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MIMPARA 28CPR RIV 60MG

Produttore: AMGEN SRL
FARMACO MUTUABILE
RICETTA LIMITATIVA
Prezzo:

DENOMINAZIONE

MIMPARA COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Omeostasi del calcio, preparati antiparatiroidei.

PRINCIPI ATTIVI

Ogni compressa contiene 30 mg, 60 mg o 90 mg di cinacalcet (come cloridrato).

ECCIPIENTI

Nucleo della compressa: amido di mais pregelatinizzato, cellulosa microcristallina, povidone, crospovidone, magnesio stearato, silice colloidale anidra. Rivestimento della compressa: cera carnauba, Opadry II verde: (Lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio biossido [E171], glicerolo triacetato, indigotina [E132], ossido di ferro giallo [E172]), Opadry chiaro: (Ipromellosa, macrogol).

INDICAZIONI

Iperparatiroidismo secondario. Adulti. Trattamento dell'iperparatiroidismo secondario (HPT) in pazienti adulti affetti da compromissione renale in stadio terminale (end-stage renal disease ESRD) in terapia dialitica di mantenimento. Popolazione pediatrica. Trattamento dell'iperparatiroidismo secondario (HPT) nei bambini di eta' superiore o uguale ai 3 anni con malattia renale in fase terminale (ESRD) in terapia dialitica di mantenimento in cui il valore di HPT secondario non e' adeguatamente controllato con la terapia standard. Il farmaco puo' essere usato come parte di un regime terapeutico che includa, secondo necessita', chelanti del fosfato e/o steroli della vitamina D. Carcinoma paratiroideo e iperparatiroidismo primario negli adulti. Riduzione dell'ipercalcemia in pazienti adulti con: carcinoma paratiroideo; iperparatiroidismo primario, nei quali la paratiroidectomia sarebbe indicata sulla base dei valori sierici di calcio (in accordo con le relative linee guida di trattamento), ma nei quali l'intervento chirurgico non e' clinicamente appropriato o e' controindicato.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

POSOLOGIA

Iperparatiroidismo secondario. Adulti e anziani (> 65 anni). La dose iniziale raccomandata per gli adulti è pari a 30 mg una volta al giorno. Al fine di raggiungere nei pazienti in dialisi una concentrazione di paratormone (PTH) compresa tra 150 e 300 pg/mL (15,9-31,8 pmol/L) nel saggio del paratormone intatto (iPTH), la dose di Mimpara deve essere aumentata gradualmente ogni 2-4 settimane, fino a una dose massima giornaliera di 180 mg. La determinazione dei livelli di PTH deve esserefatta almeno 12 ore dopo la somministrazione di Mimpara. Si deve fareriferimento alle attuali linee guida di trattamento. Dopo l'inizio del trattamento con Mimpara o dopo una modifica della dose si deve determinare il PTH entro 1-4 settimane. Durante la terapia di mantenimento il PTH deve essere monitorato all'incirca ogni 1-3 mesi. Per misurare i livelli di PTH, può essere usato sia il saggio del paratormone intatto (iPTH) sia quello del paratormone biointatto (biPTH); il trattamento con Mimpara non altera il rapporto tra PTH intatto e PTH biointatto.Aggiustamenti della dose basati sui livelli sierici di calcio. Il calcio sierico corretto deve essere misurato e monitorato e deve essere pari o al di sopra del limite inferiore del range di normalità prima della somministrazione della prima dose del farmaco. L'intervallo normale del calcio può variare secondo i metodi utilizzati dal laboratorio locale. Durante l'aumento graduale della dose si devono misurare i livelli di calcio sierici frequentemente, e comunque entro una settimana dall'inizio del trattamento con Mimpara o da una modifica della dose. Dopo aver stabilito la dose di mantenimento, i livelli di calcio sierici dovranno essere misurati circa ogni mese. Qualora i livelli di calcio sierici corretti dovessero diminuire al di sotto di 8,4 mg/dL (2,1 mmol/L) e/o si verificassero sintomi di ipocalcemia, si raccomanda la seguente gestione. Livello del calcio sierico corretto o sintomi clinici di ipocalcemia < 8,4 mg/dL (2,1 mmol/L) e > 7,5 mg/dL (1,9 mmol/L), o in presenza di sintomi clinici di ipocalcemia: Chelanti del fosforo contenenti calcio, steroli della vitamina D e/o aggiustamento delle concentrazioni di calcio nella soluzione dialitica possono essere usati per aumentare il calcio sierico, secondo il giudizio clinico. Livello del calcio sierico corretto o sintomi clinici di ipocalcemia < 8,4 mg/dL (2,1 mmol/L) e > 7,5 mg/dL (1,9 mmol/L) o se persistono i sintomi di ipocalcemia nonostante i tentativi di aumentare il calcio sierico: Ridurre o sospendere la dose di Mimpara. Livello del calcio sierico corretto o sintomi clinici di ipocalcemia <= 7,5 mg/dL (1,9 mmol/L) o se persistono i sintomi di ipocalcemia e non si può aumentare la dose di vitamina D: Sospendere la somministrazione di Mimpara finché i livellisierici di calcio non raggiungono il valore di 8,0 mg/dL (2,0 mmol/L)e/o scompaiono i sintomi di ipocalcemia. Il trattamento deve essere nuovamente iniziato utilizzando la successiva dose più bassa di Mimpara. Popolazione pediatrica. Il calcio sierico corretto deve essere nel range superiore, o sopra, l'intervallo di riferimento specifico per l'età prima della somministrazione della prima dose di Mimpara e attentamente monitorato. Il range di normalità del calcio può variare secondo i metodi utilizzati dal laboratorio locale e sulla base dell'età del bambino/paziente. La dose iniziale raccomandata per i bambini di età compresa fra >= 3 anni e < 18 anni è di <= 0,20 mg/kg una volta al giorno sulla base del peso secco del paziente. La dose può essere aumentataper raggiungere una concentrazione desiderata di iPTH. La dose deve essere aumentata in sequenza attraverso i livelli di dose disponibili non più frequentemente di ogni 4 settimane. La dose può essere aumentata fino a una dose massima di 2,5 mg/kg/die, in modo da non superare ladose giornaliera totale di 180 mg. Dose giornaliera di Mimpara in pazienti pediatrici. Aggiustamenti della dose basati sui livelli di PTH. Con peso secco del paziente da 10 kg a < 12,5 kg la dose iniziale e' 1mg mentre le dosi sequenziali disponibili sono 1, 2,5, 5, 7,5, 10 e 15 mg. Con peso secco del paziente da >= 12,5 kg a < 25 kg la dose iniziale e' 2,5 mg mentre le dosi sequenziali disponibili sono 2,5, 5, 7,5, 10, 15, e 30 mg. Con peso secco del paziente da >= 25 kg a < 36 kg la dose iniziale e' 5 mg mentre le dosi sequenziali disponibili sono 5,10, 15, 30, e 60 mg. Con peso secco del paziente da >= 36 kg a < 50 kg la dose iniziale e' 5 mg mentre le dosi sequenziali disponibili sono5, 10, 15, 30, 60, e 90 mg. Con peso secco del paziente da >= 50 kg a < 75 kg La dose iniziale e' 10 mg mentre le dosi sequenziali disponibili sono 10, 15, 30, 60, 90, e 120 mg. Con peso secco del paziente >= 75 kg la dose iniziale e' 15 mg mentre le dosi sequenziali disponibili sono 15, 30, 60, 90, 120, e 180 mg. I livelli di PTH devono essere misurati almeno 12 ore dopo il dosaggio di Mimpara e l'iPTH deve essere misurato da 1 a 4 settimane dopo l'inizio o l'aggiustamento della dose di Mimpara. La dose deve essere aggiustata sulla base dell'iPTH come riportato di seguito: Se l'iPTH è < 150 pg/mL (15,9 pmol/L) e >= 100 pg/mL (10,6 pmol/L), ridurre la dose di Mimpara alla dose successiva piùbassa. Se l'iPTH è < 100 pg/mL (10,6 pmol/L), sospendere il trattamento con Mimpara; riprendere Mimpara alla dose successiva più bassa una volta che l'iPTH è > 150 pg/mL (15,9 pmol/L). Se il trattamento con Mimpara è stato sospeso per più di 14 giorni, riprendere alla dose iniziale raccomandata. Aggiustamenti della dose basati sui livelli sierici di calcio. Il calcio sierico deve essere misurato entro 1 settimana dopo l'inizio o l'aggiustamento della dose di Mimpara. Una volta stabilita la dose di mantenimento, si raccomanda la misurazione settimanale del calcio sierico. I livelli di calcio sierico nei pazienti pediatricidevono essere mantenuti entro il range di normalità. Se i livelli di calcio sierico diminuiscono al di sotto del range di normalità o si manifestano sintomi di ipocalcemia, devono essere apportati appropriati aggiustamenti di dose come mostrato di seguito.

CONSERVAZIONE

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

AVVERTENZE

Calcio sierico. In pazienti adulti e in pazienti pediatrici trattati con Mimpara, sono stati riportati eventi pericolosi per la vita ed esiti fatali associati all'ipocalcemia. Parestesie, mialgie, crampi, tetania e convulsioni sono tra le manifestazioni dell'ipocalcemia. Diminuzioni dei livelli sierici di calcio possono anche prolungare l'intervallo QT, potendo potenzialmente causare un'aritmia ventricolare secondaria all'ipocalcemia. Casi di prolungamento del QT e di aritmia ventricolare sono stati riportati in pazienti trattati con cinacalcet. Si raccomanda cautela nei pazienti con altri fattori di rischio per prolungamento del QT, come per esempio pazienti affetti da sindrome congenita nota del QT lungo o pazienti in trattamento con medicinali noti per causare prolungamento del QT. Poiche' cinacalcet riduce il calcio sierico, i pazienti devono essere monitorati attentamente per rilevare un'eventuale ipocalcemia. Il calcio sierico deve essere misurato entro una settimana dopo l'inizio o l'aggiustamento della dose di Mimpara. Adulti. Il trattamento con Mimpara non deve essere intrapreso in pazienti con una calcemia (corretta per l'albumina) piu' bassa del limite inferiore del range di normalita'. Approssimativamente il 30% dei pazienti con compromissione renale cronica (CKD) sottoposti a dialisi ai quali veniva somministrato Mimpara, avevano avuto almeno un valore di calcio sierico inferiore a 7,5 mg/dL (1,9 mmol/L). Popolazione pediatrica Mimpara deve essere iniziato solo per il trattamento dell'HPT secondario nei bambini di eta' >= 3 anni con ESRD in terapia dialitica di mantenimento, in cui HPT secondario non e' adeguatamente controllato con la terapia standard e quando il calcio sierico e' nel range superiore, o sopra, l'intervallo di riferimento specifico per l'eta'. Monitorare attentamente i livelli di calcio sierico e l'aderenza del paziente duranteil trattamento con cinacalcet. Non iniziare cinacalcet o aumentare ladose se si sospetta non aderenza. Prima di iniziare cinacalcet e durante il trattamento, considerare i rischi e i benefici del trattamento e la capacita' del paziente di rispettare le raccomandazioni di monitoraggio e gestione del rischio di ipocalcemia. Informare i pazienti pediatrici e/o i loro caregiver dei sintomi dell'ipocalcemia e sull'importanza dell'aderenza alle istruzioni sul monitoraggio del calcio sierico, la posologia e il metodo di somministrazione. Pazienti con compromissione renale cronica non in dialisi Cinacalcet non e' indicato nei pazienti con compromissione renale cronica non in dialisi. Nelle sperimentazioni cliniche, in pazienti adulti con compromissione renale cronica non in dialisi, trattati con cinacalcet, si e' evidenziato un aumento del rischio di ipocalcemia (livelli sierici di calcio < 8,4 mg/dL [2,1 mmol/L]) rispetto a pazienti con compromissione renale cronica in dialisi, trattati con cinacalcet, che puo' essere dovuto a livelli sierici di calcio al basale inferiori e/o alla presenza di una residua funzionalita' renale. Convulsioni Sono stati riportati casi di convulsioni in pazienti trattati con Mimpara. Riduzioni significative dei livelli sierici di calcio determinano un abbassamento della soglia di insorgenza delle convulsioni. Pertanto, i livelli di calcio sierico devono essere attentamente monitorati nei pazienti che ricevono Mimpara, in particolare nei pazienti con una storia di epilessia. Ipotensione e/o peggioramento della compromissione cardiaca Sono stati riportati casi diipotensione e/o di peggioramento della compromissione cardiaca in pazienti con ridotta funzionalita' cardiaca, per i quali una correlazionecausale con cinacalcet non poteva essere completamente esclusa e che potevano essere mediati da riduzioni dei livelli sierici di calcio. Co-somministrazione con altri medicinali. Somministrare Mimpara con cautela nei pazienti che ricevono altri medicinali noti per abbassare il calcio sierico. Monitorare attentamente il calcio sierico. I pazienti che ricevono il farmaco non devono essere trattati con etalcalcetide. La somministrazione concomitante puo' portare a ipocalcemia grave. Generali. Se il paratormone viene soppresso cronicamente a livelli di iPTHcirca 1,5 volte al di sotto del limite superiore di normalita' e' possibile che si sviluppi malattia adinamica dell'osso. Se nei pazienti trattati con Mimpara i livelli di PTH scendono al di sotto dell'obiettivo raccomandato, si deve ridurre la dose di Mimpara e/o di vitamina D o interrompere il trattamento. Livelli di testosterone. Nei pazienti con compromissione renale in stadio terminale i livelli di testosteronesono spesso inferiori al range di normalita'. In uno studio clinico condotto in pazienti adulti con ESRD sottoposti a dialisi, dopo 6 mesi di trattamento, e' stata osservata una diminuzione mediana dei livellidi testosterone libero del 31,3% nei pazienti trattati con Mimpara e del 16,3% nei pazienti che ricevevano placebo. Una fase di estensione in aperto di questo studio non ha dimostrato ulteriori riduzioni delleconcentrazioni di testosterone libero e totale in pazienti trattati con Mimpara per un periodo di 3 anni. La rilevanza clinica di queste riduzioni del testosterone sierico non e' nota. Compromissione epatica Poiche' nei pazienti con compromissione epatica da moderata a severa (classificazione di Child-Pugh) si possono raggiungere livelli plasmatici di cinacalcet da 2 a 4 volte superiori, Mimpara deve essere usato con cautela in questi pazienti e il trattamento deve essere controllato attentamente. Lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo farmaco.

INTERAZIONI

Medicinali noti per ridurre il calcio sierico. La somministrazione concomitante del farmaco con altri medicinali noti per diminuire i livelli di calcio sierico puo' portare a un aumentato rischio di ipocalcemia. I pazienti che ricevono Mimpara non devono essere trattati con etelcalcetide. Effetto di altri medicinali su cinacalcet. Cinacalcet vienemetabolizzato in parte dall'enzima CYP3A4. La somministrazione di 200mg bid di ketoconazolo, un potente inibitore del CYP3A4, ha determinato un aumento dei livelli di cinacalcet di circa 2 volte. Una correzione della dose di Mimpara puo' essere necessaria nel caso in cui un paziente trattato con Mimpara inizi o interrompa una terapia con un inibitore potente (per es. ketoconazolo, itraconazolo, telitromicina, voriconazolo o ritonavir) o con un induttore potente (per es. rifampicina) di questo enzima. I dati in vitro indicano che cinacalcet viene in parte metabolizzato dal CYP1A2. Il fumo induce il CYP1A2; e' stato osservato che la clearance del cinacalcet e' risultata piu' elevata del 36-38% nei fumatori rispetto ai non fumatori. L'effetto dei potenti inibitori del CYP1A2 (per es. fluvoxamina, ciprofloxacina) sui livelli plasmatici di cinacalcet non e' stato studiato. Puo' essere necessario un aggiustamento della dose nel caso in cui il paziente inizi o smetta di fumare, oppure in caso di inizio o interruzione di un trattamento concomitante con potenti inibitori del CYP1A2. Carbonato di calcio : la somministrazione concomitante di carbonato di calcio (una dose singola da 1500 mg) non ha alterato la farmacocinetica di cinacalcet. Sevelamer: la somministrazione concomitante di sevelamer (2.400 mg t.i.d.) nonha influenzato la farmacocinetica di cinacalcet. Pantoprazolo : la somministrazione concomitante di pantoprazolo (80 mg una volta al giorno) non ha alterato la farmacocinetica di cinacalcet. Effetto di cinacalcet su altri medicinali Medicinali metabolizzati dall'enzima P450 2D6 (CYP2D6): cinacalcet e' un potente inibitore del CYP2D6. Nel caso in cui si somministri Mimpara contemporaneamente a medicinali metabolizzati prevalentemente dal CYP2D6, titolati individualmente e con un ristretto indice terapeutico (per es. flecainide, propafenone, metoprololo, desipramina, nortriptilina, clomipramina) possono essere necessari aggiustamenti della dose dei medicinali assunti in concomitanza. Desipramina: la somministrazione concomitante di 90 mg di Cinacalcet qd con 50mg di desipramina, un antidepressivo triciclico metabolizzato principalmente dal CYP2D6, ha determinato un aumento significativo della concentrazione della desipramina di 3,6 volte (IC al 90%: 3,0-4,4) nei metabolizzatori rapidi CYP2D6. Destrometorfano : dosi multiple di 50 mg di cinacalcet hanno aumentato l'AUC di 30 mg di destrometorfano (metabolizzato principalmente dal CYP2D6) di 11 volte nei metabolizzatori estensivi del CYP2D6. Warfarin : dosi orali multiple di cinacalcet non hanno influenzato la farmacocinetica o la farmacodinamica di warfarin (valutate in base al tempo di protrombina e al fattore VII della coagulazione). Il mancato effetto di cinacalcet sulla farmacocinetica di R-warfarin e di S-warfarin e l'assenza di autoinduzione in seguito a somministrazione di dosi multiple nei pazienti indica che, nell'uomo, cinacalcet non e' un induttore del CYP3A4, del CYP1A2 e del CYP2C9. Midazolam: la somministrazione concomitante di cinacalcet (90 mg) con midazolam (2 mg), un substrato del CYP3A4 e del CYP3A5, per via orale, non hamodificato la farmacocinetica di midazolam. Questi dati suggeriscono che cinacalcet non influenza la farmacocinetica di quelle classi di medicinali che vengono metabolizzati dal CYP3A4 e CYP3A5, come alcuni farmaci immunosoppressivi, tra cui ciclosporina e tacrolimus.

EFFETTI INDESIDERATI

Riassunto del profilo si sicurezza. Iperparatiroidismo secondario, carcinoma paratiroideo e iperparatiroidismo primario. Sulla base dei dati disponibili da pazienti ai quali è stato somministrato cinacalcet instudi controllati con placebo e studi a braccio singolo, le reazioni avverse riportate più comunemente sono state nausea e vomito. Nausea evomito sono stati di entità da lieve a moderata e di natura transitoria nella maggior parte dei pazienti. L'interruzione della terapia per effetti indesiderati è stata causata principalmente dalla nausea e dalvomito. Reazioni avverse. Le reazioni avverse, considerate almeno possibilmente attribuibili al trattamento con cinacalcet negli studi controllati con placebo e negli studi a braccio singolo, in base alla valutazione della miglior evidenza di causalità, sono di seguito elencate secondo la seguente convenzione: molto comune (>= 1/10); comune (>= 1/100, < 1/10); non comune (>= 1/1.000, < 1/100); raro (>= 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000). L'incidenza delle reazioni avverse negli studi clinici controllati e nell'esperienza post-marketing è la seguente. Disturbi del sistema immunitario. Comune: reazioni di ipersensibilità. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: anoressia, diminuzione dell'appetito. Patologie del sistema nervoso. Comune: convulsioni, capogiri, parestesia, cefalea. Patologie cardiache. Non nota: peggioramento della compromissione cardiaca, prolungamento del qte aritmia ventricolare secondaria all'ipocalcemia. Patologie vascolari. Comune: ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: infezione delle vie respiratorie superiori, dispnea, tosse. Patologie gastrointestinali. Molto comune: nausea, vomito. Comune: dispepsia, diarrea, dolore addominale, dolore all'addome superiore, costipazione. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Comune: mialgia, spasmi muscolari, mal di schiena. Descrizione dellereazioni avverse selezionate. Reazioni di ipersensibilità. Le reazioni di ipersensibilità, incluse angioedema e orticaria, sono state identificate durante l'utilizzo post-marketing di Mimpara. Le frequenze deisingoli eventi, inclusi angioedema e orticaria, non possono essere calcolate sulla base dei dati disponibili. Ipotensione e/o peggioramentodella compromissione cardiaca. Durante la sorveglianza della sicurezza post-marketing, sono stati riportati casi idiosincratici di ipotensione e/o peggioramento della compromissione cardiaca in pazienti trattati con cinacalcet con funzionalità cardiaca compromessa, la frequenza di tali casi non può essere calcolata sulla base dei dati disponibili.Prolungamento del QT e aritmia ventricolare secondaria a ipocalcemia.Prolungamento del QT e aritmia ventricolare secondaria a ipocalcemia sono stati identificati durante l'uso post-marketing di Mimpara, le frequenze di questi eventi non possono essere calcolate sulla base dei dati disponibili. Popolazione pediatrica. La sicurezza di Mimpara per il trattamento dell'HPT secondario in pazienti pediatrici con ESRD in dialisi è stata valutata in due studi controllati e randomizzati e in uno studio a braccio singolo. Tra tutti i soggetti pediatrici esposti acinacalcet negli studi clinici, un totale di 19 soggetti (24,1%, 64,5per 100 soggetti/anno) hanno avuto almeno un evento avverso di ipocalcemia. Un evento con esito fatale è stato riportato in un paziente conipocalcemia grave arruolato in uno studio clinico pediatrico. Mimparadeve essere usato nei pazienti pediatrici solo se il potenziale benefico giustifica il potenziale rischio. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza. Non vi sono dati clinici provenienti dall'uso del cinacalcet in donne in gravidanza. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti su gravidanza, parto o sviluppo post-natale. Negli studi condotti su ratte e coniglie gravide non sono stati osservati effetti tossici sull'embrione/feto, ad eccezione di una riduzione del peso corporeo fetale nel ratto a dosi associate a tossicita' materna. Il farmaco deve essere usato durante la gravidanza solo qualora i benefici potenziali giustifichino i potenziali rischi per il feto. Allattamento. Non e' noto se cinacalcet venga escreto nel latte materno. Cinacalcet viene escreto nel latte di ratte in allattamento con un elevato rapporto latte/plasma. Dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio, si dovra' prendere la decisione di interrompere l'allattamento al seno oppure il trattamento con Mimpara. Fertilita'. Non ci sono dati clinici relativi all'effetto di cinacalcet sulla fertilita'. Non ci sono effetti sulla fertilita' sugli studi condotti sugli animali.

Codice: 036598050
Codice EAN:
Codice ATC: H05BX01
  • Preparati ormonali sistemici,escl.ormoni sessuali e insuline
  • Calcio omeostatici
  • Sostanze antiparatiroidee
  • Altre sostanze antiparatiroidee
  • Cinacalcet
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: COMPRESSE RIVESTITE
Scadenza: 60 MESI
Confezionamento: BLISTER OPACO