SIMDAX ENDOVENA 4 FLACONI...

SIMDAX ENDOVENA 4 FLACONI/FIALOIDI 5ML 2,5MG/ML

ORION CORPORATION - MINSAN 035108024

Uso ospedaliero

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CODICE ATC

902780

FORMA FARMACEUTICA

CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE

CONFEZIONAMENTO

FLACONE

CONSERVAZIONE

DA +2 A +8 GRADI

SCADENZA

24 mesi

Proprietà

SISTEMA CARDIOVASCOLARETERAPIA CARDIACASTIMOLANTI CARDIACI, ESCLUSI I GLICOSIDI CARDIACIALTRE SOSTANZE INOTROPELEVOSIMENDAN
SIMDAX 2,5 MG/ML DI CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE
Stimolanti cardiaci.
Ogni ml di concentrato contiene: 2,5 mg di levosimendan. Un flaconcinoda 5 ml contiene 12,5 mg di levosimendan. Eccipiente con effetti noti: etanolo. Questo medicinale contiene 785 mg/ml di etanolo (alcol). Per l'elenco completo degli eccipienti vedere il paragrafo 6.1.
Povidone, acido citrico, etanolo, anidro.
Simdax e' indicato nel trattamento a breve termine dello scompenso cardiaco cronico grave, in fase di instabilita' acuta (ADHF) e laddove laterapia convenzionale non sia sufficiente e in casi dove il supportodi un farmaco inotropo sia considerato appropriato (vedere paragrafo 5.1).
Ipersensibilita' al levosimendan o a uno qualsiasi degli eccipienti; grave ipotensione e tachicardia (vedere paragrafi 4.4 e 5.1); significative ostruzioni meccaniche ventricolari che alterano il riempimento ol'eiezione o entrambe; grave insufficienza renale (clearance della creatinina <30 ml/minuto) e grave insufficienza epatica; anamnesi di torsione di punta.
Simdax e' solo per uso ospedaliero. Deve essere somministrato in ambiente ospedaliero dove siano disponibili adeguate apparecchiature di monitoraggio ed esperienza nell'uso di agenti inotropi. Posologia: la dose e la durata della terapia vanno individualizzate a seconda delle condizioni cliniche del paziente e della risposta al farmaco. Il trattamento deve iniziare con un'infusione in bolo di 6 - 12 mcg/kg somministrati nell'arco di 10 minuti, seguiti da un'infusione continua di 0,1 mcg/kg/min (vedere paragrafo 5.1). L'infusione in bolo piu' bassa (6 microgrammi/kg) e' raccomandata per pazienti che all'inizio dell'infusione sono in concomitante trattamento con vasodilatatori o con inotropi per via endovenosa o con entrambi. Infusioni in bolo piu' elevate, entro questo range, produrranno una risposta emodinamica maggiore ma possono essere associate con un aumento transitorio dell'incidenza di reazioni avverse. La risposta del paziente va valutata durante l'infusionein bolo o entro 30, 60 minuti da un adattamento del dosaggio e in basealla risposta clinica. Se questa appare eccessiva (ipotensione, tachicardia), la velocita' di infusione puo' essere diminuita fino a 0,05 mcg/kg/min. o interrotta (vedere paragrafo 4.4). Se la dose iniziale viene tollerata e si richiede un aumento dell'effetto emodinamico si puo' aumentare la velocita' di infusione a 0,2 mcg/kg/min. La durata dell'infusione raccomandata nei pazienti con scompenso cardiaco cronico grave in fase di instabilita' acuta e' di 24 ore. Non sono stati osservati fenomeni di tolleranza o di rimbalzo dopo l'interruzione dell'infusione con Simdax. Gli effetti emodinamici del farmaco persistono per almeno 24 ore e possono essere notati fino a 9 giorni dopo l'interruzione di un'infusione di 24 ore (vedere paragrafo 4.4). L'esperienza su somministrazioni ripetute di Simdax e' limitata. L'esperienza sull'uso concomitante di agenti vasoattivi, inclusi agenti inotropi (eccetto ladigossina) e' limitata. Nel progetto REVIVE, e' stata somministrata un'infusione in bolo minore (6 microgrammi/kg) con una infusione di baseconcomitante di agenti vasoattivi (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 5.1).Monitoraggio del trattamento: come da corrente pratica medica, duranteil trattamento, si devono monitorare l'ECG, la pressione arteriosa ela frequenza cardiaca e va misurata la produzione di urina. Si raccomanda il monitoraggio di questi parametri per almeno 3 giorni dopo la fine dell'infusione o finche' il paziente sia clinicamente stabile (vedere paragrafo 4.4). Si raccomanda un monitoraggio per almeno 5 giorni in pazienti con insufficienza epatica o renale da lieve a moderata. Anziani: non sono necessari aggiustamenti posologici nei pazienti anziani. Insufficienza renale: Simdax va usato con cautela in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Simdax non deve essere usato in pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina<30 ml/minuto) (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.2). Insufficienza epatica: Simdax va usato con cautela in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata sebbene in questi pazienti non appare essere necessario alcun aggiustamento posologico. Simdax non deve essere somministrato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafi 4.3,4.4 e 5.2). Popolazione pediatrica: Simdax non deve essere somministrato in bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di eta' (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Modo di somministrazione: Simdax deve essere diluito prima della somministrazione (vedere paragrafo 6.6). L'infusione e' solo per uso endovenoso e puo' essere somministrata sia per via periferica sia centrale. L'elenco seguente fornisce dati dettagliati, relativamente alla velocita' di infusione sia per le dosi in bolo che perquelle di mantenimento di una preparazione da 0,05 mg/ml di Simdax perinfusione. Peso del paziente: 40 kg. Dose in bolo somministrata per infusione nell'arco di 10 minuti con una velocita' d'infusione di seguito riportata - infusione in bolo 6 microgrammi/ kg: 29 ml/h; infusionein bolo 12 microgrammi/ kg: 58 ml/h. Velocita' di infusione continua- 0,05 microgrammi/ kg/minuto: 2 ml/h; 0,1 microgrammi/ kg/minuto: 5 ml/h; 0,2 microgrammi/ kg/minuto: 10 ml/h. Peso del paziente: 50 kg. Dose in bolo somministrata per infusione nell'arco di 10 minuti con unavelocita' d'infusione di seguito riportata - infusione in bolo 6 microgrammi/ kg: 36 ml/h; infusione in bolo 12 microgrammi/ kg: 72 ml/h. Velocita' di infusione continua - 0,05 microgrammi/ kg/minuto: 3 ml/h; 0,1 microgrammi/ kg/minuto: 6 ml/h; 0,2 microgrammi/ kg/minuto: 12 ml/h. Peso del paziente: 60 kg. Dose in bolo somministrata per infusione nell'arco di 10 minuti con una velocita' d'infusione di seguito riportata - infusione in bolo 6 microgrammi/ kg: 43 ml/h; infusione in bolo 12 microgrammi/ kg: 86 ml/h. Velocita' di infusione continua - 0,05 microgrammi/ kg/minuto: 4 ml/h; 0,1 microgrammi/ kg/minuto: 7 ml/h; 0,2 microgrammi/ kg/minuto: 14 ml/h. Peso del paziente: 70 kg. Dose in bolosomministrata per infusione nell'arco di 10 minuti con una velocita'd'infusione di seguito riportata - infusione in bolo 6 microgrammi/ kg: 50 ml/h; infusione in bolo 12 microgrammi/ kg: 101 ml/h. Velocita' di infusione continua - 0,05 microgrammi/ kg/minuto: 4 ml/h; 0,1 microgrammi/ kg/minuto: 8 ml/h; 0,2 microgrammi/ kg/minuto: 17 ml/h. Peso del paziente: 80 kg. Dose in bolo somministrata per infusione nell'arcodi 10 minuti con una velocita' d'infusione di seguito riportata - infusione in bolo 6 microgrammi/ kg: 58 ml/h; infusione in bolo 12 microgrammi/ kg: 115 ml/h. Velocita' di infusione continua - 0,05 microgrammi/ kg/minuto: 5 ml/h; 0,1 microgrammi/ kg/minuto: 10 ml/h; 0,2 microgrammi/ kg/minuto: 19 ml/h. Peso del paziente: 90 kg. Dose in bolo somministrata per infusione nell'arco di 10 minuti con una velocita' d'infusione di seguito riportata - infusione in bolo 6 microgrammi/ kg: 65 ml/h; infusione in bolo 12 microgrammi/ kg: 130 ml/h. Velocita' di infusione continua - 0,05 microgrammi/ kg/minuto: 5 ml/h; 0,1 microgrammi/kg/minuto: 11 ml/h; 0,2 microgrammi/ kg/minuto: 22 ml/h. Peso del paziente: 100 kg. Dose in bolo somministrata per infusione nell'arco di 10minuti con una velocita' d'infusione di seguito riportata - infusionein bolo 6 microgrammi/ kg: 72 ml/h; infusione in bolo 12 microgrammi/kg: 144 ml/h. Velocita' di infusione continua - 0,05 microgrammi/ kg/minuto: 6 ml/h; 0,1 microgrammi/ kg/minuto: 12 ml/h; 0,2 microgrammi/kg/minuto: 24 ml/h. Peso del paziente: 110 kg. Dose in bolo somministrata per infusione nell'arco di 10 minuti con una velocita' d'infusionedi seguito riportata - infusione in bolo 6 microgrammi/ kg: 79 ml/h;infusione in bolo 12 microgrammi/ kg: 158 ml/h.
Conservare in frigorifero (2 gradi C e gli 8 gradi C). Non congelare.Il colore del concentrato puo' diventare piu' arancione durante la conservazione, ma cio' non implica una perdita di efficacia: il farmaco puo' quindi essere utilizzato fino alla data di scadenza indicata se siseguono le istruzioni per la conservazione. Per le condizioni di conservazione del medicinale diluito, vedere paragrafo 6.3.
Come effetto emodinamico iniziale si puo' verificare una diminuzione della pressione arteriosa sia sistolica che diastolica percio', levosimendan deve essere usato con cautela in pazienti con valori basali di pressione arteriosa sistolica e diastolica bassi oppure in coloro i quali sono a rischio di episodi ipotensivi. Per questi pazienti sono raccomandati regimi posologici piu' conservativi. Il medico deve adattarela posologia e la durata della terapia alla condizione e alla rispostadel paziente (vedere paragrafi 4.2, 4.5 e 5.1). Prima della somministrazione per infusione di levosimendan deve essere corretta l'ipovolemia grave. Se si riscontrano eccessive variazioni della pressione arteriosa o della frequenza cardiaca, occorre diminuire la velocita' di infusione o interrompere l'infusione stessa. La durata esatta di tutti glieffetti emodinamici non e' stata determinata, tuttavia gli effetti emodinamici durano generalmente per 7-10 giorni. Cio' e' dovuto in partealla presenza di metaboliti attivi che raggiungono le loro concentrazioni plasmatiche massime circa 48 ore dopo il termine dell'infusione.Si raccomanda un monitoraggio non invasivo per almeno 4-5 giorni dopola fine dell'infusione. Si raccomanda di proseguire il monitoraggio fino a quando la riduzione della pressione arteriosa non ha raggiunto ilsuo massimo e non inizia a salire nuovamente, e tale monitoraggio puo' durare piu' di 5 giorni qualora ci sia qualsiasi segno di continua diminuzione di pressione arteriosa, ma puo' essere piu' corto di 5 giorni se il paziente e' clinicamente stabile. Puo' essere necessario un periodo di monitoraggio esteso in pazienti con insufficienza epatica orenale da lieve a moderata. Simdax deve essere somministrato con cautela in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Sono disponibili dati limitati relativamente all'eliminazione dei metaboliti attivi in pazienti con funzionalita' renale compromessa. L'insufficienzarenale puo' condurre ad un aumento della concentrazione dei metaboliti attivi, che puo' causare un effetto emodinamico piu' pronunciato e prolungato (vedere paragrafo 5.2). Simdax deve essere somministrato concautela in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Un'alterata funzionalita' epatica puo' condurre ad una esposizione piu'prolungata ai metaboliti attivi, che puo' causare un effetto emodinamico piu' pronunciato e prolungato (vedere paragrafo 5.2). L'infusione di Simdax puo' determinare una diminuzione delle concentrazioni sieriche di potassio. Dunque la ipopotassiemia deve essere corretta prima della somministrazione di Simdax e la potassiemia va monitorata durante la terapia. Come con gli altri farmaci per l'insufficienza cardiaca, leinfusioni di Simdax possono essere associate a diminuzioni dei livelli di emoglobina ed ematocrito e si deve esercitare cautela nei pazienti con ischemia cardiovascolare e anemia concomitante. L'infusione di Simdax deve essere effettuata con cautela nei pazienti con tachicardia,fibrillazione atriale con rapida risposta ventricolare o con aritmiepotenzialmente fatali. L'esperienza sulla somministrazione ripetuta diSimdax e' limitata. L'esperienza sulla somministrazione concomitantedi agenti vasoattivi, inclusi agenti inotropi (eccetto la digossina) e' limitata. Si deve valutare per ogni singolo paziente il beneficio edil rischio. Simdax deve essere somministrato con cautela e sotto stretto monitoraggio elettrocardiografico nei pazienti con ischemia coronarica in corso, o lunghi intervalli QTc indipendentemente dalla causa,e quando somministrato contemporaneamente a farmaci che prolungano l'intervallo QTc (vedere paragrafo 4.9). Non e' stato studiato l'utilizzodi levosimendan nello shock cardiogeno. Non sono disponibili informazioni sull'uso del Simdax nelle patologie seguenti: cardiomiopatia restrittiva, cardiomiopatia ipertrofica, grave insufficienza della valvolamitralica, rottura miocardica, tamponamento cardiaco e infarto ventricolare destro. Simdax non deve essere somministrato ai bambini in quanto l'esperienza dell'uso del Simdax in bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni e' molto limitata (vedere paragrafo 5.2). Sono disponibili esperienze limitate sull'uso del Simdax in caso di grave insufficienza cardiaca in pazienti in attesa di trapianto cardiaco. Questo medicinale contiene 3.925 mg di alcol (etanolo anidro) in ogni flaconcinoda 5 ml che equivale a circa il 98% del volume. La quantita' di alcolin un flaconcino da 5 ml di questo medicinale e' equivalente a 99,2 ml di birra o 41,3 ml di vino. Nocivo per chi soffre di alcolismo. Questo deve essere tenuto in considerazione in donne in gravidanza o in allattamento, bambini e gruppi di pazienti ad alto rischio come i pazienti con malattie del fegato o epilessia. La quantita' di alcol presentein questo medicinale puo' alterare gli effetti di altri medicinali. Poiche' questo medicinale viene solitamente somministrato lentamente nell'arco delle 24 ore, gli effetti dell'alcol possono essere ridotti.
Come da corrente pratica medica, levosimendan deve essere usato con cautela quando somministrato con altri medicinali vasoattivi per via endovenosa in quanto aumenta il rischio potenziale di ipotensione (vedereparagrafo 4.4). Non si sono verificate interazioni farmacocinetiche in pazienti trattati con un'infusione di digossina e Simdax. L'infusione di Simdax puo' essere effettuata in pazienti sottoposti a trattamento con beta-bloccanti senza che si verifichi una perdita di efficacia.La somministrazione contemporanea di isosorbide mononitrato e levosimendan in volontari sani ha dato luogo a un potenziamento significativodella risposta dell'ipotensione ortostatica. Il levosimendan ha dimostrato di essere un inibitore del CYP2C8 in vitro e, pertanto, non si puo' escludere che levosimendan possa aumentare l'esposizione a farmacisomministrati in concomitanza che sono principalmente metabolizzati dal CYP2C8. Pertanto, quando possibile, la co-somministrazione di levosimendan con substrati sensibili al CYP2C8 come loperamide, pioglitazone, repaglinide ed enzalutamide deve essere evitata.
Durante studi clinici, controllati, versus placebo condotti sull'ADHF(progetto REVIVE), il 53% dei pazienti ha riportato reazioni avverse,le piu' frequenti delle quali sono state tachicardia ventricolare, ipotensione e cefalea. Durante uno studio clinico condotto sull'ADHF (SURVIVE), controllato con dobutamina, il 18% dei pazienti ha riportato reazioni avverse, le piu' frequenti delle quali sono state tachicardia ventricolare, fibrillazione atriale, ipotensione, extrasistole ventricolari, tachicardia e cefalea. L'elenco seguente descrive le reazioni avverse osservate nell'1% o piu' dei pazienti durante gli studi cliniciREVIVE I, REVIVE II, SURVIVE, LIDO, RUSSLAN, 300105 e 3001024. Nel caso in cui, in un singolo studio, un particolare evento si sia verificato con un'incidenza superiore rispetto a quanto osservato attraverso gli altri studi, l'elenco riporta l'incidenza piu' alta. Gli eventi considerati come almeno potenzialmente correlati a levosimendan sono riportati per classe di organi e frequenza, utilizzando la seguente convenzione: molto comune (>= 1/10), comune (>= 1/100, < 1/10). Riassunto delle Reazioni avverse identificate con levosimendan negli studi clinicie nei dati post-marketing. Disturbi del sistema immunitario. Non nota:ipersensibilita'. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: ipokalemia. Disturbi psichiatrici. Comune: insonnia. Patologie del sistema nervoso. Molto comune: cefalea; comune: vertigini. Patologie cardiache. Molto comune: tachicardia ventricolare; comune: fibrillazioneatriale, tachicardia, extrasistolia ventricolare, insufficienza cardiaca, ischemia miocardica, extrasistolia. Patologie vascolari. Molto comune: ipotensione. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, costipazione, diarrea, vomito. Esami diagnostici. Comune: diminuzione dell'emoglobina. Reazioni Avverse post-marketing: durante l'esperienza post-marketing, e' stata riportata fibrillazione ventricolare in pazienti in trattamento con Simdax. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazioneavversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Gravidanza: non esistono studi relativi all'infusione di Simdax nelledonne in gravidanza. Studi condotti su animali hanno rivelato effettitossici sulla riproduzione (vedere paragrafo 5.3). Di conseguenza, illevosimendan va usato in gravidanza solo nel caso in cui i benefici potenziali per la gestante superino i rischi per il feto. Allattamento:le informazioni derivanti dall'utilizzo post-marketing nelle donne cheallattano indicano che i metaboliti attivi del levosimendan OR-1896 eOR-1855 vengono escreti nel latte materno e sono stati rilevati nel latte per almeno 14 giorni dopo l'inizio dell'infusione di levosimendandi 24-h. Le donne che ricevono levosimendan non devono allattare al seno al fine di evitare potenziali eventi avversi cardiovascolari nel neonato.
  • Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
  • Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.