Condividi:

VERAPAMIL EG 30CPR 240MG RM

Produttore: EG SPA
FARMACO MUTUABILE
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antiaritmico, vasodilatatore coronarico con attivita' calcio-antagonista

INDICAZIONI

Trattamento dell'ipertensione arteriosa di grado lieve o moderato.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' verso i componenti o sostanze strettamente correlatedal punto di vista chimico. Non deve essere impiegato in caso di: shock cardiogeno, infarto miocardico recente complicato da bradicardia, marcata ipotensione, insufficienza contrattile del ventricolo sinistro.Gravi disturbi di conduzione dell'eccitazione come blocco AV di II e III grado, blocco senoatriale e sindrome del nodo del seno. Insufficienza cardiaca scompensata. Spiccata bradicardia (minore di 50 battiti/min). Ipotensione (pressione sistolica minore di 90 mmHg). La terapia e' inoltre controindicata in associazione con inibitori delle MAO e betabloccanti. L'uso e' controindicato in gravidanza e nell'allattamento.Viene secreto nel latte umano e a causa della possibilita' di effetticollaterali dovuti al verapamil nei lattanti, e' necessario sospendere l'allattamento durante la somministrazione.

POSOLOGIA

La dose deve essere adattata al singolo paziente mediante titolazioneed il farmaco deve essere somministrato con il cibo. La dose giornaliera abituale, nelle sperimentazioni cliniche, e' stata di 240 mg (1 compressa) somministrati per via orale una volta al giorno al mattino. Tuttavia possono essere somministrate dosi iniziali di 120 mg (1/2 compressa) al giorno in pazienti che potrebbero avere una maggiore risposta al farmaco (per esempio persone anziane, di piccola corporatura, etc.). La determinazione della dose deve basarsi sull'efficacia terapeutica e sugli effetti indesiderati che devono essere valutati circa 24 ore dopo la somministrazione del farmaco. Gli effetti antiipertensivi sono evidenti entro la prima settimana di terapia. Se con 1 compressa non si ottiene una risposta adeguata, la dose puo' essere aumentata nel seguente modo: a) 240 mg (1 compressa) ogni mattina piu' 120 mg (1/2 compressa) ogni sera; b) 240 mg (1 compressa) ogni 12 ore.

INTERAZIONI

Digitale: l'impiego in pazienti digitalizzati ha dimostrato che l'associazione e' ben tollerata, se le dosi di digossina sono adeguatamenteregolate. Il trattamento cronico puo' aumentare i livelli di digossina del siero del 50-75% durante la prima settimana di terapia, il che puo' provocare una tossicita' digitalica. Le dosi di mantenimento di digitale devono essere ridotte quando si somministra il verapamil e bisogna controllare accuratamente il paziente, per evitare una iper od ipodigitalizzazione. Ogni volta che si sospetta una iperdigitalizzazione,bisogna ridurre o sospendere temporaneamente la dose di digossina. Dopo la sospensione il paziente deve essere riesaminato per evitare una ipodigitalizzazione. Farmaci anti-ipertensivi: somministrato contemporaneamente ad altri farmaci antiipertensivi orali (per esempio: vasodilatatori, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina I, diuretici, beta-bloccanti) di solito ha un effetto additivo sull'abbassamento della pressione arteriosa. I pazienti trattati con queste associazioni devono essere controllati adeguatamente. In uno studio la contemporanea somministrazione con prazosina ha determinato un'eccessiva caduta della pressione. Disopiramide: fino a quando non saranno stati ottenuti dati sulle possibili interazioni con disopiramide, la disopiramide non deve essere somministrata nelle 48 ore precedenti o 24 ore seguenti la somministrazione di verapamil. Nitrati: il verapamil e' stato somministrato in concomitanza con nitrati ad azione di breve e lunga durata, senza alcuna interazione farmacologica indesiderabile. Il profilo farmacologico di entrambi i farmaci e l'esperienza clinica indicanoche le interazioni sono positive. Cimetidina: due sperimentazioni cliniche hanno dimostrato assenza di una significativa interazione con lacimetidina. Un terzo studio ha dimostrato che la cimetidina riduceva la clearance del verapamil ed aumentava l'emivita di eliminazione. Litio: la terapia orale con il verapamil puo' provocare un abbassamento dei livelli serici di litio in pazienti che ricevono una terapia orale,stabile, cronica, con litio. Si puo'rendere necessaria una regolazione della dose di litio. Carbamazepina: la terapia puo' aumentare le concentrazioni di carbamazepina durante la terapia di associazione. Rifampicina: la terapia con rifampicina puo' ridurre notevolmente la biodisponibilita' del verapamil. Anestetici: i dati clinici e le sperimentazioni sull'animale indicano che il farmaco puo' potenziare l'attivita' di bloccanti neuromuscolari e di anestetici da inalazione.

EFFETTI INDESIDERATI

Effetti indesiderati gravi sono insoliti se la terapia viene iniziataaumentando progressivamente la dose fino alla massima dose consigliata. Le seguenti reazioni al verapamil somministrato per via orale si sono verificate in misura superiore all'1,0%, oppure in percentuali inferiori ma chiaramente in relazione al farmaco, nelle sperimentazioni cliniche. Stitichezza 8,4% Scompenso cardiaco/edema polmonare 1,8% Vertigini 3,5% Astenia 1,7% Nausea 2,7% Bradicardia (FC< 50battiti/min) 1,4% Ipotensione 2,5 % Blocco AV totale del I-II-III grado 1,3% Edema 2,1% Solo blocco di III grado 0,8% Cefalea 1,9% Vampe di calore 0,1% In sperimentazioni cliniche relative al controllo della risposta ventricolare in pazienti digitalizzati che avevano fibrillazione o flutter atriali, una frequenza ventricolare inferiore a 50 batt./min. a riposo si e' verificata nel 15% dei pazienti ed ipotensione asintomatica nel 5% dei pazienti. I seguenti effetti indesiderati, riferiti nell'1,0% o meno dei pazienti, si sono verificati in condizioni (sperimentazioni aperte, esperienze post-marketing) in cui un rapporto di causa/effetto e'incerto; essi vengono riferiti per avvisare il medico in merito ad unpossibile rapporto: Cardiovascolari: angina pectoris, dolore toracico, claudicatio, infarto miocardico, palpitazioni, porpora (vasculite), sincope; Sistema digerente: diarrea, secchezza delle fauci, disturbi gastrointestinali, iperplasia gengivale; Ematici e linfatici: ecchimosiod abrasioni; Sistema nervoso: accidenti cerebrovascolari, confusione, disturbi dell'equilibrio, insonnia, crampi muscolari, parestesie, sintomi psicotici, tremore, sonnolenza; Respiratori: dispnea; Cutanei: artralgia ed eruzioni cutanee, esantemi, perdita dei capelli, ipercheratosi, chiazze, sudorazioni, orticaria; Organi di senso: offuscamento della visione. Urogenitali: ginecomastia, impotenza, aumentata frequenza della minzione, perdite intermestruali; Trattamento di effetti indesiderati cardiovascolari acuti: la frequenza di effetti indesiderati cardiovascolari che richiedano una terapia e' rara; quindi l'esperienza con il loro trattamento e' limitata. Ogni volta che si verificano una ipotensione grave od un blocco AV completo dopo somministrazione oraledi verapamil, bisogna applicare immediatamente le misure d'urgenza appropriate per es. somministrazione endovenosa di isoproterenolo, norepinefrina, atropina (tutti alle dosi abituali) o gluconato di calcio (soluzione al 10%). Se e' necessario un ulteriore sostegno, si possono somministrare farmaci inotropi (dopamina o dobutamina). Il trattamento e la dose devono dipendere dalla gravita' e dalla situazione clinica nonche' dal giudizio e dall'esperienza del medico curante.

Codice: 032100036
Codice EAN:
Codice ATC: C08DA01
  • Sistema cardiovascolare
  • Calcio-antagonisti
  • Calcio-antagonisti selettivi con effetto cardiaco diretto
  • Derivati fenilalchilaminici
  • Verapamil
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: COMPRESSE RILASCIO MODIFICATO
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: BLISTER