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TAMIFLU 10CPS 75MG

Produttore: ROCHE SPA
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

TAMIFLU CAPSULE RIGIDE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antivirali per uso sistemico, inibitori della neuraminidasi.

PRINCIPI ATTIVI

30 mg capsule rigide. Ciascuna capsula rigida contiene oseltamivir fosfato equivalente a 30 mg di oseltamivir. 45 mg capsule rigide. Ciascuna capsula rigida contiene oseltamivir fosfato equivalente a 45 mg di oseltamivir. 75 mg capsule rigide. Ciascuna capsula rigida contiene oseltamivir fosfato equivalente a 75 mg di oseltamivir.

ECCIPIENTI

30 mg capsule rigide. Contenuto della capsula. Amido pregelatinizzato(derivato da amido di mais), talco, povidone, croscarmellosa sodica, sodio stearil fumarato. Involucro della capsula. Gelatina, ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172), titanio diossido (E171). Inchiostro per la stampa. gommalacca, titanio diossido (E171) FD e C Blue 2 (indigotina, E132). 45 mg capsule rigide. Contenuto della capsula. Amido pregelatinizzato (derivato da amido di mais), talco, povidone, croscarmellosa sodica, sodio stearil fumarato. Involucro della capsula. Gelatina, ossido di ferro nero (E172), titanio diossido (E171). Inchiostro per la stampa. Gommalacca, titanio diossido (E171) FD e C Blue 2 (indigotina, E132). 75 mg capsule rigide. Contenuto della capsula. Amido pregelatinizzato (derivato da amido di mais), talco, povidone, croscarmellosa sodica, sodio stearil fumarato. Involucro della capsula. Gelatina, ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro nero (E172), titanio diossido (E171). Inchiostro per la stampa. Gommalacca, titanio diossido (E171) FD e C Blue 2 (indigotina, E132).

INDICAZIONI

Trattamento dell'influenza. Il farmaco e' indicato negli adulti e neibambini, compresi i neonati a termine, che manifestano i sintomi tipici dell'influenza, quando il virus dell'influenza sta circolando nellacomunita'. Il trattamento si e' dimostrato efficace quando iniziato entro due giorni dalla comparsa dei primi sintomi. Prevenzione dell'influenza. Prevenzione post-esposizione negli individui di 1 anno di eta'o piu' dopo un contatto con un caso di influenza diagnosticato clinicamente quando il virus dell'influenza sta circolando nella comunita'. - L'uso appropriato del farmaco per la prevenzione dell'influenza deveessere definito caso per caso in base alle circostanze e alla popolazione che necessita della protezione. In condizioni eccezionali (per esempio, in caso di discrepanza tra il ceppo virale circolante e quello presente nel vaccino, e in presenza di una pandemia) si puo' prendere in considerazione una prevenzione stagionale negli individui di 1 annodi eta' o piu'. Il farmaco e' indicato per la prevenzione post-esposizione dell'influenza nei lattanti al di sotto di 1 anno di eta' nel corso di una pandemia influenzale. Il farmaco non e' un sostituto della vaccinazione antinfluenzale. L'uso di antivirali per il trattamento e la prevenzione dell'influenza deve essere basato sulle raccomandazioniufficiali. Decisioni che riguardano l'uso di oseltamivir per il trattamento e la profilassi devono tenere in considerazione cio' che si conosce circa le caratteristiche dei virus influenzali circolanti, le informazioni disponibili sui quadri di suscettibilita' ai farmaci per ogni stagione e l'impatto della malattia nelle diverse aree geografiche enelle varie popolazioni di pazienti.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

POSOLOGIA

Posologia. Le capsule rigide e la sospensione orale sono formulazionibioequivalenti. Le dosi di 75 mg possono essere somministrate nei modi seguenti: con una capsula da 75 mg oppure con una capsula da 30 mg piu' una capsula da 45 mg oppure con una dose di sospensione orale da 30 mg piu' una dose di sospensione orale da 45 mg. La polvere per sospensione orale (6 mg/ml) pronto per l'uso rappresenta la formulazione preferita per i pazienti pediatrici e adulti che hanno difficolta' a deglutire le capsule o laddove siano necessarie dosi inferiori. Adulti e adolescenti a partire da 13 anni di eta' Trattamento: la dose di oseltamivir raccomandata per via orale e' di 75 mg due volte al giorno per 5 giorni per gli adolescenti (da 13 a 17 anni di eta') e per gli adulti. Peso corporeo: > 40 kg. Dose raccomandata per 5 giorni: 75 mg due volte al giorno. Il trattamento deve essere iniziato il prima possibile, entro i primi due giorni dalla comparsa dei sintomi influenzali. Prevenzione post-esposizione: la dose raccomandata per la prevenzione dell'influenza dopo stretto contatto con un individuo infetto e' di 75 mgdi oseltamivir una volta al giorno per 10 giorni per gli adolescenti (da 13 a 17 anni di eta') e per gli adulti. Peso corporeo: > 40 kg. Dose raccomandata per 10 giorni: 75 mg una volta al giorno. Il trattamento deve essere iniziato il prima possibile, entro i primi due giorni dalla comparsa dei sintomi influenzali. Prevenzione post-esposizione: la dose raccomandata per la prevenzione dell'influenza dopo stretto contatto con un individuo infetto è di 75 mg di oseltamivir una volta al giorno per 10 giorni per gli adolescenti (da 13 a 17 anni di età) e per gli adulti. Peso corporeo: 10 kg - 15 kg. Dose raccomandata per 5 giorni: 30 mg due volte al giorno. Peso corporeo: > 15 kg - 23 kg. Dose raccomandata per 5 giorni: 45 mg due volte al giorno. Peso corporeo: >23 kg - 40 kg. Dose raccomandata per 5 giorni: 60 mg due volte al giorno. Peso corporeo: > 40 kg. Dose raccomandata per 5 giorni: 75 mg duevolte al giorno. Il trattamento deve iniziare il prima possibile, entro due giorni dall'esposizione ad un individuo infetto. Prevenzione durante un'epidemia di influenza nella comunita'. La dose raccomandata per la prevenzione dell'influenza durante un'epidemia nella comunita' e' di 75 mg di oseltamivir una volta al giorno per un massimo di 6 settimane. Popolazione pediatrica. Bambini di eta' compresa tra 1 e 12 anni. Le capsule e sospensione orale sono disponibili per bambini con eta' pari o superiore a 1 anno. Trattamento: si raccomandano i seguenti regimi posologici rapportati al peso per il trattamento dei bambini coneta' pari o superiore a 1 anno. Peso corporeo: 10 kg - 15 kg. Dose raccomandata per 10 giorni: 30 mg una volta al giorno. Peso corporeo: > 15 kg - 23 kg. Dose raccomandata per 10 giorni: 45 mg una volta al giorno. Peso corporeo: > 23 kg - 40 kg. Dose raccomandata per 10 giorni: 60 mg una volta al giorno. Peso corporeo: > 40 kg. Dose raccomandata per 10 giorni: 75 mg una volta al giorno. Il trattamento deve essere iniziato il prima possibile, entro i primi due giorni dalla comparsa deisintomi influenzali. Prevenzione post-esposizione. la dose raccomandata del farmaco per la prevenzione post-esposizione e': Peso corporeo: 3 kg. Dose raccomandata per 5 giorni: 9 mg due volte al giorno. Peso corporeo: 4 kg. Dose raccomandata per 5 giorni: 12 mg due volte al giorno. Peso corporeo: 5 kg. Dose raccomandata per 5 giorni: 15 mg due volte al giorno. Peso corporeo: 6 kg. Dose raccomandata per 5 giorni: 18 mg due volte al giorno. Peso corporeo: 7 kg. Dose raccomandata per 5 giorni: 21 mg due volte al giorno. Peso corporeo: 8 kg. Dose raccomandata per 5 giorni: 24 mg due volte al giorno. Peso corporeo: 9 kg. Dose raccomandata per 5 giorni: 27 mg due volte al giorno. Peso corporeo: 10 kg. Dose raccomandata per 5 giorni: 30 mg due volte al giorno. Prevenzione durante un'epidemia di influenza nella comunita': la prevenzione durante un'epidemia influenzale non e' stata studiata nei bambini aldi sotto di 12 anni di eta'. Lattanti di eta' compresa tra 0 e 12 mesi. Trattamento: la dose raccomandata per i lattanti di eta' compresa tra 0 e 12 mesi e' di 3 mg/kg due volte al giorno. Questa e' basata su dati di farmacocinetica e di sicurezza indicanti che tale dose, nei lattanti di eta' compresa tra 0 e 12 mesi, produce concentrazioni plasmatiche di pro-farmaco e metabolita attivo che si prevede siano clinicamente efficaci, con un profilo di sicurezza paragonabile a quello osservato nei bambini piu' grandi e negli adulti. Si raccomanda il seguenteregime posologico per il trattamento dei lattanti di eta' compresa tra 0 e 12 mesi. Età: 0 - 12 mesi. La dose raccomandata per 10 giorni e'3 mg/kg una volta al giorno. Per tutti i pazienti di eta' inferiore a1 anno, deve essere usata la dose di 3 mg/kg indipendentemente dal peso del paziente. Il trattamento deve essere iniziato il prima possibile, entro i primi due giorni dalla comparsa dei sintomi influenzali. Questa raccomandazione posologica non e' applicabile ai bambini prematuri, ossia quelli con un'eta' post-concepimento inferiore a 36 settimane. Sono disponibili dati insufficienti per questi pazienti, nei quali puo' essere richiesto un differente dosaggio a causa dell'immaturita' delle funzioni fisiologiche. Prevenzione post-esposizione: la dose raccomandata per la profilassi nel corso di una pandemia influenzale dei lattanti di eta' inferiore a 1 anno e' la meta' della dose giornaliera di trattamento. Questa e' basata su dati clinici riferiti ai bambini con eta' pari o superiore a 1 anno e agli adulti che mostrano come una dose per la profilassi equivalente alla meta' della dose giornaliera di trattamento e' clinicamente efficace per la prevenzione dell'influenza. Si raccomanda il seguente regime posologico rapportato all'eta' per la profilassi dei lattanti di eta' compresa tra 0 e 12 mesi: Clearance della creatinina: > 60 (ml/min); la dose raccomandata per il trattamento e' 75 mg due volte al giorno. Clearance della creatinina: > 30 -60 (ml/min); la dose raccomandata per il trattamento e' 30 mg (sospensione orale o capsule) due volte al giorno. Clearance della creatinina: > 10 - 30 (ml/min); la dose raccomandata per il trattamento e' 30 mg(sospensione orale o capsule) una volta al giorno. Clearance della creatinina: <= 10 (ml/min); non raccomandato (dati non disponibili). Perpazienti in emodialisi la dose raccomandata per il trattamento e' 30 mg dopo ciascuna sessione emodialitica. Per pazienti in dialisi peritoneale la dose raccomandata per il trattamento e' 30 mg (sospensione orale o capsule) in dose singola. Questa raccomandazione posologica non e' applicabile ai bambini prematuri, ossia quelli con un'eta' post-concepimento inferiore a 36 settimane.

CONSERVAZIONE

Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.

AVVERTENZE

Oseltamivir e' efficace solo contro le malattie causate dal virus dell'influenza. Non c'e' dimostrazione dell'efficacia di oseltamivir in malattie causate da agenti diversi dai virus dell'influenza. Il farmaconon e' un sostituto della vaccinazione antinfluenzale . L'uso del medicinale non deve modificare la valutazione degli individui per quanto riguarda la vaccinazione antinfluenzale annuale. La protezione dall'influenza permane solo finche' il medicinale viene somministrato. Il farmaco deve essere usato per il trattamento e la prevenzione dell'influenza solo quando dati epidemiologici attendibili indicano che il virus dell'influenza sta circolando nella comunita'. E' dimostrato che la suscettibilita' dei ceppi di virus influenzale circolante a oseltamivir e' altamente variabile. Pertanto, i medici prescrittori devono prendere in considerazione le piu' recenti informazioni disponibili sui quadri di suscettibilita' a oseltamivir dei virus circolanti in quel momento in modo da decidere l'uso appropriato del medicinale. Condizione medica severa concomitante. Non e' disponibile alcuna informazione riguardo alla sicurezza e all'efficacia di oseltamivir in pazienti con una condizione medica sufficientemente severa o instabile da essere ritenuta a rischio imminente di ospedalizzazione. Pazienti immunocompromessi.Nei pazienti immunocompromessi l'efficacia di oseltamivir, sia per iltrattamento che per la profilassi dell'influenza, non e' stata definita con certezza. Cardiopatie / pneumopatie: l'efficacia di oseltamivirnel trattamento di soggetti affetti da cardiopatie e/o pneumopatie croniche non e' stata definita. In questa popolazione di pazienti non e'stata osservata alcuna differenza nell'incidenza delle complicanze tra il gruppo di trattamento e il gruppo placebo. Popolazione pediatrica. Non sono attualmente disponibili dati che permettano una raccomandazione sulla dose per i bambini prematuri (eta' post-concepimento < 36 settimane). Insufficienza renale severa. Si raccomanda la modifica del dosaggio sia per il trattamento che per la prevenzione negli adolescenti (da 13 a 17 anni di eta') e negli adulti con insufficienza renale severa. Non sono disponibili sufficienti dati clinici nei lattanti e nei bambini (con eta' pari o superiore a 1 anno) con insufficienza renale per poter fornire raccomandazioni relative al dosaggio. Eventi neuropsichiatrici. Sono stati segnalati eventi neuropsichiatrici durante iltrattamento con il farmaco nei pazienti con influenza, in particolarenei bambini e adolescenti. Questi eventi si sono verificati anche in pazienti con influenza non trattati con oseltamivir. I pazienti devonoessere attentamente monitorati per la comparsa di modificazioni dell'umore e i benefici e i rischi di continuare il trattamento devono essere attentamente valutati per ogni paziente.

INTERAZIONI

Le proprieta' farmacocinetiche di oseltamivir, come il basso legame con le proteine e un metabolismo indipendente dal CYP450 e dai sistemi glucuronidasi, suggeriscono che interazioni farmacologiche clinicamente significative attraverso questi meccanismi sono improbabili. Probenecid. Non e' richiesta alcuna modifica del dosaggio durante la co-somministrazione di probenecid in pazienti con normale funzionalita' renale. La somministrazione contemporanea di probenecid, un potente inibitore della via anionica della secrezione tubulare renale, fa aumentare dicirca 2 volte l'esposizione al metabolita attivo di oseltamivir. Amoxicillina. Oseltamivir non ha interazioni cinetiche con l'amoxicillina,che viene eliminata per la stessa via, suggerendo che l'interazione di oseltamivir con questa via e' debole. Eliminazione renale. Interazioni clinicamente significative tra farmaci che competono per la secrezione tubulare renale sono improbabili per il noto margine di sicurezza della maggior parte di queste sostanze, per le caratteristiche di eliminazione del metabolita attivo (filtrazione glomerulare e secrezione tubulare anionica) e per la capacita' d'escrezione di queste vie. Tuttavia, occorre agire con cautela nella somministrazione di oseltamivir ai soggetti che assumono molecole con ristretto intervallo terapeutico escrete per la stessa via (ad esempio clorpropamide, metotressato, fenilbutazone). Informazioni aggiuntive. Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche tra oseltamivir, o il suo principale metabolita,quando somministrati contemporaneamente con paracetamolo, acido acetilsalicilico, cimetidina, antiacidi (idrossidi di magnesio e alluminio,e carbonati di calcio), rimantadina o warfarin (in soggetti stabili con warfarin e senza influenza).

EFFETTI INDESIDERATI

Riassunto del profilo di sicurezza. Il profilo di sicurezza complessivo del medicinale e' basato sui dati relativi a 6049 pazienti adulti/adolescenti e 1473 pazienti in eta' pediatrica trattati con il farmaco o placebo per l'influenza, e sui dati relativi a 3990 pazienti adulti/adolescenti e 253 pazienti in eta' pediatrica in trattamento con il medicinale o placebo/nessun trattamento per la profilassi dell'influenzanell'ambito di studi clinici. Inoltre, 475 pazienti immunocompromessi(inclusi 18 bambini, di questi 10 trattati con il farmaco e 8 con placebo) hanno ricevuto il medicinale o placebo per la profilassi dell'influenza. Negli adulti/adolescenti le reazioni avverse piu' frequentemente segnalate sono state nausea e vomito negli studi sul trattamento, e nausea negli studi sulla prevenzione. La maggior parte di queste reazioni avverse e' stata segnalata in una singola occasione al primo o al secondo giorno di trattamento e si e' risolta spontaneamente entro 1o 2 giorni. Nei bambini la reazione avversa segnalata con maggiore frequenza e' stata il vomito. Per la maggior parte dei pazienti la comparsa di queste reazioni avverse non ha determinato la sospensione dellaterapia con il medicinale. Le seguenti reazioni avverse gravi sono state segnalate raramente da quando oseltamivir e' stato commercializzato: reazioni anafilattiche o anafilattoidi, patologie epatiche (epatitefulminante, disturbi della funzione epatica e ittero), edema angioneurotico, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sanguinamento gastrointestinale e disturbi neuropsichiatrici. Le reazioni avverse elencate nella tabella sottostante rientrano nelle seguenti categorie di frequenza: molto comune ( >= 1/10 ), comune (da >= 1/100 a < 1/10 ), non comune (da >= 1/1.000 a < 1/100 ), rara (da >= 1/10.000 a < 1/1.000 ) e molto rara ( < 1/10.000 ). Le reazioni avverse sono state inserite nella categoria appropriata di seguito in base all'analisi dei dati aggregati condotta sugli studi clinici. Trattamento e prevenzione dell'influenza negli adulti e negli adolescenti: in studi di trattamento e di prevenzione negli adulti/adolescenti le reazioni avverse riferite piu' frequentemente con l'assunzione della dose raccomandata (75 mg due volte al giorno per 5 giorni di trattamento e 75 mg unavolta al giorno per un massimo di 6 settimane per la profilassi) sonoelencate di seguito. Il profilo di sicurezza riferito in soggetti chesono stati trattati con la dose raccomandata del farmaco per la profilassi (75 mg una volta al giorno per un massimo di 6 settimane) era qualitativamente simile a quello osservato negli studi di trattamento, nonostante negli studi di profilassi la dose fosse stata somministrata per un periodo di tempo piu' lungo. Reazioni avverse negli studi con il medicinale nel trattamento e nella prevenzione dell'influenza negli adulti e negli adolescenti o derivanti da segnalazioni successive allacommercializzazione. Infezioni e infestazioni. Comune: bronchite, herpes simplex, rinofaringite, infezioni del tratto respiratorio superiore, sinusite. Patologie del sistema emolinfopoietico. Rara: trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: reazioni di ipersensibilità; rara: reazioni anafilattiche, reazioni anafilattoidi. Disturbi psichiatrici. Rara: agitazione, comportamento anomalo, ansia, confusione, delirio, vaneggiamento, allucinazioni, incubi, autolesionismo.Patologie del sistema nervoso. Molto comune: cefalea; comune: insonnia; non comune: alterazione del livello di coscienza, convulsioni. Patologie dell'occhio. Rara: alterazione della vista. Patologie cardiache.Non comune: aritmia. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: tosse mal di gola, rinorrea. Patologie gastrointestinali. Molto comune: nausea; comune: vomito, dolore addominale (incluso doloreall'addome superiore), dispepsia; rara: sanguinamento gastrointestinale, colite emorragica. Patologie epatobiliari. Non comune: aumento degli enzimi epatici; rara: epatite fulminante, insufficienza epatica, epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eczema, dermatite, rash, orticaria; rara: edema angioneurotico, eritema multiforme, sindrome di Stevens- Johnson, necrolisi epidermica tossica. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: dolore, capogiro (incluse vertigini), stanchezza, piressia, dolore agli arti. Trattamento e prevenzione dell'influenza nei bambini. Un totale di 1473 bambini (inclusi bambini sani di eta' compresatra 1-12 anni e bambini asmatici di eta' compresa tra 6-12 anni) sonostati arruolati in studi clinici con oseltamivir somministrato per iltrattamento dell'influenza. Di questi, 851 bambini sono stati trattati con oseltamivir sospensione. A un totale di 158 bambini e' stata somministrata la dose raccomandata del farmaco una volta al giorno in unostudio di profilassi post-esposizione all'interno dei nuclei familiari (n=99), in uno studio stagionale di profilassi della durata di 6 settimane (n=49) e in uno studio stagionale di profilassi della durata di12 settimane in soggetti pediatrici immunocompromessi (n=10). Di seguito sono mostrate le reazioni avverse piu' frequentemente riportate negli studi clinici sulla popolazione pediatrica. Reazioni avverse neglistudi con il farmaco per il trattamento e la prevenzione dell'influenza nei bambini (dosaggio basato su rapporto eta'/peso corporeo [da 30 mg a 75 mg una volta al giorno]). Infezioni e infestazioni. Comune: otite media. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea. Patologie dell'occhio. Comune: congiuntivite (inclusi occhi rossi, secrezioni degli occhi e dolore degli occhi). Patologie dell'orecchio e del labirinto. Comune: mal di orecchie; non comune: patologie della membrana timpanica. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto comune:tosse, congestione nasale; comune: rinorrea. Patologie gastrointestinali. Molto comune: vomito; comune: dolore addominale (incluso dolore all'addome superiore), dispepsia, nausea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: dermatiti (incluse dermatiti allergiche e atopiche). Descrizione di una selezione di reazioni avverse. Disturbi psichiatrici e patologie del sistema nervoso. L'influenza puo' essere associata a una varieta' di sintomi neurologici e comportamentali che possono includere eventi quali allucinazioni, vaneggiamento e comportamento anomalo, in alcuni casi con esito fatale. Questi eventi possono manifestarsi nel contesto di una encefalite o di una encefalopatiama senza una patologia severa evidente.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza. Lo stato influenzale e' associato a complicazioni per la gravidanza e lo sviluppo fetale, con un rischio di malformazioni congenite maggiori, inclusi difetti cardiaci congeniti. Un'elevata quantita' di dati sull'assunzione di oseltamivir da parte di donne in gravidanza, provenienti da report post-marketing e studi osservazionali (piu' di 1000 esposte nel primo trimestre), non indicano malformazioni, ne' tossicita' feto/neonatale indotte da oseltamivir. Tuttavia, in uno studio osservazionale, mentre non erano aumentati la maggior parte dei rischi dimalformazioni, i risultati per difetti cardiaci congeniti maggiori diagnosticati entro 12 mesi dalla nascita non erano conclusivi. Inquesto studio, l'incidenza di difetti cardiaci congeniti maggiori conseguenti a somministrazione durante il primo trimestre di gravidanza di oseltamivir era 1,76% (7 neonati su 397 gravidanze) confrontato al 1,01% di donne non esposte al farmaco della popolazione generale (Odds ratio 1.75, 95% Intervallo di Confidenza 0.51 a 5.98, non statisticamente significativo). Il significato clinico di questo risultato non e' chiaro, in quanto lo studio ha una potenza limitata. In aggiunta, talestudio era troppo piccolo per valutare affidabilmente la variabilita'individuale di malformazioni maggiori; inoltre donne trattate con oseltamivir e donne non trattate non possono essere ritenute completamente comparabili, in particolare se queste avevano o no, uno stato influenzale. Gli studi sugli animali non mostrano una tossicita' riproduttiva. L'uso di Tamiflu, puo' essere considerato durante la gravidanza se necessario e dopo che siano state valutate le informazioni di sicurezza ed efficacia disponibili, e la patogenicita' del ceppo di virus influenzale circolante. Allattamento. Nei ratti femmina che allattano, oseltamivir e il metabolita attivo sono escreti nel latte materno. Sono disponibili informazioni molto limitate riguardo ai bambini allattati al seno da madri che hanno assunto oseltamivir e sull'escrezione di oseltamivir nel latte materno. I pochi dati disponibili hanno dimostrato che oseltamivir e il metabolita attivo sono stati individuati nel latte materno, ma i livelli erano tanto bassi da determinare un dosaggio sub-terapeutico nel lattante. Tenendo conto di queste informazioni, della patogenicita' del ceppo circolante di virus influenzale e delle condizioni di base della donna in allattamento, la somministrazione di oseltamivir puo' essere presa in considerazione, qualora si osservino dei chiari benefici potenziali per le madri in allattamento. Fertilita'.Sulla base dei dati preclinici non sono stati evidenziati effetti delfarmaco sulla fertilita' maschile o femminile.

Codice: 035943012
Codice EAN:
Codice ATC: J05AH02
  • Antimicrobici generali per uso sistemico
  • Antivirali per uso sistemico
  • Antivirali ad azione diretta
  • Inibitori della neuraminidasi
  • Oseltamivir
Temperatura di conservazione: non superiore a +25 gradi
Forma farmaceutica: CAPSULE RIGIDE
Scadenza: 120 MESI
Confezionamento: BLISTER