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CODICE ATC
521400
FORMA FARMACEUTICA
SOSPENSIONE ORALE
CONFEZIONAMENTO
BUSTINA/BUSTA SINGOLA
CONSERVAZIONE
NON INFERIORE A + 4 GRADI
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
APPARATO GASTROINTESTINALE E METABOLISMOFARMACI PER DISTURBI CORRELATI ALL'ACIDITA'ANTIACIDIASSOCIAZIONI FRA COMPOSTI DI ALLUMINIO, CALCIO E MAGNESIOASSOCIAZIONI SALINE COMUNI
MAALOX
Antiacidi.
Magnesio idrossido 3,65 g; alluminio idrossido 3,25 g.
Trattamento sintomatico del bruciore e dell'iperacidita' dello stomacooccasionali.
Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti affetti da porfiria; forme gravi di insufficienza renale;generalmente controindicato in eta' pediatrica; stato di cachessia.
Sospensione orale 3,65% + 3,25%: ingerire da 2 a 4 cucchiaini o 1 - 2bustine di sospensione orale 4 volte al giorno, 20 - 60 minuti dopo ipasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione: agitare bene prima dell'uso. Puo' essere preso anche in acqua o latte. Compresse masticabili 400 mg + 400 mg: 1-2 compresse 4 volte al giorno ben masticateo succhiate, 20 - 60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo disomministrazione: le compresse devono essere ben masticate o succhiate. La loro assunzione puo' essere seguita dall'ingestione di acqua o latte. Popolazione pediatrica: non e' raccomandata la somministrazionedel medicinale in eta' pediatrica. Non superare la dose massima indicata.
Sospensione orale 3,65% + 3,25%: non conservare a temperatura inferiore a 4 gradi C. Tenere il flacone ben chiuso.
L'alluminio idrossido puo' causare stitichezza e un sovradosaggio di sali di magnesio puo' causare ipomotilita' dell'intestino; alte dosi diquesto medicinale possono causare o aggravare l'ostruzione intestinale e dell'ileo nei pazienti a piu' alto rischio, come quelli con compromissione renale, con stipsi di base, con alterazione della motilita' intestinale, in bambini (da 0 a 24 mesi), o anziani. L'alluminio idrossido non e' ben assorbito dal tratto gastrointestinale, e gli effetti sistemici sono quindi rari in pazienti con una normale funzionalita' renale. Tuttavia, dosi eccessive o uso a lungo termine, o anche dosi normali in pazienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), possono portare ad eliminazione del fosfato (a causa di un legame alluminio-fosfato) accompagnata da un aumento del riassorbimento osseo e ipercalciuria con rischio di osteomalacia. Si consiglia di consultare il medico nel caso di un uso a lungo termine o in pazienti a rischio di ipofosfatemia. Nei pazienti con compromissione renale i livelliplasmatici di alluminio e magnesio tendono ad aumentare causando rispettivamente iperalluminemia e ipermagnesiemia. In questi pazienti, lunghe esposizioni ad alte dosi di sali di alluminio e magnesio possono condurre a encefalopatie, demenza, anemia microcitica o al peggioramento di osteomalacia da dialisi. In presenza di forme lievi e moderate diinsufficienza renale si consiglia di assumere il prodotto sotto il diretto controllo del medico. In questi pazienti deve essere evitato l'uso prolungato del medicinale. L'alluminio idrossido potrebbe non essere sicuro in pazienti affetti da porfiria sottoposti ad emodialisi. Sospensione orale paraidrossibenzoati e sorbitolo. Le compresse masticabili contengono sorbitolo e saccarosio.
Poiche' i sali di Al e Mg riducono l'assorbimento gastroenterico delletetracicline si raccomanda di evitare l'assunzione del medicinale durante la terapia tetraciclinica per via orale. L'uso di antiacidi contenenti alluminio puo' ridurre l'assorbimento di farmaci come gli H2-antagonisti, atenololo, cefdinir, cefpodoxime, clorochina, tetracicline,diflunisal, digoxina, bisfosfonati, etambutolo, fluorochinoloni, fluoruro di sodio, glucocorticoidi, indometacina, isoniazide, ketoconazolo,levotiroxina, lincosamidi, metoprololo, neurolettici fenotiazinici, penicillamine, propranololo, rosuvastatina, sali di ferro. Polistirenesulfonato (Kayexalate): si raccomanda cautela quando il medicinale e'assunto insieme a polistirene sulfonato (Kayexalate) a causa del rischio potenziale di ridotta efficacia della resina nel legare il potassio, di alcalosi metabolica in pazienti con compromissione renale (segnalato con idrossido di alluminio e idrossido di magnesio), e di ostruzione intestinale (segnalato con idrossido di alluminio). Idrossido di alluminio e citrati possono provocare iperalluminemia, specialmente neipazienti con compromissione renale. Lasciar trascorrere almeno due ore(4 per i fluorochinoloni), prima di assumere il medicinale per evitare l'interazione con gli altri farmaci. L'uso contemporaneo di chinidina puo' determinare l'aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina. L'utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati puo' portare ad un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti con insufficienza renale.
La frequenza degli effetti indesiderati di seguito riportati e' definita utilizzando le seguenti convenzioni: comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: angioedema, reazioni anafilattiche,reazioni di ipersensibilita', orticaria,prurito. Disturbi gastrointestinali. Non comuni: diarrea o stipsi. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non nota: ipermagnesiemia, iperalluminemia, ipofosfatemia, durante l'uso prolungato o ad alte dosio anche a dosi normali del medicinale in pazienti con diete povere difosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), che puo' causare un aumento del riassorbimento osseo, ipercalciuria, osteomalacia. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazionedel medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessita', dopo avervalutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. In seguito al limitato assorbimento materno quando assunto secondo il regime posologico indicato, l'alluminio idrossido e le sue combinazioni con sali di magnesio sono considerati compatibili con l'allattamento.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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MAALOX ORALE 15 BUSTE 15ML3,65+3,25
ANTIACIDI | Sospensione orale
MINSAN 020702027 | SANOFI SpA
MAALOX ORALE 15 BUSTE 15ML3,65+3,25
Produttore: SANOFI SpA - MINSAN 020702027
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CODICE ATC
521400
FORMA FARMACEUTICA
SOSPENSIONE ORALE
CONFEZIONAMENTO
BUSTINA/BUSTA SINGOLA
CONSERVAZIONE
NON INFERIORE A + 4 GRADI
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
APPARATO GASTROINTESTINALE E METABOLISMOFARMACI PER DISTURBI CORRELATI ALL'ACIDITA'ANTIACIDIASSOCIAZIONI FRA COMPOSTI DI ALLUMINIO, CALCIO E MAGNESIOASSOCIAZIONI SALINE COMUNI
Foglietto illustrativo
DENOMINAZIONE
MAALOX
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antiacidi.
PRINCIPI ATTIVI
Magnesio idrossido 3,65 g; alluminio idrossido 3,25 g.
Trattamento sintomatico del bruciore e dell'iperacidita' dello stomacooccasionali.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti affetti da porfiria; forme gravi di insufficienza renale;generalmente controindicato in eta' pediatrica; stato di cachessia.
POSOLOGIA
Sospensione orale 3,65% + 3,25%: ingerire da 2 a 4 cucchiaini o 1 - 2bustine di sospensione orale 4 volte al giorno, 20 - 60 minuti dopo ipasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione: agitare bene prima dell'uso. Puo' essere preso anche in acqua o latte. Compresse masticabili 400 mg + 400 mg: 1-2 compresse 4 volte al giorno ben masticateo succhiate, 20 - 60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo disomministrazione: le compresse devono essere ben masticate o succhiate. La loro assunzione puo' essere seguita dall'ingestione di acqua o latte. Popolazione pediatrica: non e' raccomandata la somministrazionedel medicinale in eta' pediatrica. Non superare la dose massima indicata.
CONSERVAZIONE
Sospensione orale 3,65% + 3,25%: non conservare a temperatura inferiore a 4 gradi C. Tenere il flacone ben chiuso.
AVVERTENZE
L'alluminio idrossido puo' causare stitichezza e un sovradosaggio di sali di magnesio puo' causare ipomotilita' dell'intestino; alte dosi diquesto medicinale possono causare o aggravare l'ostruzione intestinale e dell'ileo nei pazienti a piu' alto rischio, come quelli con compromissione renale, con stipsi di base, con alterazione della motilita' intestinale, in bambini (da 0 a 24 mesi), o anziani. L'alluminio idrossido non e' ben assorbito dal tratto gastrointestinale, e gli effetti sistemici sono quindi rari in pazienti con una normale funzionalita' renale. Tuttavia, dosi eccessive o uso a lungo termine, o anche dosi normali in pazienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), possono portare ad eliminazione del fosfato (a causa di un legame alluminio-fosfato) accompagnata da un aumento del riassorbimento osseo e ipercalciuria con rischio di osteomalacia. Si consiglia di consultare il medico nel caso di un uso a lungo termine o in pazienti a rischio di ipofosfatemia. Nei pazienti con compromissione renale i livelliplasmatici di alluminio e magnesio tendono ad aumentare causando rispettivamente iperalluminemia e ipermagnesiemia. In questi pazienti, lunghe esposizioni ad alte dosi di sali di alluminio e magnesio possono condurre a encefalopatie, demenza, anemia microcitica o al peggioramento di osteomalacia da dialisi. In presenza di forme lievi e moderate diinsufficienza renale si consiglia di assumere il prodotto sotto il diretto controllo del medico. In questi pazienti deve essere evitato l'uso prolungato del medicinale. L'alluminio idrossido potrebbe non essere sicuro in pazienti affetti da porfiria sottoposti ad emodialisi. Sospensione orale paraidrossibenzoati e sorbitolo. Le compresse masticabili contengono sorbitolo e saccarosio.
INTERAZIONI
Poiche' i sali di Al e Mg riducono l'assorbimento gastroenterico delletetracicline si raccomanda di evitare l'assunzione del medicinale durante la terapia tetraciclinica per via orale. L'uso di antiacidi contenenti alluminio puo' ridurre l'assorbimento di farmaci come gli H2-antagonisti, atenololo, cefdinir, cefpodoxime, clorochina, tetracicline,diflunisal, digoxina, bisfosfonati, etambutolo, fluorochinoloni, fluoruro di sodio, glucocorticoidi, indometacina, isoniazide, ketoconazolo,levotiroxina, lincosamidi, metoprololo, neurolettici fenotiazinici, penicillamine, propranololo, rosuvastatina, sali di ferro. Polistirenesulfonato (Kayexalate): si raccomanda cautela quando il medicinale e'assunto insieme a polistirene sulfonato (Kayexalate) a causa del rischio potenziale di ridotta efficacia della resina nel legare il potassio, di alcalosi metabolica in pazienti con compromissione renale (segnalato con idrossido di alluminio e idrossido di magnesio), e di ostruzione intestinale (segnalato con idrossido di alluminio). Idrossido di alluminio e citrati possono provocare iperalluminemia, specialmente neipazienti con compromissione renale. Lasciar trascorrere almeno due ore(4 per i fluorochinoloni), prima di assumere il medicinale per evitare l'interazione con gli altri farmaci. L'uso contemporaneo di chinidina puo' determinare l'aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina. L'utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati puo' portare ad un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti con insufficienza renale.
EFFETTI INDESIDERATI
La frequenza degli effetti indesiderati di seguito riportati e' definita utilizzando le seguenti convenzioni: comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: angioedema, reazioni anafilattiche,reazioni di ipersensibilita', orticaria,prurito. Disturbi gastrointestinali. Non comuni: diarrea o stipsi. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non nota: ipermagnesiemia, iperalluminemia, ipofosfatemia, durante l'uso prolungato o ad alte dosio anche a dosi normali del medicinale in pazienti con diete povere difosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), che puo' causare un aumento del riassorbimento osseo, ipercalciuria, osteomalacia. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazionedel medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessita', dopo avervalutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. In seguito al limitato assorbimento materno quando assunto secondo il regime posologico indicato, l'alluminio idrossido e le sue combinazioni con sali di magnesio sono considerati compatibili con l'allattamento.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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