NEBID INTRAMUSCOLO FLACON...

NEBID INTRAMUSCOLO FLACONI/FIALOIDI 4ML 1000MG 4ML

GRUNENTHAL ITALIA Srl - MINSAN 037051024

Farmaco etico

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CODICE ATC

358004

FORMA FARMACEUTICA

SOLUZIONE INIETTABILE

CONFEZIONAMENTO

FLACONE

CONSERVAZIONE

NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE

SCADENZA

60 mesi

Proprietà

SISTEMA GENITO-URINARIO ED ORMONI SESSUALIORMONI SESSUALI E MODULATORI DEL SISTEMA GENITALEANDROGENIDERIVATI DEL 3-OXOANDROSTENE (4)TESTOSTERONE
NEBID 1000 MG/4ML SOLUZIONE INIETTABILE
Androgeni, derivati del 3-ossoandrostene (4).
Ogni ml di soluzione iniettabile contiene 250 mg di testosterone undecanoato, corrispondenti a 157,9 mg di testosterone. Ogni fiala/flaconcino da 4 ml di soluzione iniettabile contiene 1000 mg di testosterone undecanoato corrispondente a 631,5 mg di testosterone. Eccipiente con effetti noti: 2000 mg di benzile benzoato per fiala/flaconcino. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Benzile benzoato, olio di ricino raffinato.
Terapia sostitutiva con testosterone per l'ipogonadismo maschile, quando il deficit di testosterone e' stato confermato dal quadro clinico edalle analisi biochimiche (vedere paragrafo 4.4).
L'uso di Nebid e' controindicato negli uomini con: carcinoma androgeno-dipendente della prostata o della ghiandola mammaria maschile, tumorial fegato presenti o pregressi, ipersensibilita' al principio attivoo ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati nel paragrafo 6.1). L'uso di Nebid e' controindicato nelle donne.
Posologia: un a fiala/flaconcino di Nebid (corrispondente a 1000 mg ditestosterone undecanoato) viene iniettata ogni 10-14 settimane. Le iniezioni praticate con tale frequenza sono in grado di mantenere livelli sufficienti di testosterone, senza causare accumulo. Inizio del trattamento: si raccomanda di misurare i livelli sierici di testosterone prima dell'inizio e nella fase iniziale del trattamento. A seconda deilivelli sierici di testosterone e dei sintomi clinici, il primo intervallo tra le iniezioni puo' essere ridotto fino a un minimo di 6 settimane rispetto all'intervallo consigliato di 10-14 settimane per il mantenimento. Con questa dose di carico, e' possibile raggiungere piu' rapidamente sufficienti livelli di equilibrio (steady-state) di testosterone. Mantenimento e personalizzazione del trattamento: l'intervallo tra le iniezioni deve essere compreso nel range consigliato di 10-14 settimane. Durante la terapia di mantenimento e' necessario un attento monitoraggio dei livelli sierici di testosterone. Si consiglia di misurare i livelli sierici di testosterone regolarmente. Le misurazioni devono essere effettuate al termine dell'intervallo tra un'iniezione e l'altra, unitamente alla valutazione dei sintomi clinici. I livelli sierici non devono superare il terzo inferiore dell'intervallo di normalita'. Livelli sierici al di sotto della norma indicano la necessita' di ridurre tale intervallo. In caso invece di livelli sierici elevati, sipuo' considerare la possibilita' di prolungare l'intervallo tra le iniezioni. Popolazioni speciali. Popolazione pediatrica: Nebid non e' indicato per i bambini e gli adolescenti e non e' stato clinicamente valutato in pazienti maschi al di sotto dei 18 anni di eta' (vedere paragrafo 4.4). Pazienti anziani: non ci sono dati che indichino la necessita' di un aggiustamento del dosaggio nei pazienti anziani (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con compromissione della funzionalita' epatica: non sono stati condotti studi formali in pazienti con compromissione della funzionalita' epatica. L'uso di Nebid e' controindicato negli uomini con tumori al fegato presenti o pregressi (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con compromissione della funzionalita' renale: non sono stati condotti studi formali in pazienti con compromissione della funzionalita' renale. Modo di somministrazione: per uso intramuscolare. Le iniezioni devono essere somministrate molto lentamente (in piu' di due minuti). Nebid deve essere iniettato rigorosamente per via intramuscolare.Prestare attenzione a iniettare: Nebid profondamente in sede glutea osservando le normali precauzioni per la somministrazione intramuscolare. Prestare particolare attenzione al fine di evitare l'iniezione intravasale (vedere paragrafo 4.4 "Somministrazione"). Il contenuto di unafiala/flaconcino deve essere iniettato per via intramuscolare subito dopo l'apertura della stessa (Per la fiala: vedere paragrafo 6.6 per leistruzioni su come aprire la fiala in modo sicuro).
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Non e' raccomandato l'utilizzo di Nebid nei bambini e negli adolescenti. Nebid deve essere somministrato solo in caso di accertato ipogonadismo (ipergonadotropo e ipogonadotropo) e dopo aver escluso, prima dell'inizio del trattamento, altre eziologie responsabili dei sintomi. Lacarenza di testosterone deve essere chiaramente dimostrata dal quadroclinico (regressione dei caratteri sessuali secondari, modifiche dellastruttura corporea, astenia, calo della libido, disfunzione erettile,ecc.) e confermata da due distinte misurazioni dei livelli di testosterone nel sangue. Popolazione anziana: vi sono esperienze limitate sulla sicurezza ed efficacia dell'uso di Nebid in pazienti di eta' superiore a 65 anni. Attualmente non vi e' accordo sui valori di riferimentodi testosterone specifici per l'eta'. Tuttavia, si deve considerare che i livelli sierici di testosterone diminuiscono fisiologicamente conl'aumento dell'eta'. Esami medici ed indagini di laboratorio. Esami medici: prima di iniziare la terapia con testosterone, tutti i pazientidevono sottoporsi ad una visita approfondita per escludere il rischiodi un tumore alla prostata preesistente. I pazienti che assumono unaterapia testosteronica devono essere sottoposti a un monitoraggio attento e regolare della ghiandola prostatica (esplorazione rettale e determinazione del PSA sierico) e delle mammelle, secondo i metodi consigliati, almeno una volta all'anno e due volte all'anno per i pazienti anziani e quelli a rischio (quelli che presentano fattori clinici o familiari). Dovrebbero essere prese in considerazione le linee guida locali per il monitoraggio della sicurezza d'impiego nella terapia sostitutiva di testosterone. Test di laboratorio: i livelli di testosterone devono essere monitorati al basale e a intervalli regolari durante il trattamento. I medici devono aggiustare la dose su base individuale da paziente a paziente per garantire il mantenimento di livelli eugonadicidi testosterone. Nei pazienti sottoposti a una terapia androgenica alungo termine devono essere monitorati a intervalli regolari anche i seguenti parametri di laboratorio: emoglobina ed ematocrito, parametridi funzionalita' epatica e profilo lipidico (vedere paragrafo 4.8). Acausa della variabilita' dei risultati di laboratorio, tutti gli esamiper la determinazione del testosterone devono essere effettuati presso lo stesso laboratorio. Tumori: gli androgeni possono accelerare la progressione del carcinoma prostatico subclinico e dell'iperplasia prostatica benigna. Nebid deve essere usato con cautela in pazienti oncologici a rischio di ipercalcemia (e ipercalciuria associata) dovute a metastasi ossee. In questi pazienti e' consigliabile il regolare monitoraggio della concentrazione sierica di calcio. Casi di tumori epatici benigni e maligni sono stati riportati in utilizzatori di sostanze ormonali quali i composti androgeni. Se negli uomini che assumono Nebid siverificano gravi disturbi dell'addome superiore, ingrossamento del fegato o segni di emorragia intraddominale, si deve considerare la possibilita' di un tumore epatico nella diagnosi differenziale. Insufficienza cardiaca, epatica o renale: nei pazienti affetti da grave insufficienza cardiaca, epatica o renale o da cardiopatia ischemica il trattamento con testosterone puo' indurre complicanze gravi, caratterizzate daedema con o senza scompenso cardiaco congestizio. In tal caso, il trattamento deve essere sospeso immediatamente. Insufficienza epatica o renale: non sono stati condotti studi per dimostrare l'efficacia e la sicurezza del farmaco in pazienti con compromissione della funzionalita' renale o epatica, pertanto in questi pazienti la terapia sostitutivacon testosterone va usata con cautela. Insufficienza cardiaca: cautela deve essere usata nei pazienti predisposti all'edema, ad esempio neicasi di grave insufficienza cardiaca, epatica, o renale o cardiopatiaischemica, poiche' il trattamento con androgeni puo' provocare aumento della ritenzione di sodio e acqua. In caso di complicazioni gravi caratterizzate da edema con o senza insufficienza cardiaca congestizia il trattamento deve essere interrotto immediatamente (vedere paragrafo4.8). Il testosterone puo' determinare un aumento della pressione arteriosa e Nebid deve essere utilizzato con cautela nei soggetti ipertesi. Disturbi della coagulazione: come regola generale, le limitazioni dell'impiego di iniezioni intramuscolari nei pazienti con problemi di sanguinamento acquisiti o ereditari devono sempre essere rispettate. E'stato riportato che il testosterone ed i suoi derivati aumentano l'attivita' dei derivati cumarinici come anticoagulanti orali (vedere ancheparagrafo 4.5). Il testosterone deve essere usato con cautela nei pazienti con trombofilia o con fattori di rischio per la tromboembolia venosa (TEV), poiche' vi sono stati studi e segnalazioni di post-marketing di eventi trombotici (ad esempio trombosi venosa profonda, emboliapolmonare, trombosi oculare) in questi pazienti durante la terapia contestosterone. Nei pazienti trombofilici, i casi di TEV sono stati segnalati anche durante il trattamento anticoagulante, pertanto la prosecuzione del trattamento con testosterone dopo il primo evento trombotico deve essere valutata attentamente. In caso di prosecuzione del trattamento, vanno prese misure aggiuntive per minimizzare il rischio individuale di TEV. Altre condizioni: Nebid deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da epilessia ed emicrania, poiche' tali condizionisi possono aggravare. Si puo' verificare un aumento della sensibilita' all'insulina nei pazienti trattati con androgeni, che raggiungono concentrazioni plasmatiche di testosterone normali a seguito della terapia sostitutiva. Pertanto potrebbe essere necessario ridurre il dosaggio degli agenti ipoglicemizzanti. Alcuni segni clinici, quali irritabilita', nervosismo, aumento ponderale, erezioni prolungate o frequenti possono indicare un'eccessiva esposizione agli androgeni con conseguente necessita' di un adeguamento del dosaggio. Una apnea notturna preesistente puo' risultare potenziata. Gli atleti trattati con testosteronecome terapia sostitutiva nell'ipogonadismo maschile primario e secondario devono essere informati del fatto che il medicinale contiene un principio attivo che puo' dar luogo a risultati positivi nei test anti-doping. Gli androgeni non sono indicati per aumentare lo sviluppo muscolare negli individui sani o per migliorare le prestazioni fisiche.
Anticoagulanti orali: si e' osservato che il testosterone ed i suoi derivati aumentano l'attivita' dei derivati cumarinici, anticoagulanti orali. I pazienti che assumono anticoagulanti orali richiedono uno stretto monitoraggio, soprattutto all'inizio o alla fine della terapia androgenica. Si consiglia di intensificare il monitoraggio del tempo di protrombina e di effettuare frequenti determinazioni dell'INR. Insulinae altri medicinali antidiabetici Gli androgeni possono migliorare latolleranza al glucosio e ridurre la necessita' di insulina o altri medicinali antidiabetici nei pazienti diabetici (vedere paragrafo 4.4). Pertanto, i pazienti con diabete mellito devono essere monitorati in particolare all'inizio o al termine del trattamento, e periodicamente nel corso del trattamento con Nebid. L'uso concomitante della terapia sostitutiva con testosterone e di inibitori del co-trasportatore di sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT-2) e' stato associato ad un aumentato rischio di eritrocitosi. Poiche' entrambe le sostanze possono aumentare i livelli di ematocrito in modo indipendente, e' possibile il verificarsidi un effetto cumulativo (vedere anche paragrafo 4.4). Nei pazienti che ricevono entrambi i trattamenti e' raccomandato il monitoraggio deilivelli di ematocrito ed emoglobina. Interazioni di altro genere: lasomministrazione concomitante di testosterone e ACTH o corticosteroidipuo' aumentare la formazione di edemi, pertanto questi principi attivi devono essere somministrati con cautela, in particolare in pazientiaffetti da cardiopatie o epatopatie o da pazienti con una predisposizione all'edema. Interazioni con gli esami di laboratorio: gli androgenipossono diminuire i livelli di globulina legante la tiroxina diminuendo cosi' i livelli sierici totali di T4 e aumentando la captazione diT3 e T4 su resina. I livelli dell'ormone tiroideo libero rimangono pero' inalterati e non si osservano segni clinici di disfunzione tiroidea.
Riassunto del profilo di sicurezza: per gli effetti indesiderati associati all'uso degli androgeni, vedere anche paragrafo 4.4. Gli effettiindesiderati segnalati con maggior frequenza durante il trattamento con Nebid sono l'acne e il dolore in sede d'iniezione. La microembolia polmonare da soluzioni oleose in rari casi puo' dare luogo a segni e sintomi come tosse, dispnea, malessere, iperidrosi, dolore toracico, capogiro, parestesia o sincope. Queste reazioni si possono manifestare durante o subito dopo l'iniezione e sono reversibili. I casi di sospettamicroembolia polmonare da soluzioni oleose, a giudizio dell'azienda odel medico che ha effettuato la segnalazione, sono stati segnalati raramente negli studi clinici (in >= 1/10.000, < 1/1000 iniezioni) e durante l'esperienza post-marketing (vedere paragrafo 4.4). Dopo l'iniezione di Nebid sono state segnalati casi di sospetta reazione anafilattica. Gli androgeni possono accelerare la progressione del carcinoma prostatico sub-clinico e dell'iperplasia prostatica benigna. Nel seguenteelenco sono riportate le reazioni avverse da farmaco classificate persistemi e organi secondo MedDRA (MedDRA SOCs). Le frequenze sono basate sui dati derivati dagli studi clinici e definite come comune (>= 1/100, < 1/10), non comune (>= 1/1000, < 1/100) e rare (>= 1/10.000, < 1/1000). Le reazioni avverse sono state registrate in 6 studi clinici (N=422) ed avevano un rapporto di causalita' con Nebid considerato almeno possibile. Elenco delle reazioni avverse. Frequenza relativa di uomini con reazioni avverse, classificate secondo MedDRA SOC, ricavata dai dati assemblati di 6 studi clinici, N=422(100,0%) di cui N=302 pazienti ipogonadici trattati con iniezioni i.m. di testosterone undecanoato 250 mg/ml da 4 ml e N=120 trattati con iniezione i.m. di testosterone undecanoato 250 mg/ml da 3 ml. Patologie del sistema emolinfopoietico. Comune (>= 1/100, < 1/10): policitemia, aumento dell'ematocrito*, aumento della conta eritrocitaria*, aumento dell'emoglobina*. Disturbidel sistema immunitario. Non comune (>= 1/1000, <1/100): ipersensibilita'. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune (>= 1/100, <1/10): aumento ponderale. Non comune (>= 1/1000, <1/100): aumento dell'appetito, aumento dell'emoglobina glicosilata, ipercolesterolemia, aumento della trigliceridemia, aumento della colesterolemia. Disturbi psichiatrici. Non comune (>= 1/1000, <1/100): depressione, disturbo delle emozioni, insonnia, irrequietezza, aggressivita', irritabilita' . Patologie del sistema nervoso. Non comune (>= 1/1000, <1/100): cefalea,emicrania, tremore. Patologie vascolari. Comune (>= 1/100, < 1/10): vampate di calore. Non comune (>= 1/1000, <1/100): patologia cardiovascolare, ipertensione, capogiro. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune (>= 1/1000, <1/100): bronchite, sinusite, tosse,dispnea, russamento, disfonia. Raro (>= 1/10000, <1/1000): microembolia polmonare da olio**. Patologie gastrointestinali. Non comune (>= 1/1000, <1/100): patologie epatobiliari. Non comune (>= 1/1000, <1/100):alterazione dei test di funzionalita' epatica, aumento dell'aspartato- aminotrasferasi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune (>= 1/100, < 1/10): acne. Non comune (>= 1/1000, <1/100): alopecia, eritema, rash , prurito, cute secca. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comune (>= 1/1000, <1/100): artralgia, dolore alle estremita', disturbi muscolari 2, rigidita' muscoloscheletrica, aumento della creatinfosfochinasi ematica. Patologie renali e urinarie. Non comune (>= 1/1000, <1/100): rallentamento del flusso urinario, ritenzione urinaria, patologia delle vie urinarie, nicturia, disuria. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella.Comune (>= 1/100, < 1/10): aumento dell'antigene prostatico specifico,esame della prostata anormale, iperplasia prostatica benigna. Non comune (>= 1/1000, <1/100): displasia della prostata, indurimento della prostata, prostatite, patologia della prostata, disordini della libido,dolore al testicolo indurimento mammario, dolore mammario, ginecomastia, aumento dell'estradiolo, aumento del testosterone nel sangue. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.Comune (>= 1/100, < 1/10): diversi tipi di reazioni nella sede d'iniezione. Non comune (>= 1/1000, <1/100): affaticamento, astenia, iperidrosi 4. * La rispettiva frequenza e' stata osservata in relazione all'uso di prodotti contenenti testosterone. ** La frequenza e' basata sulnumero di iniezioni. L'elenco contiene il termine MedDRA piu' adeguato a descrivere una determinata reazione avversa. I sintomi o le condizioni correlate non sono elencati, ma vanno ugualmente considerati. ^1Rash, compreso il rash papulare. ^2 Disturbi muscolari: spasmo muscolare, strappo muscolare e mialgia. ^3 Diversi tipi di reazione nella sede d'iniezione: dolore nella sede d'iniezione, fastidio nella sede d'iniezione, prurito nella sede d'iniezione, eritema nella sede d'iniezione, ematoma nella sede d'iniezione, irritazione nella sede d'iniezione,reazione nella sede d'iniezione. ^4 Iperidrosi: iperidrosi e sudorazioni notturne. Descrizione di reazioni avverse selezionate: in rari casi, la microembolia polmonare da soluzioni oleose puo' dare luogo a segni e sintomi come tosse, dispnea, malessere, iperidrosi, dolore toracico, capogiro, parestesia o sincope. Queste reazioni si possono manifestare durante o subito dopo l'iniezione e sono reversibili.
Fertilita': la terapia sostitutiva con testosterone puo' ridurre in modo reversibile la spermatogenesi (vedere paragrafi 4.8 e 5.3). Gravidanza e allattamento al seno: l'uso di Nebid non e' indicato nelle donnee il medicinale non deve essere usato in gravidanza o durante l'allattamento al seno (vedere paragrafo 4.3).
  • Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
  • Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
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