Condividi:

ZOFRAN SCIR 1FL 50ML 4MG/5ML

Produttore: NOVARTIS FARMA SPA
FARMACO MUTUABILE
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

ZOFRAN

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antiemetici ed antinausea - antagonisti della serotonina (5HT 3).

PRINCIPI ATTIVI

4 mg Compresse rivestite con film. Ogni compressa rivestita con film contiene 5 mg di ondansetron cloridrato biidrato pari a 4 mg di ondansetron. 8 mg Compresse rivestite con film. Ogni compressa rivestita confilm contiene 10 mg di ondansetron cloridrato biidrato pari a 8 mg diondansetron. 4 mg Compresse orodispersibili. Ogni compressa orodispersibile contiene 4 mg di ondansetron. 8 mg Compresse orodispersibili. Ogni compressa orodispersibile contiene 8 mg di ondansetron. 4 mg/2 ml Soluzione iniettabile. Ogni fiala contiene 5 mg di ondansetron cloridrato biidrato pari a 4 mg di ondansetron 4 mg. 8 mg/4 ml Soluzione iniettabile. Ogni fiala contiene 10 mg di ondansetron cloridrato biidrato pari a 8 mg di ondansetron. 40 mg/20 ml Soluzione iniettabile 1 ml di soluzione iniettabile contiene 2,5 mg di ondansetron cloridrato biidrato pari a 2 mg di ondansetron. 4 mg/5 ml Sciroppo. 5 ml di sciroppo contengono 5 mg di ondansetron cloridrato biidrato pari a 4 mg di ondansetron.

ECCIPIENTI

4 mg Compresse rivestite con film e 8 mg Compresse rivestite con film: lattosio anidro, cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido (E 171), ferro ossido giallo (E 172). 4 mg Compresse orodispersibili e 8 mg Compresse orodispersibili: gelatina, mannitolo, aspartame, metile para-idrossibenzoato sodico, propile para-idrossibenzoato sodico, aroma di fragola (contiene etanolo). 4 mg/5 ml Sciroppo: acido citrico anidro [E330], sodio citrato biidrato, sodio benzoato [E211], sorbitolo soluzione [E420], aroma di fragola (contiene etanolo), acqua purificata. 4 mg/2 ml Soluzione iniettabile e 8 mg/4 ml Soluzione iniettabile: acido citrico monoidrato, sodio citrato, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili. 40 mg/20 ml Soluzione iniettabile: acido citrico monoidrato, sodio citrato, sodio cloruro, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, acqua per preparazioni iniettabili ZOFRAN 16 mg Supposte: miscela di mono-, di-, trigliceridi di acidi grassi saturi (Witepsol S58).

INDICAZIONI

Adulti. Controllo della nausea e del vomito indotti da chemioterapia antiblastica e dalla radioterapia (RINV); profilassi e trattamento della nausea e del vomito post-operatori (PONV). Popolazione pediatrica: il medicinale e' indicato nel controllo della nausea e del vomito indotti da chemioterapia (CINV) nei bambini di eta' maggiore o uguale a 6 mesi, e per la prevenzione ed il trattamento del PONV nei bambini di eta' maggiore o uguale ad 1 mese.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Sulla base dei report che documentano le relazioni di ipotensioneprofonda e perdita di coscienza quando ondansetron e' stato somministrato con apomorfina cloridrato, e' controindicato l'uso concomitante con apomorfina. Gravidanza. Per la presenza di aspartame, il farmaco inCompresse orodispersibili e' controindicato nei pazienti affetti da fenilchetonuria.

POSOLOGIA

Nausea e vomito indotti da chemioterapia (CINV) e radioterapia (RINV). Il potenziale emetogeno del trattamento del cancro varia secondo le dosi e le combinazioni dei regimi di chemioterapia e radioterapia usati. La scelta del regime posologico deve essere determinata dalla gravita' dell'emesi. Il medicinale puo' essere somministrato per via orale (Compresse/Compresse orodispersibili, Sciroppo), per iniezione endovenosa od intramuscolare, o per via rettale (Supposte). Popolazioni CINV e RINV negli adulti: trattamento iniziale. La posologia abituale e' di8 mg prima della chemioterapia o della radioterapia cosi' somministrati. Soluzione iniettabile: 8 mg per via endovenosa lenta (in non meno di 30 secondi) o per via intramuscolare, immediatamente prima del trattamento; compresse/Compresse orodispersibili: 8 mg assunti 1 o 2 ore prima del trattamento di chemioterapia o radioterapia, seguiti da 8 mg per via orale ogni 12 ore per un massimo di 5 giorni; sciroppo: 10 ml (8 mg) 2 ore prima del trattamento. Nei casi di chemioterapia altamente emetogena puo' essere associata una terapia corticosteroidea. In alternativa si puo' utilizzare una supposta da 16 mg da somministrarsi 1-2 ore prima del trattamento. In alcuni casi (impiego di farmaci citotossici altamente emetizzanti e/o prescritti a dosi molto elevate; presenza di fattori legati al paziente, quali soggetti giovani, di sesso femminile o con pregressi fenomeni emetici in corso di precedenti trattamenti citotossici) si potra' utilizzare: una singola dose di 8 mg per iniezione endovenosa lenta (in non meno di 30 secondi) o intramuscolare immediatamente prima della chemioterapia. Una dose di 8 mg per iniezione endovenosa lenta (in non meno di 30 secondi) o intramuscolare immediatamente prima della chemioterapia, seguita da due ulteriori iniezioni endovenose (in non meno di 30 secondi) o dosi intramuscolari di 8 mg a quattro ore di distanza una dall'altra, o con un'infusione costante di 1 mg/ora fino alle 24 ore. Una dose iniziale massima di 16 mg diluita in 50-100 ml di soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) o altro fluido compatibile per infusione e somministrata per infusione, per almeno 15 minuti immediatamente prima del trattamento chemioterapico). La dose iniziale del medicinale puo' essere seguita dadue ulteriori dosi da 8 mg per via endovenosa (in non meno di 30 secondi) o dosi intramuscolari a 4 ore di distanza. Una singola dose maggiore di 16 mg non deve essere somministrata a causa dell'aumento del rischio dosedipendente di prolungamento dell'intervallo QT. L'efficacia di ondansetron nella chemioterapia fortemente emetogena, puo' essere aumentata dalla somministrazione di una singola dose endovenosa di 20 mg di desametasone sodio fosfato, somministrato prima della chemioterapia. Proseguimento della terapia (prevenzione dell'emesi ritardata o prolungata). 8 mg di ondansetron per via orale (Compresse/Compresse orodispersibili, Sciroppo) ogni 12 ore, oppure 1 supposta da 16 mg al giorno nei giorni successivi, per una durata media da 2 a 3 giorni, con possibilita' di proseguire fino a 5 giorni. Popolazione pediatrica: CINVin bambini di eta' maggiore o uguale a 6 mesi e negli adolescenti La dose per il CINV puo' essere calcolata in base alla superficie corporea (BSA) o in base al peso. Il calcolo in base al peso comporta dosi maggiori rispetto al calcolo in base alla superficie corporea. L'iniezione di ondansetron deve essere diluita in destrosio 5% o in sodio cloruro allo 0,9% o in altre soluzioni per infusione compatibili e somministrata per via endovenosa in non meno di 15 minuti. Non sono stati condotti studi sull'uso di ondansetron somministrato per via orale nella prevenzione o nel trattamento della nausea post-operatoria e del vomito; a tale scopo e' raccomandata la formulazione endovenosa. Non ci sonodati da studi clinici controllati sull'uso del medicinale nella prevenzione del CINV ritardato o prolungato. Non ci sono dati da studi clinici controllati sull'utilizzo di Zofran nella nausea e vomito indotti da radioterapia nei bambini. Dosaggio in funzione della BSA: il farmaco deve essere somministrato immediatamente prima della chemioterapia sotto forma di una singola dose endovenosa di 5 mg/m^2. La dose endovenosa singola non deve eccedere gli 8 mg. La somministrazione per via orale puo' iniziare 12 ore dopo e puo' essere protratta fino a 5 giorni.La dose totale nelle 24 ore (somministrata in dosi singole) non deve superare la dose per adulti di 32 mg. Dosaggio per chemioterapia in base alla BSA - Bambini di eta' >=6 mesi e adolescenti. Bsa: <0,6 m^2. Giorno 1: 5 mg/ m^2 e.v. E 2 mg sciroppo dopo 12 ore. Giorni 2-6: 2 mg sciroppo ogni 12 ore. Bsa: >=0,6 m^2. Giorno 1: 5 mg/ m^2 e.v. E 4 mg sciroppo o compresse dopo 12 ore. Giorni 2-6: 4 mg sciroppo o compresse ogni 12 ore. Dosaggio in base al peso corporeo: il dosaggio in base al peso corporeo risulta in una maggiore dose totale giornaliera in confronto al dosaggio per BSA. Il medicinale deve essere somministrato immediatamente prima della chemioterapia come singola dose endovenosa di 0,15 mg/kg. La dose endovenosa non deve superare gli 8 mg. Ad intervalli di 4 ore possono essere somministrate due ulteriori dosi per via endovenosa. La dose totale nelle 24 ore non deve superare la dose per adulti di 32 mg. Il dosaggio per via orale puo' iniziare 12 ore dopo epuo' continuare fino a 5 giorni. Dosaggio per chemioterapia in base al peso corporeo. Bambini di eta' >=6 mesi e adolescenti. Peso corporeo: <=10 kg. Giorno 1: fino a tre dosi da 0.15 mg/kg ogni 4 ore; giorni 2-6: 2 mg sciroppo ogni 12 ore. Peso corporeo: >10 kg. Giorno 1: fino a tre dosi da 0.15 mg/kg ogni 4 ore; giorni 2-6: 4 mg sciroppo o compresse ogni 12 ore. Il medicinale puo' essere somministrato come singolainiezione endovenosa di 5 mg/m^2, immediatamente prima della chemioterapia, seguita da 4 mg per via orale (1 compressa/compresse orodispersibili o 5 ml di sciroppo) dopo 12 ore. Tale regime va seguito da terapia orale (Compresse, compresse orodispersibili o Sciroppo) al dosaggiodi 4 mg (5 ml di sciroppo) due volte al giorno, fino a 5 giorni successivi al ciclo di trattamento. Supposte. L'uso delle supposte di ondansetron non e' raccomandato nei bambini. La via di somministrazione usuale e' quella per via endovenosa seguita da una terapia per via orale.Pazienti anziani. In pazienti di eta' compresa tra i 65 ed i 74 anni si puo' seguire lo schema di dosaggio degli adulti. Tutte le dosi endovenose devono essere diluite in 50 - 100 ml di soluzione salina o altri liquidi infusionali compatibili e infuse in non meno di 15 minuti. Nei pazienti di eta' maggiore o uguale a 75 anni, la dose endovenosa iniziale del medicinale non deve superare gli 8 mg.

CONSERVAZIONE

4 mg/5 ml Sciroppo non deve essere conservato in frigorifero. Conservare il flacone in posizione verticale. Soluzione iniettabile 4 mg/2 mle 8 mg/4 ml (fiale) e 40 mg/20 ml Soluzione iniettabile (Flacone multidose): deve essere conservato ad una temperatura inferiore a 30.C e protetto dalla luce. Supposte: conservare a temperatura inferiore a 30 gradi C.

AVVERTENZE

Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' in pazienti che hanno presentato ipersensibilita' ad altri antagonisti selettivi del recettore 5HT 3. Reazioni a livello dell'apparato respiratorio devono essere trattate con sintomatici e i medici devono porre ad esse particolare attenzione in quanto possono essere precursori di reazioni di ipersensibilita'. Ondansetron prolunga l'intervallo QT in modo dose-dipendente. Inoltre, durante la fase post-marketing, sono stati riportati casidi Torsione di Punta in pazienti trattati con ondansetron. Evitare lasomministrazione di ondansetron in pazienti con sindrome congenita del QT lungo. Ondansetron deve essere somministrato con cautela ai pazienti che hanno o che possono sviluppare prolungamento del QTc. Queste condizioni comprendono pazienti con alterazioni elettrolitiche, insufficienza cardiaca congestizia, bradiaritmia, o pazienti che assumono altri medicinali che portano al prolungamento del QT o ad alterazione degli elettroliti. Pertanto, si deve usare cautela nei pazienti con disturbi del ritmo cardiaco o della conduzione, nei pazienti trattati con agenti anti-aritmici o beta-bloccanti e nei pazienti con alterazioni elettrolitiche significative. Ipopotassiemia ed ipomagnesemia devono essere corrette prima della somministrazione di ondansetron. Sono stati segnalati casi di sindrome serotoninergica con l'uso di antagonisti della serotonina (5-HT3), sia da soli ma soprattutto in associazione con altri farmaci serotoninergici (compresi gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e gli inibitori della ricaptazione della serotonina-noradrenalina (SNRI)). Si raccomanda di tenere sotto adeguata osservazione i pazienti per eventuali sintomi riconducibilialla sindrome serotoninergica. Poiche' e' noto che ondansetron aumenta il tempo di transito dell'intestino crasso, i pazienti con sintomi di ostruzione intestinale subacuta cui sia stato somministrato ondansetron, devono essere controllati. Nei pazienti che hanno subito un intervento di chirurgia adenotonsillare la prevenzione della nausea e del vomito con ondansetron puo' mascherare un sanguinamento occulto. Di conseguenza, tali pazienti devono essere attentamente seguiti dopo la somministrazione di ondansetron. Popolazione pediatrica. I pazienti pediatrici che ricevono ondansetron con agenti chemioterapici epatotossici devono essere monitorati attentamente per insufficienza epatica. Nausea e vomito indotti da chemioterapia: quando si calcola la dose su una base mg/kg e somministrando tre dosi a intervalli di 4 ore, la dose totale giornaliera sara' maggiore di quando si somministra una dose singola di 5 mg/m^2. L'efficacia comparativa di questi due differenti schemi posologici non e' stata investigata in studi clinici. Un confronto crociato indica un'efficacia simile per entrambi gli schemi. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Il medicinale in Compresse rivestite con film contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, oda malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questomedicinale. Il farmaco da 4 mg compresse orodispersibili contiene piccole quantita' di etanolo inferiori a 100 mg per dose (puo' contenere fino a 0,0015 mg di etanolo) e il medicinale da 8 mg compresse orodispersibili contiene piccole quantita' di etanolo inferiori a 100 mg per dose (puo' contenere fino a 0,003 mg di etanolo). Zofran compresse orodispersibili contiene aspartame, una fonte di fenilalanina. Possono essere dannose se si e' affetti da fenilchetonuria. Il medicinale in compresse orodispersibili contiene metile para-idrossibenzoato e propile para-idrossibenzoato. Puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate). Il farmaco da 40 mg/20 ml soluzione iniettabile contiene metile para idrossi-benzoato e propile para idrossibenzoato. Puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo. Il medicinale da 40 mg/20 ml soluzione iniettabile contiene sodio (0,25 mg/ml come sodio citrato e 8,30 mg / ml come sodio cloruro), cioe' essenzialmente "senza sodio". Il medicinale da 4 mg/2 ml e 8 mg/4 ml soluzione iniettabile contengono sodio (0,25 mg/ml come sodio citrato e 9 mg / ml come sodio cloruro), cioe' essenzialmente "senza sodio". Il farmaco in sciroppo contiene sorbitolo. Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale. Il medicinale in sciroppo contiene sodio ( 7,5 mg come sodio citrato e 10 mg come sodio benzoato), cioe' essenzialmente "senza sodio". Zofransciroppo contiene piccole quantita' di etanolo ( 3 mg in 5 ml di sciroppo).

INTERAZIONI

Non c'e' evidenza che ondansetron induca o inibisca il metabolismo dialtri farmaci di norma somministrati contemporaneamente. Studi specifici hanno dimostrato che non ci sono interazioni quando ondansetron viene somministrato con alcool, temazepam, furosemide, alfentanil, tramadolo, morfina, lidocaina, tiopentale o propofol. Ondansetron viene metabolizzato da molteplici enzimi del citocromo epatico P-450: CYP3A4, CYP2D6 e CYP1A2. A causa della molteplicita' degli enzimi metabolici ingrado di metabolizzare ondansetron, l'inibizione enzimatica o la ridotta attivita' di un enzima (es. carenza genetica di CYP2D6) sono generalmente compensate da altri enzimi e la clearance totale di ondansetron o il dosaggio richiesto devono subire lievi o insignificanti modifiche. E' necessaria cautela qualora ondansetron venga somministrato in associazione a farmaci che prolungano l'intervallo QT e/o causano anomalie degli elettroliti. L'utilizzo del medicinale con farmaci che prolungano l'intervallo QT puo' dare luogo ad ulteriore prolungamento. L'uso concomitante di questo medicinale con farmaci cardiotossici (antracicline, come ad esempio la doxorubicina e daunorubicina, o trastuzumab), antibiotici (come eritromicina), ketoconazolo, antiaritmici (come amiodarone) e beta-bloccanti (come atenololo o timololo), puo' aumentareil rischio di aritmie. Apomorfina. Sulla base dei report che documentano le relazioni di ipotensione profonda e perdita di coscienza quandoondansetron e' stato somministrato con apomorfina cloridrato, e' controindicato l'uso concomitante con apomorfina. Fenitoina, carbamazepinae rifampicina. In pazienti trattati con potenti induttori del CYP3A4 (es. fenitoina, carbamazepina e rifampicina) la clearance orale di ondansetron risultava aumentata e le concentrazioni di ondansetron nel plasma diminuite. Farmaci serotoninergici (ad esempio: SSRI e SNRI). Sono stati segnalati casi di sindrome serotoninergica in seguito all'uso concomitante di antagonisti della serotonina (5-HT3) e altri farmaci serotoninergici (compresi gli SSRI e gli SNRI). Tramadolo. Dati derivanti da piccoli studi indicano che ondansetron puo' ridurre l'effetto analgesico del tramadolo.

EFFETTI INDESIDERATI

Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito per organo, apparato/sistema e per frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100 e <1/10), non comune (>=1/1000 e <1/100),raro (>=1/10.000 e <1/1.000) e molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere stabilita sulla base dei dati disponibili). Le seguenti frequenze sono stimate sulla base delle dosi standard raccomandate di ondansetron, in relazione alla indicazione e alla formulazione. Il profilo delle reazioni avverse nei bambini e negli adolescentie' comparabile a quello osservato negli adulti. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazioni da ipersensibilita' immediata, talvolta gravi, incluse le reazioni anafilattiche. Patologie del sistema nervoso.Molto comune: cefalea; non comune: convulsioni, disturbi del movimento (incluse reazioni extrapiramidali come le reazioni distoniche, crisioculogire e discinesia); raro: capogiri durante la somministrazione endovenosa che nella maggior parte dei casi possono essere prevenuti o risolti prolungando la durata dell'infusione. Patologie dell'occhio. Raro: disturbi transitori della vista (ad esempio, visione offuscata), in particolare durante la somministrazione endovenosa; molto raro: cecita' transitoria in particolare durante la somministrazione endovenosa. La maggior parte dei casi di cecita' riportati si sono risolti entro20 minuti. La maggior parte dei pazienti era in trattamento con agenti chemioterapici incluso cisplatino. Alcuni casi di cecita' transitoria sono stati ricondotti a un'origine corticale. Patologie cardiache. Non comune: aritmie, dolore toracico con o senza sottolivellamento del tratto ST, bradicardia; raro: prolungamento dell'intervallo QTc (incluso Torsione di Punta). Patologie vascolari. Comune: sensazione di calore o vampate; non comune: ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: singhiozzo. Patologie gastrointestinali. Comune: stipsi. Sensazione localizzata di bruciore successiva all'impiego delle supposte. Patologie epatobiliari. Non comune: alterazioniasintomatiche dei test di funzionalita' epatica. Patologie della cutee del tessuto sottocutaneo. Molto raro: eruzione cutanea tossica, inclusa necrolisi epidermica tossica. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: reazioni locali al sitodi iniezione endovenosa. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Le donne in eta' fertile devono prendere in considerazione l'utilizzodi misure contraccettive. Gravidanza. Sulla base di dati clinici derivanti da studi epidemiologici, si sospetta che ondansetron possa provocare malformazioni orofacciali se somministrato durante il primo trimestre di gravidanza. In uno studio di coorte comprendente 1,8 milioni di gravidanze, l'uso di ondansetron nel primo trimestre e' stato associato ad un aumento del rischio di schisi orali (3 casi aggiuntivi ogni 10.000 donne trattate; rischio relativo corretto pari a 1,24 (IC al 95% 1,03-1,48)). Gli studi epidemiologici disponibili sulle malformazioni cardiache mostrano risultati contrastanti. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti od indiretti di tossicita' riproduttiva. Ondansetron non deve essere utilizzato durante la gravidanza. Allattamento. Non e' noto se Zofran sia escreto nel latte materno umano. Non vi sono dati sugli effetti del medicinale sui bambini allattati o sulla produzione di latte. Tuttavia studi condotti su ratti mostrano che ondansetron passa nel latte. Si raccomanda pertanto che le madri in trattamento con ondansetron non allattino con latte materno.

Codice: 027612086
Codice EAN:
Codice ATC: A04AA01
  • Apparato gastrointestinale e metabolismo
  • Antiemetici ed antinausea
  • Antagonisti della serotonina
  • Ondansetrone
Temperatura di conservazione: non in frigo
Forma farmaceutica: SCIROPPO
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: FLACONE