici di litio durante l'uso concomitante. Quando gli antagonisti dell'angiotensina II vengono somministrati simultaneamente con farmaci antinfiammatori non steroidei (come gli inibitori selettivi della COX-2, l'acido acetilsalicilico a dosi antinfiammatorie e i FANS non selettivi), puo' verificarsi una diminuzione dell'effetto antipertensivo. La somministrazione concomitante di antagonisti dell'angiotensina II o diureticie FANS puo' portare a un aumento del rischio di peggioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, e aun incremento dei livelli sierici di potassio, specialmente nei pazienti con disfunzione renale preesistente. La somministrazione contemporanea deve essere effettuata con cautela, specialmente negli anziani. Ipazienti devono essere adeguatamente idratati e occorre prendere in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante, e tale monitoraggio deve poi essere effettuatoperiodicamente. I dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren, e' associato ad una maggiore frequenza dieventi avversi quali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalita' renale (inclusa l'insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS.

EFFETTI INDESIDERATI

>>ipertensione. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri; non comune: sonnolenza, cefalea, disturbi del sonno. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Comune: vertigini. Patologie cardiache. Non comune: palpitazioni, angina pectoris. Patologie vascolari. Non comune: ipotensione (ortostatica) (inclusi gli effetti ortostatici dose-correlati). Patologie gastrointestinali. Non comune: dolore addominale, stitichezza. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: astenia, fatica, edema. Indagini diagnostiche. Comune: iperkaliemia; raro: aumento dell'alanina-aminotransferasi (ALT). >>Pazienti ipertesi con ipertrofia ventricolare sinistra. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri. Patologie dell'orecchioe del labirinto. Comune: vertigini. Patologie sistemiche e condizionirelative alla sede di somministrazione. Comune: astenia, fatica. >>Insufficienza cardiaca cronica. Patologie del sistema emolinfopoietico. Comune:. anemia. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri; non comune: cefalea; raro: parestesia. Patologie cardiache. Raro: sincope,fibrillazione atriale, accidente cerebrovascolare. Patologie vascolari. Comune: ipotensione (ortostatica) (inclusi gli effetti ortostatici dose-correlati). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: dispnea, tosse. Patologie gastrointestinali. Non comune: diarrea, nausea, vomito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.non comune: orticaria, prurito, eruzione cutanea. Patologie renali e urinarie. Comune: compromissione renale, insufficienza renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Noncomune: astenia, fatica. Indagini diagnostiche. Non comune: iperkaliemia; comune: aumento dell'urea ematica, della creatinina sierica e delpotassio sierico. >>Ipertensione e diabete di tipo 2 con patologia renale. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri. Patologie vascolari. Comune: ipotensione (ortostatica) (inclusi gli effetti ortostatici dose- correlati). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: astenia, fatica. Indagini diagnostiche. Comune: iperkaliemia, ipoglicemia. >>Esperienza post marketing. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non nota: anemia, trombocitopenia. Patologie del sistema immunitario. Raro: reazioni di ipersensibilita', reazioni anafilattiche, angioedema, vasculite. Patologie psichiatriche. Non nota: depressione. patologie del sistema nervoso. Non nota: emicrania, disgeusia. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non nota: tosse. Patologie gastrointestinali. Non nota: diarrea. patologie epatobiliari. Raro: epatite; non nota: pancreatite, funzionalita' epaticaanormale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. non nota: orticaria, prurito, eruzione cutanea, fotosensbilita'. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non nota: mialgia,artralgia, rabdomiolisi. Patologie del sistema riproduttivo e della mammella. Non nota: disfunzione erettile/impotenza. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: malessere. Indagini diagnostiche. Non nota: iponatriemia. Le seguenti ulteriori reazioni avverse si sono verificate piu' frequentemente nei pazienti che ricevevano losartan piuttosto che placebo (la frequenza non e'nota): mal di schiena, infezioni delle vie urinarie e sintomi simil-influenzali. Patologie renali e urinarie: come conseguenza dell'inibizione del sistema renina-angiotensina-aldosterone, nei pazienti a rischio sono state riportate alterazioni della funzione renale inclusa insufficienza renale; queste alterazioni della funzionalita' renale possonoessere reversibili con l'interruzione della terapia. Popolazione pediatrica: il profilo delle reazioni avverse per i pazienti pediatrici sembra essere simile a quello osservato nei pazienti adulti. I dati della popolazione pediatrica sono limitati. Segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa tramite il sistema nazionale di segnalazione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

L'uso di losartan non e' raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza. L'uso di losartan e' controindicato durante il secondo e ilterzo trimestre di gravidanza. L'evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicita' conseguente all'esposizione ad ACE-inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non puo' essere escluso un lieve aumento del rischio. Sebbene non siano disponibili dati epidemiologici controllati sul rischio con inibitori dei recettori dell'angiotensina II (AIIRA), un simile rischio puo' esistere anche per questa classe di medicinali. Per le pazientiche stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere ad un trattamento antipertensivo alternativo, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che il proseguimento della terapia conun AIIRA non sia considerato essenziale. Quando viene accertata una gravidanza, il trattamento con losartan deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, occorre iniziare una terapia alternativa. E'noto che nella donna l'esposizione alla terapia con AIIRA durante il secondo e il terzo trimestre di gravidanza induce tossicita' fetale (ridotta funzionalita' renale, oligoidramnios, ritardo nell'ossificazione del cranio) e tossicita' neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia). In caso di esposizione a losartan dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzione renale e del cranio. I neonati le cui madri hanno assunto losartan devono essere strettamente monitorati per ipotensione. Poiche' non e' disponibile alcuna informazione sull'uso di losartan durante l'allattamento, non e' raccomandato l'uso di losartan e sono da preferire trattamenti alternativi con profilo di sicurezza meglio stabilito per l'uso durante l'allattamento, specialmente durante l'allattamento di un neonato o di un neonato prematuro.

Codice: 039383118
Codice EAN:

Codice ATC: C09CA01
  • Sistema cardiovascolare
  • Sostanze ad azione sul sistema renina-angiotensina
  • Bloccanti dei recettori angiotensina ii
  • Losartan
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: COMPRESSE RIVESTITE
Scadenza: 60 MESI
Confezionamento: BLISTER

COMPRESSE RIVESTITE

60 MESI

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