Infezioni sostenute da batteri sensibili alla penicillina e alla streptomicina, sia nelle forme acute che sub-acute, quali: Escherichia coli, Mycobacterium spp., Pasteurella spp., Staphylococcus spp., Streptococcus spp., Salmonella, Shigella , Leptospira spp., Clostridium spp., Bacillus spp., Corynebacterium spp. L'impiego della preparazione e' particolarmente consigliabile nelle polmoniti e broncopolmoniti, nelle enteriti sostenute da E. coli e da salmonelle, nelle metriti da ritenzioni di placenta, negli ascessi, nelle piodermiti.
Non somministrare ad animali con accertata ipersensibilita' verso gliantibiotici betalattamici o aminoglicosidici. Non somministrare ad animali che presentino grave compromissione della funzionalita' renale. Non somministrare a conigli, cavie, criceti, cincilla' e piccoli roditori in genere.
Non eccedere la dose raccomandata. Dosaggi terapeutici della diidrostr
Intramuscolare.
La dose deve essere calcolata sulla base di ml 0,2-0,3 del preparato per 10 kg di peso vivo (pari a U.I. 5.000-7.500 di benzilpenicillina benzatinica + mg 2-3 di diidrostreptomicina solfato/kg p.v), da somministrare ogni 24-48 ore, fino a scomparsa della sintomatologia. Per via intramuscolare.
Conservare in un luogo asciutto, al riparo dalla luce. Conservare in frigorifero (2-8 gradi C). Periodo di validita' dopo prima apertura delcondizionamento primario: 28 giorni se conservato a 2-8 gradi C.
Non somministrare ad animali da produzione alimentare. Iniettare esclusivamente per via intramuscolare. Al momento dell'uso agitare energicamente il flacone sino ad ottenere un'omogenea emulsione lattiginosa equindi procedere all'inoculazione per via intramuscolare. L'uso del prodotto deve essere basato su un test di sensibilita' da batteri isolati dagli animali. Se cio' non fosse possibile, la terapia deve tenere conto delle informazioni epidemiologiche locali (regionali, aziendali)circa la sensibilita' dei batteri target. Un utilizzo di tali prodottidiverso dalle istruzioni fornite puo' condurre ad un aumento della prevalenza dei batteri resistenti alle penicilline e alla diidrostreptomicina e allo stesso tempo ridurre l'efficacia del trattamento con altri prodotti appartenenti alle stesse classi di antibiotici a causa della resistenza crociata. Optare per l'utilizzo di antibiotici a spettrod'azione piu' limitato come trattamento di prima scelta laddove l'antibiogramma ne indichi la possibile efficacia del trattamento. Monitorare la funzionalita' renale durante il trattamento. In caso di sintomi di insufficienza renale interrompere il trattamento. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: in soggetti sensibiliagli antibiotici beta lattamici ed alla diidrostreptomicina possono verificarsi reazioni allergiche (in particolare a livello cutaneo) di diversa entita', occasionalmente anche gravi. Le persone con nota ipersensibilita' agli antibiotici beta-lattamici o agli antibiotici aminoglicosidici devono evitare contatti con il medicinale veterinario. Il prodotto non deve essere somministrato da donne in gravidanza. Per evitare il contatto con occhi e pelle e' consigliabile indossare guanti e occhiali. In caso di contatto accidentale lavare le parti con abbondante acqua per almeno 15 minuti. In caso di contatto accidentale lavare le parti con abbondante acqua per almeno 15 minuti. In caso di autoiniezione accidentale rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogliil foglietto illustrativo o l'etichetta. Sovradosaggio: non eccedere la dose raccomandata. Dosaggi terapeutici della diidrostreptomicina noncorretti (eccessivi e per periodi di tempo prolungati) possono dare effetti tossici. Il principale effetto tossico della diidrostreptomicina e' costituito dalla sua azione sulle funzioni vestibolare (equilibrio) ed acustica. Si possono osservare alterazioni di postura e di deambulazione (atassia, ecc.) che, dopo sospensione del trattamento, scompaiono gradualmente fino ad un completo recupero della funzionalita' vestibolare. A dosi elevate o per somministrazioni prolungate gli antibiotici amminoglucosidici possono determinare nefrotossicita', che puo' provocare insufficienza renale per necrosi tubulare acuta, accompagnatada lesione interstiziale secondaria. Incompatibilita': in assenza distudi di compatibilita', questo medicinale veterinario non deve esseremiscelato con altri medicinali veterinari.
Non pertinente.
Cani, gatti.
La diidrostreptomicina puo' aumentare l'effetto bloccante a livello neuromuscolare di farmaci come anestetici generali. Cautela occorre anche in pazienti che ricevono antiemetici perche' possono risultare mascherati i sintomi precoci di tossicita' a livello vestibolare. Cosi' pure e' opportuno non somministrarla in associazione ad altre sostanze ototossiche.
Da vendersi soltanto dietro presentazione di ricetta medico veterinaria in copia unica non ripetibile
Gli antibiotici aminoglicosidici possono determinare alterazione dellefunzionalita' renali e/o lesioni a livello dell'ottavo paio di nervicranici in seguito a iperdosaggio o a trattamenti prolungati nel temposoprattutto in animali con alterata funzionalita' renale. Sono possibili, anche se rare, reazioni allergiche alla penicillina somministrataper via parenterale. Le iniezioni per via intramuscolare possono essere dolorose e si possono sviluppare tumefazioni nel sito d'iniezione.
Non risultano controindicazioni all'impiego del prodotto durante la gravidanza e l'allattamento.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
RUBROCILLINA FORTE VET INTRAMUSCOLO 100ML
ASSOCIAZIONI DI ANTIBATTERICI | Sospensione iniettabile
Infezioni sostenute da batteri sensibili alla penicillina e alla streptomicina, sia nelle forme acute che sub-acute, quali: Escherichia coli, Mycobacterium spp., Pasteurella spp., Staphylococcus spp., Streptococcus spp., Salmonella, Shigella , Leptospira spp., Clostridium spp., Bacillus spp., Corynebacterium spp. L'impiego della preparazione e' particolarmente consigliabile nelle polmoniti e broncopolmoniti, nelle enteriti sostenute da E. coli e da salmonelle, nelle metriti da ritenzioni di placenta, negli ascessi, nelle piodermiti.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Non somministrare ad animali con accertata ipersensibilita' verso gliantibiotici betalattamici o aminoglicosidici. Non somministrare ad animali che presentino grave compromissione della funzionalita' renale. Non somministrare a conigli, cavie, criceti, cincilla' e piccoli roditori in genere.
SICUREZZA NELLE SPECIE DI RIF.
Non eccedere la dose raccomandata. Dosaggi terapeutici della diidrostr
USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE
Intramuscolare.
POSOLOGIA
La dose deve essere calcolata sulla base di ml 0,2-0,3 del preparato per 10 kg di peso vivo (pari a U.I. 5.000-7.500 di benzilpenicillina benzatinica + mg 2-3 di diidrostreptomicina solfato/kg p.v), da somministrare ogni 24-48 ore, fino a scomparsa della sintomatologia. Per via intramuscolare.
CONSERVAZIONE
Conservare in un luogo asciutto, al riparo dalla luce. Conservare in frigorifero (2-8 gradi C). Periodo di validita' dopo prima apertura delcondizionamento primario: 28 giorni se conservato a 2-8 gradi C.
AVVERTENZE
Non somministrare ad animali da produzione alimentare. Iniettare esclusivamente per via intramuscolare. Al momento dell'uso agitare energicamente il flacone sino ad ottenere un'omogenea emulsione lattiginosa equindi procedere all'inoculazione per via intramuscolare. L'uso del prodotto deve essere basato su un test di sensibilita' da batteri isolati dagli animali. Se cio' non fosse possibile, la terapia deve tenere conto delle informazioni epidemiologiche locali (regionali, aziendali)circa la sensibilita' dei batteri target. Un utilizzo di tali prodottidiverso dalle istruzioni fornite puo' condurre ad un aumento della prevalenza dei batteri resistenti alle penicilline e alla diidrostreptomicina e allo stesso tempo ridurre l'efficacia del trattamento con altri prodotti appartenenti alle stesse classi di antibiotici a causa della resistenza crociata. Optare per l'utilizzo di antibiotici a spettrod'azione piu' limitato come trattamento di prima scelta laddove l'antibiogramma ne indichi la possibile efficacia del trattamento. Monitorare la funzionalita' renale durante il trattamento. In caso di sintomi di insufficienza renale interrompere il trattamento. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: in soggetti sensibiliagli antibiotici beta lattamici ed alla diidrostreptomicina possono verificarsi reazioni allergiche (in particolare a livello cutaneo) di diversa entita', occasionalmente anche gravi. Le persone con nota ipersensibilita' agli antibiotici beta-lattamici o agli antibiotici aminoglicosidici devono evitare contatti con il medicinale veterinario. Il prodotto non deve essere somministrato da donne in gravidanza. Per evitare il contatto con occhi e pelle e' consigliabile indossare guanti e occhiali. In caso di contatto accidentale lavare le parti con abbondante acqua per almeno 15 minuti. In caso di contatto accidentale lavare le parti con abbondante acqua per almeno 15 minuti. In caso di autoiniezione accidentale rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogliil foglietto illustrativo o l'etichetta. Sovradosaggio: non eccedere la dose raccomandata. Dosaggi terapeutici della diidrostreptomicina noncorretti (eccessivi e per periodi di tempo prolungati) possono dare effetti tossici. Il principale effetto tossico della diidrostreptomicina e' costituito dalla sua azione sulle funzioni vestibolare (equilibrio) ed acustica. Si possono osservare alterazioni di postura e di deambulazione (atassia, ecc.) che, dopo sospensione del trattamento, scompaiono gradualmente fino ad un completo recupero della funzionalita' vestibolare. A dosi elevate o per somministrazioni prolungate gli antibiotici amminoglucosidici possono determinare nefrotossicita', che puo' provocare insufficienza renale per necrosi tubulare acuta, accompagnatada lesione interstiziale secondaria. Incompatibilita': in assenza distudi di compatibilita', questo medicinale veterinario non deve esseremiscelato con altri medicinali veterinari.
TEMPO DI ATTESA
Non pertinente.
SPECIE DI DESTINAZIONE
Cani, gatti.
INTERAZIONI
La diidrostreptomicina puo' aumentare l'effetto bloccante a livello neuromuscolare di farmaci come anestetici generali. Cautela occorre anche in pazienti che ricevono antiemetici perche' possono risultare mascherati i sintomi precoci di tossicita' a livello vestibolare. Cosi' pure e' opportuno non somministrarla in associazione ad altre sostanze ototossiche.
DIAGNOSI E PRESCRIZIONE
Da vendersi soltanto dietro presentazione di ricetta medico veterinaria in copia unica non ripetibile
EFFETTI INDESIDERATI
Gli antibiotici aminoglicosidici possono determinare alterazione dellefunzionalita' renali e/o lesioni a livello dell'ottavo paio di nervicranici in seguito a iperdosaggio o a trattamenti prolungati nel temposoprattutto in animali con alterata funzionalita' renale. Sono possibili, anche se rare, reazioni allergiche alla penicillina somministrataper via parenterale. Le iniezioni per via intramuscolare possono essere dolorose e si possono sviluppare tumefazioni nel sito d'iniezione.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non risultano controindicazioni all'impiego del prodotto durante la gravidanza e l'allattamento.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.